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Eroica Fenice

Marzo 2018: l’Odei dà il via alla quarta edizione del Book Pride

Book Pride 2018, al via la fiera nazionale dell’editoria indipendente

L’appuntamento è dal 23 al 25 marzo 2018 presso gli spazi di Base Milano (via Bergognone 34): è qui che si terrà la quarta edizione del Book Pride, la fiera nazionale dell’editoria indipendente. Ad ingresso gratuito per i visitatori, anche quest’anno promossa e organizzata dall’associazione Odei, Osservatorio Degli Editori Indipendenti, nata per sostenere proprio questo settore dell’editoria, affatto esiguo, anzi affollato se si considera che rappresenta una fetta compresa tra il 30 e il 40 per cento dell’ambito editoriale.

Il Book Pride 2018 e il suo promotore: Odei

L’editoria indipendente col tempo è diventata sempre più competitiva per ritagliarsi e conservare un proprio posto nel settore, e l’Odei non ha mai peccato di disattenzione per la causa. Dopo l’indebolimento del mercato editoriale registrato ai primi del 2017, è stata l’Odei insieme al Sil (Sindacato italiano librai), all’Alleanza delle cooperative e alla Lim (Librerie indipendenti milanesi) ad attivarsi per risollevare una situazione caratterizzata da numeri in calo sia di lettori che di librerie. Contro questa fin troppo duratura siccità culturale, le organizzazioni sopracitate hanno firmato e inviato una lettera al ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini, chiedendo un’improrogabile revisione della legge Levi, che prevede un tetto massimo del 15% per gli sconti applicabili ai libri, soglia più volte aggirata e di cui è stato chiesto un abbassamento al 5%. Il sostegno degli editori indipendenti non è mancato, ed è stato soprattutto in occasione del Book Pride che sono stati raccolti consensi e proposte. Contando che gli iscritti all’Odei sono un centinaio, la fiera nazionale dell’editoria indipendente rappresenta un luogo di incontro e un panorama ricchissimo per chi lavora in questo settore. Tantissimi saranno gli espositori nell’edizione di questo Marzo, la prima, per di più, ad avere un direttore creativo, lo scrittore e sceneggiatore Giorgio Vasta: dalla A di Ad est dell’equatore (napoletana, nata a Ponticelli) alla V della romana Voland, editori da ogni angolo d’Italia arrivano a Milano per prendere parte a quel grande progetto di scambio che è il Book Pride. Per rendere ancora più incisiva l’azione promossa dall’Odei, il Book Pride si fa anche “regionale”: dal 20 al 22 Ottobre, a Genova presso Palazzo Ducale, si terrà la prima edizione genovese della manifestazione.
Innovativo, infine, il tema scelto quest’anno: “Tutti i viventi”, sintesi di tutto ciò che si auspica il libro possa tornare ad essere. “Il nostro desiderio è quello di far esistere la molteplicità̀ e il mutamento e di raccontare – non solo nei tre giorni della fiera ma anche prima e dopo, nel corso del tempo – le forme di tutti i viventi, le loro (nostre) idee, le azioni, le contraddizioni, i progetti, i legami, i contrasti, le solitudini: l’indipendenza, che è rischio, coscienza e incoscienza, visionarietà, e poi l’orgoglio, che non è idealizzazione di sé o compiacimento resistenziale, avendo a che fare, semmai, con una laboriosità strategica, con il bisogno di fare le cose con più scrupolo possibile: perché lo scrupolo – il prendersi cura – è il modo in cui l’orgoglio si esprime”, si legge sul sito del Book Pride. Una visione d’insieme per stare insieme, per costruire ponti e legami attraverso il linguaggio universale della lettura, della condivisione di una storia, del raccontarsi.