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6 aprile 1943: viene pubblicato Il Piccolo Principe | Accadde oggi

6 aprile 1943

Il 6 aprile 1943, in piena Seconda Guerra Mondiale, viene pubblicato Il Piccolo Principe, il racconto che consegnerà Antoine de Saint-Exupéry alla storia della letteratura mondiale. A puntare sullo scrittore francese è la Reynal & Hitchcock, che a New York pubblica il racconto dapprima in lingua inglese e poi, dopo qualche giorno, nell’originale francese. Si tratta di un successo mondiale, che venderà oltre 200 milioni di copie e sarà tradotto in 190 lingue (se si contano anche le lingue antiche e i dialetti si arriva a quota 500 traduzioni). Un successo che lo scrittore francese non farà in tempo a vivere, dal momento che morirà in guerra il 31 luglio 1944. Pochi mesi dopo, a ostilità cessate, il racconto sarà pubblicato anche in Francia. In Italia si dovrà invece aspettare il 1949 e l’intuizione di Valentino Bompiani per poter leggere Il Piccolo Principe

Un pilota d’aerei (mestiere svolto dallo stesso scrittore francese) precipita nel deserto del Sahara e incontra uno strano bambino, il piccolo principe, proveniente dall’asteroide B-612. Un pianeta minuscolo, dove a fargli compagnia sono tre vulcani, una rosa molto vanitosa e qualche arbusto di baobab. Intorno al dialogo tra l’aviatore e il piccolo principe si sviluppa una storia semplice ma significativa, che esalta l’età dell’infanzia e il valore dell’amicizia. L’alieno ricorda al terrestre l’essenza dell’umanità, la valorizzazione di quell’invisibile agli occhi (emozioni, ricordi, sentimenti) che in fin dei conti è essenziale. 

Uno dei passaggi più significativi del racconto è l’incontro tra il piccolo e principe e una volpe, la quale manifesta la volontà di instaurare con il primo un legame unico: “Tu, fino ad ora per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me. Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno uno dell’altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io sarò per te unica al mondo”. In una società frenetica, dove sempre più spesso si vive in balia della mercificazione totale, Il Piccolo Principe ricorda al lettore l’importanza di coltivare del tempo di qualità e di non trascurare la ricchezza dei rapporti personali. D’altronde “È il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante”. 

Il racconto pubblicato per la prima volta a New York il 6 aprile 1943 è una storia che si legge tutta d’un fiato. Antoine de Saint-Exupéry ha scritto delle pagine capaci di emozionare piccoli e grandi, abbattendo quel muro che spesso si erige tra infanzia ed età adulta e ricordando che “Tutti i grandi sono stati bambini una volta, ma solo pochi se ne ricordano”. 

 

Licenza immagine: Creative Commons

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A proposito di Salvatore Toscano

Salvatore Toscano nasce ad Aversa nel 2001. Diplomatosi al Liceo Scientifico e delle Scienze Umane “S. Cantone” intraprende gli studi presso la facoltà di scienze politiche, coltivando sempre la sua passione per la scrittura. All’amore per quest’ultima affianca quello per l’arte e la storia.

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