Trattoria a Chiaia, dal cuore di Napoli a Caserta

Trattoria a Chiaia

Trattoria a Chiaia, storico locale di Napoli, ha aperto nel cuore di Caserta. Gustose pizze e primi piatti tradizionali a firma del celebre pizzaiolo Angelo Ranieri.

È possibile gustare una pizza a’ rot’ ‘e carrett’  lontano da Napoli?
La Trattoria a Chiaia, inaugurata a Caserta, in via G. M. Bosco 64, venerdì 14 dicembre, con un evento riservato alla stampa, ha tutte le carte in regola per soddisfare il palato dei più tradizionalisti. Il proprietario Angelo RanieriCampione del Mondo del Trofeo Caputo 2017 per La migliore pizza di stagione – ha infatti deciso di riproporre l’omonimo ristorante gestito a Napoli, a Vico Vetriera 13, affidandosi alla esperienza della famiglia Tutino, che da ben quattro generazioni è impegnata con l’arte bianca.

Il menù della Trattoria a Chiaia: fra tradizione e innovazione

Il menù offerto da Ranieri rivendica l’arte culinaria partenopea non soltanto attraverso lo storico disco di pasta, ma anche con piatti tipici della tradizione, elaborati utilizzando eccellenti materie prime, scelte con cura e nel rispetto della stagionalità. Inoltre, il locale ricorda una vera e propria dimora napoletana: un ambiente accogliente e una cucina a vista permettono ai commensali di fare un tuffo nel passato, ricordando ad esempio l’usanza di spezzare gli ziti a mano.

La serata si è aperta con la degustazione di due delle pizze più interessanti del menù: per prima è stata presentata Mammà, con ragù, polpettine e cornicione ripieno di ricotta e polpettine. Si è passati poi all’assaggio della Mandorlata, farcita con pomodori del Piennolo, fiordilatte di Agerola, alici di Cetara e sbriciolata di mandorle. Un plauso va all’impasto, che non bada a fronzoli moderni e che non forza la lievitazione oltre le ventiquattro ore: ne deriva una pizza popolare, altamente digeribile che, per dimensioni, è più grande del piatto che la contiene.

La cena degustazione è continuata con gli ziti spezzati alla Genovese, vero must della cucina napoletana che, come lo stesso proprietario ha confidato, comportano una lavorazione di otto lunghe ore. A seguire, la trattoria ha proposto, come secondo piatto, del baccalà in tre consistenze: mantecato, fritto e in cassuola. La Castagnata, dolce che ricorda la classica pastiera e che è realizzato con le pregiate castagne di Roccamonfina, ha concluso alla perfezione la serata.

Alla luce della qualità e della ricercatezza dei prodotti, della accogliente location e della efficacia del personale, non possiamo che consigliarvi di vivere questa piacevole esperienza presso la Trattoria a Chiaia.

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A proposito di Davide Traglia

Davide Traglia. Nato a Formia il 18 maggio 1998, laureato in Lettere Moderne, studente di Filologia Moderna presso l'Università 'Federico II' di Napoli. Scrivo per Eroica Fenice dal 2018. Collaboro/Ho collaborato con testate come Tpi, The Vision, Linkiesta, Youmanist, La Stampa Tuttogreen. TPI, Eroica Fenice e The Vision.

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