Al via la IX edizione del Nano Festival

Al via la IX edizione del Nano FestivalRiparte mercoledì 25 maggio, e si terrà per i prossimi mercoledì d’estate – fino al 27 luglio -, il Nano Festival.

Il riuscitissimo contest musicale per gruppi emergenti, arrivato alla sua nona edizione, riconferma la sua location: l’appuntamento, anche quest’anno con ingresso totalmente gratuito, sarà al Cratere, suggestivo locale di Ercolano sito in via San Vito, 140.

In ogni serata si esibiranno due band live, ognuna per un massimo di 25 minuti (Live start 22:00 – DjSet start 23:30). L’obiettivo sarà arrivare alla finale di settembre che sarà disputata tra le band che avranno nella classifica generale la migliore media voti tra giuria tecnica e pubblico in sala.  In palio il Premio “Cratere” del valore di 700 euro e un montepremi, tra premi e targhe assegnati dai partners, webradio, etichette e webzine, di 2.000 euro.

Oltre a fan o semplici appassionati di musica, tanti saranno gli addetti ai lavori che ascolteranno e valuteranno le esibizioni. Il Nano Festival, del resto, nelle scorse edizioni ha visto nascere gli Urban Strangers, il duo che subito dopo ha conquistato X factor ed il pubblico nazionale. O ancora: JFK&La sua bella bionda, Sabba & Gli Incensurabili, Il Quarto Imprevisto, Beltrami e tanti altri nomi celebri nell’underground del cantautorato nostrano.

Nano Festival 2016: il programma

Mercoledì 25 maggio il Nano Festival comincerà con le esibizioni dei The Bubbles e dei Isole Minori Settime, che appartengono, rispettivamente, ai generi rock e folk.

Questa la linea up dei mercoledì successivi:

01 Giugno: Bozo / Due Minuti D’Odio

08 Giugno: Kafka Sulla Spiaggia / No Profit Club

15 Giugno: Capatosta / Freudbox

22 Giugno: Bludiklein / Terzo Piano

29 Giugno: Lamarck/ Roberto Ormanni

06 Luglio: La Polvere di Bodélé / Merò

13 Luglio: Emanuele Ammendola / Pretesti

20 Luglio: Baaristi Muuti / The Nude in the 30’s

27 Luglio: Just4clams / Povero Albert

Chi è Serena Laezza

Classe 1994, Serena di nome e apparentemente di fatto, dopo una maturità classica e il superamento della sindrome post Erasmus, sta per laurearsi in Lettere Moderne alla Federico II. Sta per decidere in quale parte del mondo vuole essere. Sta per capire come rispondere alla domanda: "Cosa vuoi fare da grande?". Nel frattempo, gira, vede gente, si muove, fa cose. Soprattutto legge, fotografa (male!), dorme (troppo), scrive (non la tesi, ovviamente).

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