Comunicato docenti della scuola MARINO GUARANO

COMUNICATO DOCENTI DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO “MARINO GUARANO”

Sono state ore di silenzio e di riflessione. Chiusi nel nostro dolore per la scomparsa del nostro amico e collega Marcello Toscano, abbiamo deciso di ascoltare piuttosto che parlare. Ci siamo chiesti e ancora ci chiediamo perché? Ma non siamo dei giudici e non spetta a noi emanare sentenze. Per questo ci sono gli organi preposti e la giustizia farà il suo corso. MA ORA BASTA! Ora è tempo di far sentire la nostra voce!

Ne abbiamo sentite di tutti i colori in questi giorni. Ancora una volta la macchina del fango si è messa prontamente in moto per screditare il nostro operato. Senza rispetto per il nostro ruolo! Senza rispetto per il nostro dolore! Senza rispetto per Marcello!

Noi siamo degli educatori, rappresentiamo la scuola che è la principale agenzia educativa.

Noi docenti abbiamo una missione da compiere e ogni giorno ci battiamo tra mille difficoltà per indirizzare i nostri ragazzi sulla via della legalità. E lo facciamo in un territorio ad alto rischio, dove vige la legge del più forte e dove, nonostante i tanti sforziprofusi, le forze dell’ordine e le istituzioni non riescono ad arginare la dilagante piaga della criminalità.

Ormai siamo su tutte le prime pagine dei quotidiani, in tutti i notiziari, ed ovviamente si sta facendo molta speculazione. La “Marino Guarano” è stata dipinta come la “scuola degli orrori”. Ma finché questa etichetta ci viene affibbiata da chi si occupa di informazione e che è a caccia di scoop, e non sa minimamente la dedizione e l’impegno psico-fisico che ci vogliono per gestire adolescenti, possiamo anche accettarlo. Ma riteniamo immotivati e ingiusti gli attacchi che provengono da chi sa perfettamente cosasi fa ogni giorno nella nostra scuola per combattere l’illegalità e la violenza in genere.

Noi ci dedichiamo con dedizione e professionalità ai nostri ragazzi, e continueremo a farlo sempre. Non siamo degli eroi e non pretendiamo onorificenze. Ma rispetto si! Del nostro ruolo di educatori che fanno il proprio dovere per assicurare un futuro migliore alle giovani generazioni. Come diceva Confucio: L’uomo che fa molto sbaglia molto; l’uomo che fa poco sbaglia poco; l’uomo che non fa niente non sbaglia mai; ma non è un uomo”.

Ma da soli non possiamo farcela. Abbiamo bisogno del supporto delle istituzioni e delle famiglie. Soltanto unendo le nostre forze potremo dare una speranza a questi ragazzi per costruire una società migliore.

La coscienza è stata definita come “la consapevolezza di sé, degli altri e dell’ambiente che ci circonda. E NOI docenti della Marino Guarano l’abbiamo limpida e pura!

BASTA!

I DOCENTI DELLA “MARINO GUARANO”

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