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Pizza a’ Street in via Merliani 51: Luciano Sorbillo raddoppia al Vomero

Pizza a' Street in via Merliani 51: Luciano Sorbillo raddoppia al Vomero

Dopo l’apertura nel locale di vico Acitillo avvenuta nel settembre del 2016, Luciano Sorbillo raddoppia la sua presenza al Vomero, approdando con il marchio “Pizza a’ Street” in via Merliani 51, nel cuore dell’aria pedonale del quartiere napoletano.

Una tradizione di famiglia che continua nel tempo da quando Luigi Sorbillo, nonno di Luciano e classe 1907, nel 1935 aprì la storica pizzeria di Via dei Tribunali 35, trasmettendo la sua arte e la sua sconfinata passione all’intera prole (ben ventuno figli!). E fu così che Rodolfo, padre di Luciano e terzo dei ventuno figli di Luigi, nel 1959 fu il primo ad introdurre una novità assoluta che rivoluzionò il mondo della pizza napoletana: il cornicione ripieno di ricotta.

Erede di tale maestria di famiglia, Luciano Sorbillo decide di creare il marchio “Pizza a’ Street”, che nasce dall’idea dei primi locali piuttosto “stretti” nei quali erano nate le prime attività della famiglia Sorbillo, riprendendo una tradizione trasmessa per generazioni ma con un approccio innovativo che punta ad una sua ulteriore evoluzione.

Pizza a’ Street” e la gustosa “Merliani 51” di Luciano Sorbillo

Prodotti di prima scelta e dai marchi made in sud: questa è la filosofia che guida Luciano nella scelta degli ingredienti perfetti per la creazione delle sue pizze a’ street. Dall’olio beneventano dell’oleificio Coppola ai prodotti caseari di provenienza agerolese, profumi e sapori campani si fondono per dare vita ad una pizza dall’impasto leggero e presentata non solo nella sua versione classica, ma anche in gustosi ed inediti accostamenti.

È così che nasce la “Merliani 51”, una pizza creata da Luciano proprio in onore del nuovo locale di via Merliani, al gusto di fave, pancetta e fior di latte, il tutto adagiato su un impasto con l’aggiunta di mandorle tritate, che conferiscono un piacevole tocco di delicatezza e rendono tale pizza perfetta per un pranzo o una cena tipicamente primaverile.

Ad accompagnare la pizza nella sua versione classica e nelle sue vesti innovative, Luciano Sorbillo propone una scelta di birre artigianali dell’Antico Monastero umbro di San Biagio, immerso nel Parco del Monte Subasio, in cinque versioni dalle note e dai profumi differenti: Monasta, Verbum, Gaudens, Aurum, Ambar, da abbinare alle diverse creazioni di casa Sorbillo.

Attraverso una scrupolosa cura dei dettagli ed il sapiente accostamento di ingredienti made in sud, la pizza di Luciano Sorbillo rappresenta un connubio perfetto tra la tradizione della famiglia Sorbillo e la volontà di reinterpretare, in chiave moderna e personale, quella tradizione, con un risultati originali ed assolutamente da provare.

Questo articolo appartiene alla nostra raccolta sulle pizzerie di Napoli e della Campania. Se vuoi scoprire altre insegne storiche, varianti contemporanee o locali dedicati al senza glutine, leggi la nostra guida completa sulle pizzerie a Napoli.

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A proposito di Felicia Tafuri

Dottoranda di ricerca in Filologia classica. Seguace del "se non vedo, non credo", vivo sempre zaino in spalla, in cerca di storie da raccontare.

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