La Cantina di Dante, osteria con brace alle falde del Vesuvio

La Cantina di Dante

Da 20 anni sulla strada che sale sul Vesuvio la Cantina di Dante si trova a San Vito, frazione di Ercolano in provincia di Napoli. 

Accoglienza e un menù con piatti unici di alta qualità, accompagnati da una carta dei vini che va oltre 300 etichette. Il padrone di casa, Dante è un uomo molto simpatico, gira fra i tavoli e se vede che siete amichevoli si intrattiene con voi fino alle 2 di notte per raccontare delle sue passioni. Si gustano prodotti genuini del territorio, verdure di stagione e carne di qualità. 

Un ristorante intimo, grazie al suo giardino esterno dove si può stare al fresco e si può mangiare carne alla griglia, dalla chianina alla carne irlandese o a quella argentina.

La Cantina di Dante è poco conosciuta, ma è un posto anche un po’ sottovalutato, Dante ti mette subito a tuo agio; ti senti subito a casa e si ha la sensazione di andare a trovare un vecchio amico. 

Il locale si presenta rustico ed accogliente, a fare la differenza sono la qualità dei prodotti. Dalla cantina all’osteria con brace, l’evoluzione della Cantina di Dante, un locale che da 20 anni è lì alle falde del Vesuvio, che ha aperto le sue porte il 27 dicembre 2001 ed frutto dell’idea di un ex professore di educazione fisica amante della ristorazione che non ha mai abbandonato l’idea di avere un suo giardino con la brace. Dante è amante soprattutto dei funghi e del tartufo, che sono ancora oggi i protagonisti indiscussi del menù e che coglie alle falde del Vesuvio.

La Cantina di Dante, un menù da scoprire:

Cavallo di battaglia che apre il menù è “il ciurillo”, ovvero un  fiore di zucca ripieno con mousse di ricotta e maiale su crema di pecorino e alici di cetara.I vini sono di varie parti della regione: campani, dall’Irpinia, al Casertano, Salerno e Sannio. Ma anche qualcosa di più ricercato.Per finire i dolci sono fatti in casa e sono il tocco di punta del menù, da sempre sono quelli di “Maria” che collabora con Dante alla preparazione dei dessert della Cantina.

 Il lavoro del “professore”, è quello di mantenere le sue tradizioni lasciando, però, intelligentemente spazio al nuovo. Il nuovo in Cantina è nell’ondata di freschezza data dal restyling del locale, nella nuova carta dei vini e nei piatti.

In un ambiente rustico e accogliente, Dante propone un’ottima scelta di vini con taglieri di affettati e formaggi, carne alla brace , scialatielli con funghi porcini del Vesuvio, ricottine locali con marmellate fatte in casa.

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