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Eroica Fenice

Parlammo a llengua nosta

Parlammo a llengua nosta il 13 maggio a Piazza Dante

Sabato 13 maggio 2017 si terrà a Napoli Parlammo a llengua nosta, una manifestazione dedicata alla napoletanità, organizzata nell’ambito dell’annuale rassegna Maggio dei Monumenti, che celebra le bellezze artistiche e le tradizioni di Napoli, nonché la sua lingua. L’appuntamento è alle ore 17:00, in Piazza Dante, in area riservata, palchetto e posti a sedere per il pubblico, alle spalle della statua di Dante Alighieri.

‘Il grande libro del Regno delle due Sicilie’ e ‘Nfierno Priatorio Paraviso’ 

L’evento – che si svolgerà tutto in lingua napoletana nel parlato, recitato e cantato – avrà come fulcro la presentazione di due saggi:Il grande libro del Regno delle due Sicilie’ e ‘Nfierno Priatorio Paraviso’. Il primo, coordinato e presentato da Carlo Capezzuto e scritto da 50 delle grandi firme del neomeridionalismo, è la storia del Sud della Penisola, dai popoli osci fino ad oggi, attraverso il periodo duo-siciliano che va dal 1734 al 1861.‘Nfierno Priatorio Paraviso’ è invece un omaggio a Dante Alighieri: i principali canti della ‘Divina commedia’ vengono rivisitati in lingua napoletana dall’autore e presentatore Nazario Napoli Bruno. Nel corso dell’evento, l’attrice Liliana Palermo declamerà passi di questa elaborazione della Divina Commedia in napoletano.

Parlammo a llengua nosta : libri, balli popolari e canzoni della tradizione

Oltre alla presentazione dei libri, l’appuntamento di sabato prevede anche l’esibizione dei “Brigantincanto”, tra balli popolari, canzoni della tradizione identitaria napoletana e la recitazione de ’O surdato ’e Gaeta” di Ferdinando Russo.

 La manifestazione ospiterà, tra gli altri, il critico Vincenzo Martongelli e il baritono del San Carlo Alessandro Lerro. A presentarli sarà il direttore de “Il Brigante” Gino Giammarino. Il programma prevede anche la partecipazione del Sindaco di Napoli Luigi De Magistris e dell’Assessore alla cultura Nino Daniele.

Infine, non mancherà un doveroso omaggio a Totò, cui è dedicato il Maggio dei Monumenti di quest’anno.