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Eroica Fenice

La festa di San Patrizio: la più verde dell’anno

Il “St. Patrick’s day”, o anche “St. Paddy’s day”, è una festa cristiana celebrata ogni anno il 17 Marzo nella Repubblica d’Irlanda e in tutte le comunità irlandesi del mondo in onore e nel ricordo del loro patrono, San Patrizio.

Nato e vissuto tra il 300 e il 400 d.C, Maewyn Succat, di origine scozzese, fu rapito a sedici anni dai pirati del re irlandese Niall of the nine hostages e venduto come schiavo. Come ogni personaggio storico e religioso che si rispetti, anche San Patrizio è circondato da leggende: ricordiamo la cacciata dei serpenti, il pozzo omonimo che, secondo alcuni, funge da passaggio per il Purgatorio e la fioritura del Biancospino.

Tornando alle vicende biografiche del santo, dopo qualche anno, riuscì a scappare dall’Irlanda e a tornare in Bretagna. Durante i suoi viaggi, come schiavo e, poi, in fuga, ciò che lo aiutò molto fu la preghiera che sfociò in una conversione alla religione cristiana.

San Patrizio: l’eroe dell’Irlanda cristiana

Dotato di una forte temperanza morale, si fece notare da Papa Celestino I che lo incaricò di tornare in Irlanda e liberare la terra dal paganesimo. Nel giro di tre decenni, San Patrizio, ormai vescovo, era riuscito a portare a termine la sua missione, convertendo a poco a poco l’Irlanda, costruendo chiese, assistendo gli ammalati, i poveri e diffondendo il messaggio cristiano.

La chiesa, nel XVII secolo decretò l’importanza di celebrare il santo in un giorno nel quale tutte le comunità irlandesi potessero festeggiarlo.

L’evento ha assunto dimensioni sempre più grandi e importanti, trasformando la  singola giornata in un mini-festival, fatto di quattro o cinque giorni dove tutti, vestiti di verde da capo a piede, scendono nelle maggiori piazze per far festa. Negli ultimi anni, molti sono i turisti che scelgono come meta l’Irlanda durante la settimana del festival approfittando del clima festivo, il tempo favorevole e, ovviamente, la birra meno cara. Quindi, dotati di cappelli verdi e bianchi e quadrifogli disegnati sul viso, si riversano anche loro nelle strade intonando canti irlandesi (inventati) abbracciandosi tra loro!

Oltre a Dublino, le festività sono presenti anche a Montréal, New York, Chicago e Boston che ha, anche questa, il santo come patrono.

Anche l’Italia partecipa alla celebrazione. Infatti, l’anno scorso, la torre di Pisa e il Colosseo si sono colorati di verde in occasione del Global Greening, l’evento internazionale che vede nella giornata del 17 Marzo i monumenti più importanti tingersi di verde. Tralasciando dettagli di tipo religioso, molti sono gli eventi organizzati nel nostro paese. Infatti, Bologna ospita, già da qualche anno, la festa dedicata al patrono irlandese più grande d’Europa.
Dal 16 al 20, il capoluogo romagnolo sarà teatro di sfilate, band irlandesi in concerto e cibi tipici cucinati da chef irlandesi (più irish di loro chi abbiamo?), il tutto accompagnato da fiumi di birra doppio malto.

Quindi, per tutti quelli che vorrebbero andare in Irlanda ma non ci sono ancora riusciti, perché non fiondarsi a Bologna e assaggiare un po’ di spirito (e birra) irlandese?

Qui, il programma completo del festival “Irlanda in festa” di Bologna:

https://www.irlandaonline.com/69260-si-accende-irlanda-festa-2016-bologna/

Naomi Mangiapia