Il 25 marzo 1945 debuttava Napoli Milionaria

Il 25 marzo 1945 debuttò al Teatro San Carlo Napoli Milionaria di Eduardo De Filippo.
L’opera di Eduardo De Filippo ottenne sin da subito un forte successo, tant’è che il celebre commediografo napoletano, dichiarò: “è nella mia città che ho provato la più profonda commozione della mia vita. Fu alla prima di Napoli Milionaria. Quasi tutti i teatri erano requisiti, c’era la fame e tanta gente disperata. Ottenni il San Carlo per una sera”.

La commedia ha luogo a Napoli, ed è divisa in 3 atti. Il primo atto si svolge nel secondo anno di guerra durante il Fascismo, gli altri de dopo lo sbarco degli Alleati in Normandia. Le ambientazioni sono due: la prima parte è ambientata in un “basso” (noto anche come o “vascio”) napoletano. Nella seconda parte dell’opera il basso viene ristrutturato. Proprio da questi aspetti si sviluppano una serie di episodi che danno vitalità alla commedia.

In questo tessuto narrativo denso di vecchie e nuove sedimentazioni Napoli milionaria! rappresenta una novità e una dissonanza, che, come vedremo, Eduardo giustifica a posteriori sovrapponendo la teorizzazione forzata di una svolta verso la serietà e il neorealismo. Una spiegazione in parte artificiosa e artificiale: le motivazioni artistiche in quel momento, e la nostra ipotesi, si intrecciarono a ragioni extra-artistiche.
Ancora oggi il legame che i napoletani conservano con la commedia in tre atti di De Filippo, ha un valore inestimabile e non può essere quantificata, né esistono aggettivi per descrivere quel “filo nascosto” che rende immortale l’artista napoletano.
Napoli Milionaria, andata in scena la prima volta il 25 marzo è un’opera che Eduardo De Filippo compose di getto, si può dire, analizzandola, che rappresenta una vera e propria pagina della storia del tempo, all’interno della quale sono evidenziate le sfumature e i dettagli della realtà. La fame, la miseria, Napoli distrutta dalla guerra, uno scenario da brividi.
Napoli Milionaria fu scritta nel 1945, quando i tedeschi occupavano ancora il Nord Italia e subito dopo i diverbi con Peppino e lo scioglimento del Teatro Umoristico I De Filippo. È una commedia di svolta, che l’autore compone per l’urgenza di mostrare quanto gli eventi bellici non consentissero più un teatro come il suo precedente, essenzialmente umoristico.
«Arrivai al terzo atto con sgomento. Recitavo e sentivo attorno a me un silenzio assoluto, terribile. Quando dissi la battuta finale: “Deve passare la notte”, e scese il pesante velario, ci fu un silenzio ancora per otto, dieci secondi, poi scoppiò un applauso furioso, e anche un pianto irrefrenabile. Tutti avevano in mano un fazzoletto, gli orchestrali che si erano alzati in piedi, i macchinisti che avevano invaso la scena, il pubblico che era salito sul palco. Tutti piangevano e anche io piangevo, e piangeva Raffaele Viviani che era corso ad abbracciarmi. Io avevo detto il dolore di tutti.» È quanto Eduardo De Filippo dichiarò a La Stampa, nel 1959.
Napoli milionaria è sicuramente uno spettacolo che sancisce il distacco definitivo, in senso artistico, dei fratelli Eduardo e Peppino De Filippo e con esso cambia anche il nome della compagnia teatrale, da “Compagnia Umoristica I De Filippo” a “Il Teatro di Eduardo”.
La storia entra di forza nella scena eduardiana. Il suo teatro dà voce, ai drammi e ai problemi del tempo.
All’interno della commedia, il cui debutto fu il 25 marzo 1945, si mescolano elementi legati al teatro di Luigi Pirandello, ma anche un sostrato antropologico proprio della meridionalità, la cosiddetta napoletanità che rappresenta il “sangue” e l’identità dell’opera.

Nonostante siano trascorsi ben settantanove anni dal debutto di Napoli Milionaria, quel 25 marzo 1945, ma la commedia di Eduardo De Filippo si può dire che sia assolutamente e fortemente attuale e perfettamente intrisa di storia.

Immagine in evidenza per l’articolo sul 25 marzo 1945: Wikipedia

Altri articoli da non perdere
31 maggio: Giornata mondiale senza tabacco
31 maggio: Giornata mondiale senza tabacco

Il 31 maggio si celebra la “Giornata mondiale senza tabacco”, il World No Tobacco Day. Indetta per la prima volta Scopri di più

21 gennaio: Giornata mondiale dell’abbraccio

Il 21 gennaio si celebra la Giornata mondiale dell'abbraccio, detta National Hugging Day, istituita nel 1986, in Michigan, da parte Scopri di più

28 giugno 1919: viene firmato il trattato di Versailles
28 giugno 1919

Il 28 giugno 1919 è passato alla storia per la firma del trattato di Versailles tra le potenze vincitrici della Scopri di più

24 ottobre 1929: il Black Thursday
24 ottobre 1929: il Black Thursday

Il 24 ottobre 1929, passato alla storia come Black Thursday, viene ricordato per l’improvviso crollo della borsa di Wall Street. Scopri di più

21 luglio 2007: Viene pubblicato Harry Potter e i Doni della Morte
21 luglio 2007: Viene pubblicato l’ultimo libro della serie di Harry Potter, Harry Potter e i Doni della Morte

Il 21 luglio 2007 viene pubblicato in lingua originale l’ultimo attesissimo libro della serie di Harry Potter, ovvero Harry Potter Scopri di più

20 giugno 1890: Il Ritratto di Dorian Gray
20 giugno 1890: Il Ritratto di Dorian Gray.

Il 20 giugno 1890 viene pubblicato ufficialmente Il Ritratto di Dorian Gray, firmato Oscar Wilde. Ad oggi, esso è ricordato Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Gerardina Di massa

Vedi tutti gli articoli di Gerardina Di massa

Commenta