A lezione di cucina dall’osteria Signora Bettola a Chiaia

A lezione di cucina dall'osteria Signora Bettola

Nel quartiere di Chiaia, in Vico Satriano 3B, a pochi passi dal lungomare, l’osteria Signora Bettola è una piccola oasi di tradizione partenopea, dove un’atmosfera intima ed accogliente ospita chiunque voglia immergersi nel paradiso della cucina napoletana.
La giovane osteria, nata nel dicembre 2017 da un’idea di Gianluca Amoroso e Carmine Di Lorenzo, ha presentato giovedì 17 maggio il suo nuovo menù al pubblico, guidando i suoi ospiti in un viaggio attraverso i sapori e i profumi dei piatti tipici della cucina partenopea.

Dopo un antipasto con golosi panzerotti, trippa e taralli napoletani, è la volta della parmigiana di melanzane, in cui, come spiega Gianluca Amoroso, le melanzane sono infarinate, fritte, ed infine condite con mozzarella, formaggio e l’ingrediente che fa la differenza: il ragù.

Tra ragù, genovese e pasta e patate: il viaggio nella cucina della Signora Bettola

Con un menù interamente ispirato alla tradizione culinaria campana, l’osteria Signora Bettola presenta al pubblico i suoi cavalli di battaglia: ragù e genovese (cotti rigorosamente dieci ore, come da tradizione), ed, infine, la pasta e patate con la provola e l’immancabile ingrediente magico: la scorzetta di formaggio. Da capogiro anche le irresistibili polpette al ragù, con pinoli ed uvetta, come vuole la vera ricetta della nonna, il tutto accompagnato da tipici vini “da cantina”.

Ma nel menù di casa non manca un omaggio alla costiera con gli spaghetti alla Nerano e piatti più estivi come insalate di polpo, salmone e baccalà, in grado di soddisfare anche i palati più fini. E per concludere degnamente questo viaggio, la Signora Bettola propone una scelta di dolci tradizionali: il tiramisù servito in tazzine da caffè, la caprese, la zuppetta e l’immancabile babà.

A lezione di cucina dalla Signora Bettola con il progetto “Cook-t”

La filosofia della Signora Bettola, come spiega Gianluca Amoroso, è quella di far sentire “a casa” i propri ospiti, accompagnandoli in un percorso gastronomico che propone piatti semplici ma tradizionali. Proprio in linea con questa idea, nasce il progetto “Cook-t”, rivolto ai turisti e a tutti gli appassionati che vogliono apprendere i segreti dei piatti più famosi della cucina campana.

Il progetto, che partirà a giugno con uno show cooking di pasta e patate e proseguirà con le cooking class di ragù e genovese, svelerà ai suoi partecipanti le ricette dello Chef della Signora Bettola, attraverso gustose lezioni ed assaggi in grado di soddisfare la curiosità (e la golosità) di tutti gli amanti della tradizione culinaria partenopea.

Altri articoli da non perdere
Pizzeria Farinati Pizza and More, il nuovo menù è spettacolare
pizzeria Farinati Pizza and More

Siamo tornati alla pizzeria Farinati Pizza and More per provare le nuove pizze e... A un anno e mezzo dall'apertura, Scopri di più

Pint Of Science 2018: al pub tra scienza e birra
Pint of Science 2018

Dal 14 al 16 maggio si terrà Pint Of Science 2018, l’evento di divulgazione scientifica più grande al mondo che porta gratuitamente Scopri di più

Taverna La Riggiola, dall’orto alla tavola
Taverna La Riggiola

Taverna La Riggiola ha presentato giovedì 10 il nuovo menù autunnale, che prevede anche un percorso vegano. Taverna La Riggiola, Scopri di più

Il Pink House Cafè ad Aversa trasforma la polacca in cioccolatino
Pink House Cafè

Al Pink House Cafè di Aversa il celebre dolce aversano si trasforma in golosa pralina: il cioccolatino polacca è stato Scopri di più

Si inaugura in Villa Floridiana la Preview VitignoItalia
Preview VitignoItalia

Un tramonto infuocato e la magica atmosfera del cuore verde del Vomero fanno da scenario a Preview VitignoItalia; l'evento nato Scopri di più

Wimby Fest 2024: tutto ciò che devi sapere!
Wimby Fest

In arrivo la seconda edizione del tanto atteso Wimby Fest, l'amatissima esposizione casertana, pronta ad accogliere e riunire persone in Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Felicia Tafuri

Dottoranda di ricerca in Filologia classica. Seguace del "se non vedo, non credo", vivo sempre zaino in spalla, in cerca di storie da raccontare.

Vedi tutti gli articoli di Felicia Tafuri

Commenta