C’è una prima volta che pesa più delle altre. Per Viaggia Quasi Gratis, la prima volta è stata la cena di Natale 2025: un Christmas party interamente dedicato al loro team, composto da 60 persone – per l’80% donne e con 33 giovani under 30, che da dieci anni sostiene un progetto nato piccolo e cresciuto a velocità impressionante.
In ogni storia imprenditoriale che si rispetti, arriva un momento in cui la crescita che si sognava smette di essere una semplice aspirazione e diventa un’identità reale, concreta. Per Viaggia Quasi Gratis, per Anthony Ventimiglia e Nancy Busiello, questo momento è arrivato in una serata di festa, certo, ma soprattutto in un momento in cui si celebra un modello che funziona e che adesso si prepara a cambiare il modo in cui si lavora nel turismo.
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Cos’è Viaggia Quasi Gratis?

Dalla periferia campana del Rione Luzzatti, dove il progetto è nato nel 2015, la realtà fondata da Anthony e Nancy ha saputo imporsi con il tempo e il duro lavoro a livello nazionale, diventando un punto di riferimento. E la community social non è solo un pubblico: è una parte attiva del successo dell’azienda, che infatti continua a crescere grazie alla forza del passaparola digitale. Il duo imprenditoriale oggi è alla guida di sette agenzie di viaggio sul territorio campano – tra cui una sede web – dei 2 fast-casual Gate20, del Poetica Hotel e del tour operator 6Mondo. Insomma, una vera storia di successo, tutto campano.
L’intervista ad Anthony e Nancy
Quando durante il Christmas party chiediamo ai due fondatori Anthony e Nancy, come e perché nasce questa serata, loro non lasciano spazio ai dubbi: «È il nostro primo Christmas party targato Viaggia Quasi Gratis. Una festa dedicata ai nostri collaboratori, al nostro team: si sono fatti in quattro tutto l’anno per raggiungere gli obiettivi che ci eravamo prefissati, e li abbiamo raggiunti tutti. E con le nuove aperture che arriveranno, dovevamo ringraziarli. Volevamo chiudere l’anno in bellezza».
La voce tradisce un’emozione composta, di quelle che arrivano quando ti rendi conto di aver costruito più di un’azienda, una famiglia, come hanno ripetuto più volte nel corso della serata e della premiazione finale. Poi domandiamo loro di scegliere un solo aggettivo per descrivere Viaggia Quasi Gratis, un valore che li rappresenti davvero. Loro rispondono senza esitazione:
«affidabilità».
Nessun tecnicismo o parola da catalogo aziendale. Solo una qualità che, in un settore come il turismo, è la base su cui costruisci tutto. Quando invece la domanda verte su che cosa hanno imparato in questo anno così intenso, rispondono con una sincerità che spiazza: «non si smette mai di imparare. Ma una cosa ci è chiara: dedizione e costanza pagano sempre. Negli anni scorsi, presi da tante cose e dalle varie aperture, non abbiamo dato ciò che abbiamo dato quest’anno. E invece proprio quest’anno sono arrivati i risultati maggiori». I due riconoscono che la crescita non è una linea dritta, ma un equilibrio che si conquista tornando a ciò che importante, alle persone, al cuore dei sogni.
L’ultima domanda è stata: come vi vedete nel futuro?
Anthony e Nancy sorridono speranzosi: «nel futuro ci piacerebbe allargarci in tutta Italia. E forse, chissà, diventare un tour operator per le agenzie di viaggio». La loro è una direzione chiara. La stessa che ha portato all’annuncio della serata: l’apertura di due sedi a Roma nel 2026 e il potenziamento di alcuni settori come quello marketing e la crescita della loro intera struttura interna.
Il colpo di scena della serata di Viaggia Quasi Gratis
Ma il vero momento più inatteso, il colpo di scena, arriva tra premi e applausi che quasi coprono la voce dei due fondatori: a partire da febbraio 2026, Viaggia Quasi Gratis introdurrà la settimana lavorativa breve per tutti i dipendenti. Ogni operatore potrà scegliere di concentrare la propria attività in soli quattro giorni alla settimana.
Un modello di welfare europeo, avanzato e importante per il settore turistico italiano, noto per i ritmi intensi e le stagioni estenuanti. Una promessa che parla di un nuovo modo di stare in azienda, dove si premia anche il benessere di chi lavora. Nancy Busiello ha infatti ribadito, tra le lacrime: «dal 2026 si rivoluzionerà il modo di lavorare: 4 giorni di lavoro seguiti da 4 giorni di festa, ogni settimana. Un regalo pensato per la vostra famiglia, la vostra felicità e la vostra vita, perché il vero successo nasce da persone felici».
Premi e riconoscimenti per il team
Per la prima volta in dieci anni, Viaggia Quasi Gratis ha consegnato targhe e premi economici significativi tra cui Operatori dell’anno, Manager dell’anno, Migliori Top Seller, ma anche premi più simbolici, come Rivelazione dell’anno o Supporto Silenzioso.
Dopo i premi, la tensione si è sciolta: musica, balli e un angolo casinò che ha trasformato la sala in una parentesi giocosa. Il tipo di divertimento che arriva quando la pressione si ritira e resta soltanto la gioia di condividere. Una serata che ha profumato d’inizio, più che di fine. Perché è così che si chiudono gli anni che contano: con un atto di riconoscenza pubblica, e con la promessa di andare oltre, sempre.
Quali sono le novità annunciate da Viaggia Quasi Gratis?
| Novità | Descrizione |
|---|---|
| Settimana lavorativa corta | Da febbraio 2026, 4 giorni di lavoro e 4 di riposo a rotazione |
| Espansione territoriale | Apertura di due nuove sedi a Roma previste per il 2026 |
| Team e organico | Gruppo di 60 persone, 80% donne e 33 under 30 |
| Progetti futuri | Diventare un tour operator di riferimento per le agenzie in tutta Italia |
Fonte Immagini: archivio personale
Articolo aggiornato il: 11/12/2025




