Pizzeria Diametro 33, una bella scoperta!

Pizzeria Diametro 33 Napoli, una bella scoperta!

Che sia un prelibato crocchè o una pizza all’impasto soffice come una nuvola, Diametro 33, pizzeria sita a Piazza Sant’Eframo Vecchio 6 (Napoli), ha la soluzione per tutti gli amanti del food porn ma anche della tradizione. 

Impasti leggeri, rigorosamente di 33 centimetri, e nuove creazioni bimestrali, sono il cavallo di battaglia di un locale che fregia anche ottimi fritti (come i crocchè con crema di pistacchio di Bronte e mortadella) e dolci sfornati al momento. I fratelli Iuliano, guidati dal padre Raffaele, sfornano ogni giorno piccoli gioielli di arte bianca per tutto il quartiere ma non solo.

Abbiamo il piacere di intervistare Giuseppe che ci ha raccontato un po’ della storia della loro pizzeria e dei progetti futuri.

Pizzeria Diametro 33, l’intervista

Come nasce la passione per l’arte bianca?

Nasce nel periodo estivo, verso i miei 12 anni, nel locale di mio padre, Uliano Aniello, chiamata “La bella Napoli”  a Marina di Sibari. Da sempre appassionato dal lavoro di mio padre, lo andavo a trovare ed ero incuriosito dagli impasti, dalla preparazione e dal suo lavoro. Lì nasce la mia passione.

Quali piatti consiglieresti ai nostri lettori?

Vorrei consigliare tre pizze classiche con le quali non si può mai sbagliare. Io sono innamorato della Pizza Margherita, la regina, ma con una variante: provola e pepe. Semplice ma speciale. Le altre due sono la Pizza Fritta, che non può mai mancare, e la pizza speciale, la mia Zuccona che ci accompagnerà anche per il periodo estivo.

Come ha cambiato il COVID il modo della ristorazione?

La parola COVID non riesco ancora a farmela entrare in testa. Per come la penso io è stata un’influenza un po’ più pesante. Il mondo l’ha presa un po’ male. Le persone ancora oggi, che siamo ancora al margine di questo brutto momento, sono ancora atterrite dal COVID e ciò ha favorito enormemente la diffusione delle piattaforme esterne che agevolano il delivery. Prima l’attività in pizzeria era divisa a metà: una ai tavoli, la restante per le consegne a domicilio. Con il COVID si è avuto un cambiamento: pochi coperti e più servizio a domicilio. Credo sarà molto difficile tornare alla situazione di prima, avremo molta difficoltà a stare uniti e con più persone ai tavoli.

Progetti per il futuro?

Diametro 33 è una realtà di due fratelli, Giuseppe e Raffaele che sognano tantissimo. Io sogno dal primo giorno in cui ho aperto la pizzeria a 21 anni e lo faccio ancora adesso a 38 anni. La paura è sempre tanta perché so cosa ho seminato, ma c’è anche timore di fare un passo falso. I progetti sono tanti, ma sicuramente creare un locale di livello e molto più professionale, ovvero un lavoro incentrato unicamente sul servizio ai tavoli e abbandonare quello di delivery e asporto.

Si facciano avanti i buoni e bravi imprenditori perché Diametro 33 ci mette il cuore in ogni singola pizza!

A proposito di Marcello Affuso

Direttore - Docente - Coautore del romanzo "A un passo da te" - Laureato in Filologia Moderna

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