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Eroica Fenice

Maggio dei Monumenti 2019: per la prima volta nella storia, apre al pubblico la biblioteca del Museo Filangieri

Maggio dei Monumenti 2019: per la prima volta nella storia, apre al pubblico la biblioteca del Museo Filangieri

Più di 10000 libri, edizioni rare ed antiche, introvabili acquarelli con ricami e ritratti della nobile famiglia napoletana: mai prima d’ora, la biblioteca del Museo Filangieri di Napoli aveva aperto al pubblico, in una mostra pronta a stupire tutti, coronamento di questo Maggio dei Monumenti 2019

“Il diritto alla Felicità di Filangieri e il ‘700 dei Lumi”: si intitola così la XXV edizione del Maggio dei Monumenti 2019, dedicata alla figura del carismatico Illuminista napoletano Gaetano Filangieri, le cui idee arrivarono ad ispirare in Benjamin Franklin uno dei pilastri fondamentali della Dichiarazione di indipendenza degli Stati Uniti d’America. Tale principio è l’esigenza del “diritto alla felicità” come diritto inalienabile di tutti gli uomini, inserito appunto nello storico documento americano.

Figlio del Duca Principe di Arianiello Cesare, il filosofo Filangieri riteneva che uno Stato basato su leggi a favore della Libertà non potesse sfociare nell’abominevole Sistema Feudale, ma fosse destinato a prosperare grazie all’armonico equilibrio di tutte le sue componenti. Equilibrio che, secondo il Principe, costituisce il presupposto della felicità di ogni uomo e di ogni cittadino. Varie sono le forme di questa Libertà auspicata: Libertà Naturale, Personale, Economica, Civile e Politica.

I ritratti, le lettere, i libri, edizioni originali in una mostra unica al Museo Filangieri di Napoli

In occasione del Maggio dei Monumenti 2019, a cura dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, da venerdì 10 maggio è aperta al pubblico l’antica biblioteca del Museo Filangieri, che espone per la prima volta nella storia, la preziosa corrispondenza tra il filosofo partenopeo ed il politico protagonista della Rivoluzione americana. Tra le lettere in esposizione, anche quella del 14 ottobre 1787 in cui Franklin dona una copia della Costituzione varata il 17 settembre di quell’anno e gli elogi di Melchiorre Delfico alla “Scienza della Legislazione”, opera più importante di Filangieri, apprezzata da personaggi illustri come Pietro Verri e Cesare Beccaria. Tale capolavoro restò incompiuto perché, dopo aver esercitato la carriera militare in Sicilia ed essere tornato a Napoli, Filangieri, nel 1788, colpito dalla tubercolosi, fu costretto a trasferirsi a Vico Equense con la famiglia.

I visitatori potranno ammirare, tra i 10000 volumi, anche l’edizione originale della “Storia e dell’Arte e dei Mestieri di Napoli e Provincia” di Gaetano Filangieri junior fondatore del Museo, Guide antiche di Napoli, classici latini e greci, la “Description de l’Ègypte”, il fondo d’ambra con i libretti di opere degli antichi teatri napoletani, rari spartiti musicali e vari libri inglesi.

L’apertura della biblioteca, evento culturale importantissimo, è stato celebrato lo scorso giovedì 9 maggio nella sala Agata del Museo con il concerto di MandGuit Classical Duo di Ivano Pagliuso – chitarra e Federico Maddaluno – mandolino, ed alcuni brani tratti dal carteggio tra Filangieri e Franklin, letti dall’attore Claudio di Palma.

Un percorso museale che inizia dalla biblioteca del Principe e che include dipinti del tutto inediti, tra cui i due quadri di Grandi che ritraggono Riccardo de Sangro e Argentina Caracciolo, il ritratto di Humboldt, dodici rari acquarelli con ricami ed altre opere pittoriche dedicate alla nobile famiglia del filosofo.

Fonte immagine: https://www.google.com/url?sa=i&source=images&cd=&cad=rja&uact=8&ved=2ahUKEwiex9q8tJPiAhVC6qQKHTs3ArcQjB16BAgBEAQ&url=https%3A%2F%2Fwww.ilmondodisuk.com%2Fmaggio-dei-monumentiaperta-al-pubblico-la-biblioteca-del-museo-filangieri-ecco-le-lettere-tra-franklin-e-lautore-della-scienza-della-legislazione%2F&psig=AOvVaw1Y0-yBh6NRLi5juFyB3_s4&ust=1557661749774861

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