Napoli Street Food. I nostri consigli

Napoli Street Food

Napoli nasconde innumerevoli tesori e uno tra questi è lo Street Food.

É sorprendente quanto la città delle antiche tradizioni riesca ad evolversi con le nuove sperimentazioni culinarie e ad assorbirle nel proprio tessuto folkloristico, come se ne avessero sempre fatto parte. Napoli, infatti, è la capitale dello street food, titolo che si è aggiudicata grazie ad un sondaggio condotto da Coldiretti, su un campione di appassionati di street food.

La scelta è ampia: si va dalle pietanze tipiche a quelle più particolari. Di seguito, vi proponiamo una serie di posti da prendere in considerazione per assaggiare l’autentica cucina di strada napoletana.

In ogni angolo della città si scorge un luogo dove gustare lo street food: dalla pizza a portafoglio, così chiamata perché viene mangiata per strada e piegata come se fosse un portafogli, alle zeppole e i panzerotti e le famose frittatine di pasta, insomma, Napoli è il paradiso del fritto e del cibo genuino e semplice. Dunque, se siete amanti del fritto vi consigliamo Passione di Sofì, situata a Via Toledo, 206, nel cuore della città, dove è possibile dare un’occhiata ai negozi, mentre si gusta la propria pietanza, preparata da mani esperte e con l’amore per la cucina di una volta. In alternativa, per gli esperti conoscitori della città, il must è la frittatina della Padella a Piazza Arenella.

La Tradizione

Per quanto riguarda l’icona senza tempo della cucina napoletana, la pizza a portafoglio, è davvero impossibile non trovare una pizzeria, specialmente tra Via dei Tribunali, Piazza Trieste e Trento e Piazza Dante. 

Immancabile anche la trippa take away, di cui molti non conoscono il gusto e la consistenza. O’ pere e o’ musso è una specialità della tradizione partenopea, composta da frattaglie come il piede e il muso del maiale, conditi con sale e limone che diventano uno spuntino di tutto rispetto. Senza dubbio, la miglior trippa della città si può gustare a Montesanto nella Pignasecca.

La Pasticceria

Ora è d’obbligo darvi delle dritte in merito al dolce: le famose sfogliatelle. Non importa se riccia o frolla, l’importante è assaggiare quella sfornata da Pintauro, altrimenti non si può dire di aver mangiato la vera sfogliatella. Il re dei dolci è il Babà, soffice, imbevuto di rum, e se aveste il dubbio su dove assaggiarlo, vi consigliamo tra tutti Al Capriccio, in via Carbonara, 39, dove la ricetta è di famiglia, tramandata da generazioni, la pasta soffice può essere accompagnata come panna e fragoline oppure crema chantilly, in formato classico o extra large. Da provare, invece, in versione farcita con crema pasticcera presso Mignone, in Piazza Cavour, 145.

Dunque, a voi la scelta: stilate il vostro itinerario e godetevi un viaggio tra i sapori caratteristici della città partenopea.

Immagine di copertina: Flickr 

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