Pizzeria Mario dal 1970, un’eccellenza del territorio, e non solo

Pizzeria Mario dal 1970 un'eccellenza del territorio, e non solo

Pizzeria Mario dal 1970, un tempio del gusto a Barra

51 anni e non sentirli. La Pizzeria Mario dal 1970, situata a Barra, storico quartiere della periferia Est di Napoli, è una di quelle realtà gastronomiche non mainstream che vale la pena di conoscere, un ristorante senza vezzi né coccarde, in cui è la bontà dei piatti a regnare incontrastata. Pizze, panini e non solo, le generazioni che via via si sono avvicendate hanno confezionato un pacchetto gastronomico veramente ricco, con diverse sfumature d’innovazione, e garantito un servizio cordiale, alla mano ma estremamente professionale.   

Abbiamo intervistato Alessandro Monaco, attuale gestore della Pizzeria Mario, che ci ha guidato in una buonissima degustazione di alcune delle delizie che ogni giorno vengono servite ai suoi clienti.  

Pizzeria Mario dal 1970 è una istituzione del territorio. Ci racconti un po’ la storia della sua nascita e di come negli anni le generazioni hanno portato avanti il sogno della ristorazione.

Il sogno del Maestro Pizzaiuolo Mario Torre, dopo anni di esperienza maturata presso pizzerie con nomi noti come Mattozzi e Pasqualina, era di aprirsi un locale tutto suo. E ci riuscì nel 1970, inaugurandone uno il 1° agosto nel quartiere Barra al corso Bruno Buozzi. Via via il Maestro riceveva sempre maggiore consenso tra i clienti della zona tanto che per mangiare la sua pizza le persone aspettavano in coda anche 1 ora e più; con lui negli anni si avvicinò anche sua moglie che si era messa al forno a cuocere le pizze.

Con il tempo entrò a far parte della famiglia Valentino Gargiulo, che di lì a qualche anno sarebbe stato il marito della figlia del Maestro Mario, la Signora Maria Rosaria, e futuro titolare della struttura.

Proprio così, lui e la Signora Rosaria continuarono sulla scia del Sig. Mario e Signora sostituendo entrambi egregiamente e mantenendo alta la qualità e la tradizione della pizzeria Mario a Barra.

Il destino volle poi che la figlia della Signora Maria Rosaria e Valentino, Filomena, si innamorasse e si sposasse con un pizzaiuolo.

Il Maestro Alessandro Monaco era all’inizio un giovane pieno di esperienza e di idee moderne e vincenti: stava per nascere la svolta definitiva a quella che ora è la “nuova versione” della pizzeria Mario: l’innovazione del Maestro Alessandro con quella della tradizione.

Ad oggi Alessandro e Filomena gestiscono a tempo pieno la pizzeria Mario con la presenza del papà Valentino, riuscendo a mantenere forte attenzione alla tradizione del locale.

 

Come ha cambiato il covid il vostro settore e il rapporto con la clientela?

Il covid ha dato una fortissima scossa a tutto ciò che esiste nel mondo, non solo alle attività commerciali e ristorative. Da parte nostra possiamo dire che siamo riusciti a “mantenere” viva la fiducia nei confronti della nostra clientela grazie al fatto che siamo presenti sul territorio dal 1970, essendo stata la prima struttura proprio del quartiere a nascere 51 anni or sono. Sicuramente il cambiamento che ha avuto maggior effetto determinato dal covid è stato quello che ha “consacrato” l’introduzione del servizio di consegna a domicilio (l’asporto è “cosa vecchia ormai”) anche grazie all’introduzioni di app di aziende che si sono specializzate in questo settore e soprattutto nell’arco di quest’anno.

Quali ritenete siano le vostre specialità?

Negli anni, come tutte le pizzerie credo, il nostro fiore all’occhiello deve essere la Pizza, quella Napoletana che sia essa fritta oppure al forno. Via via negli ultimi anni abbiamo introdotto anche cucina (sempre Napoletana) con diverse novità e spesso molto ricercate e panini per accontentare la nostra clientela.

Non a caso grazie a tutto ciò riusciamo a “tenerci buoni” i clienti che a pranzo ad esempio vengono in sede (salvo chiusure covid) a gustare primi o secondi piatti oppure ce li ordinano da portare a casa o sul posto di lavoro mentre a cena ci ordinano Pizza oppure panini.

Pizza e non solo. Abbiamo assaggiato anche ottimi primi e fritture davvero deliziose in cui si nota un elemento di creatività ma anche attinenza alle ricette della tradizione. Cosa ne pensate del concetto, molto in voga ultimamente, di “gourmet”?

Il concetto di gourmet applicato alla Pizza Napoletana oggi è semplice perché comunque parliamo di un impasto “normale” e poi vanno descritti gli ingredienti che si aggiungono sopra.

Progetti e speranze per il futuro

Ce ne sono diversi, naturalmente in questo ultimo anno siamo stati tutti un po’ “costretti” ad accantonare i progetti sia familiari che personali dovendo dare le opportune attenzioni alle nostre famiglie e alle nostre attività già esistenti. Certo è vero pure che diversi imprenditori hanno inaugurato lo stesso vari locali, ma lì il discorso è diverso.

Altri articoli da non perdere
Vini reliquia siciliani, secondo l’enologa Clara Vitaggio
Vini reliquia

Vini reliquia: introduzione Si definiscono vitigni reliquia quelle specie di uve siciliane che a partire dagli anni 70 dello scorso Scopri di più

Bommarè a Cercola, a gran voce, porta il mare in cucina
Bommarè

Bommarè: il meglio del mare a tavola Apre a Cercola il ristorante Bommarè, il meglio del mare a tavola. Un Scopri di più

Di Pizza: il format della pizza fa tappa a Salerno
Di Pizza: il format della pizza fa tappa a Salerno

Di Pizza è il nuovo format di eventi che ha l’obiettivo di far incontrare le pizzerie più rappresentative del territorio Scopri di più

I Reati con Gusto vanno in scena all’osteria Partenope
I "reati con gusto" vanno in scena all'Osteria Partenope

"Adunanza deliziosa - reati con gusto" è il nome del format che si terrà ogni mercoledì per quattro cene presso Scopri di più

Il Dublin Square di Pomigliano D’Arco presenta il suo nuovo menù
Il Dublin Square presenta il suo nuovo menù

Piacevole serata quella trascorsa ieri tra le mura del pub Dublin Square a Pomigliano D’Arco. Per presentare il nuovo menù, Scopri di più

Rossopomodoro Award: i vincitori del contest
Rossopomodoro Award: i vincitori del contest

Giunge alla fine il contest “Come un giorno a Napoli”, promosso da Rossopomodoro in collaborazione con Mysocialrecipe (primo portale al Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Marcello Affuso

Direttore di Eroica Fenice | Docente di italiano e latino | Autore di "A un passo da te" (Linee infinite), "Tramonti di cartone" (GM Press), "Cortocircuito", "Cavallucci e cotton fioc" e "Ribut" (Guida editore)

Vedi tutti gli articoli di Marcello Affuso

Commenta