Chiese da visitare a Lisbona, le 4 più iconiche

chiese da visitare a Lisbona

Lisbona costituisce un gioiello nascosto nell’ambito delle capitali europee: con i suoi iconici tram gialli che percorrono le vie storiche del centro, le sue stradine strette, i numerosi monumenti storici, i suggestivi punti panoramici sull’oceano e il vasto patrimonio gastronomico, la capitale lusitana non può non rientrare nelle vostre mete da visitare nel 2024. Molti non sanno che la città ospita numerosi edifici religiosi, di cui 4 in particolare meritano attenzione: di seguito vi forniamo alcuni suggerimenti sulle chiese da visitare a Lisbona!

Chiese da visitare a Lisbona, le 4 da non perdere

1. Cattedrale di Lisbona

Nota anche come la Sé di Lisbona, la cattedrale di Lisbona è la chiesa più antica della città. Risale al XII secolo e si caratterizza per uno stile prevalentemente romanico: i lavori di ristrutturazione realizzati nel corso degli anni hanno configurato un edificio religioso che mescola diversi stili architettonici, anche se quello romanico resta di sicuro lo stile predominante. Nel 1150 Alfonso I, primo re del Portogallo, fece costruire una cattedrale per il nuovo vescovo di Lisbona, sul terreno di una vecchia moschea.  è infatti l’abbreviazione di sede episcopalis, cioè sede vescovile. Inoltre, fu proprio qui che fu battezzato Sant’Antonio, il quale aveva studiato nella cattedrale e fatto parte del coro. La leggenda narra che nella cattedrale di Lisbona Sant’Antonio fu tentato dal diavolo, respinto disegnando il segno della croce. Ancora oggi è custodita la famosa croce di Sant’Antonio, nella parete della scalinata che conduce al coro superiore. Nella Cattedrale si venerano anche le reliquie del martire San Vincenzo, patrono di Lisbona. Dunque, tra le chiese da visitare a Lisbona, non può mancare la bellissima cattedrale di Lisbona

2. Mosteiro dos Jerónimos

Se siete in viaggio nella capitale portoghese, tra le varie chiese da visitare a Lisbona non potrete perdervi questa perla. Ubicato nel meraviglioso quartiere di Belém, il Monastero dei Gerolamini fu costruito per volere del re portoghese Manuele I, allo scopo di celebrare il ritorno del navigatore portoghese Vasco da Gama dall’India. Il monastero, insieme all’adiacente Torre di Belém e al padrão dos Descobrimentos, è una celebrazione del periodo storico più importante per la nazione portoghese, ossia l’era delle grandi navigazioni marittime. Il monastero si caratterizza per lo stile manuelino, che mescola elementi decorativi del tardo gotico con motivi tipici del rinascimento. Fanno eccezione il portale principale e laterale, l’interno della chiesa e il chiostro. Le cappelle della chiesa contengono i monumenti funebri di Manuele I e della sua famiglia, oltre che di altri Re del Portogallo. All’interno del portale principale si trovano le tombe del navigatore Vasco da Gama e del poeta Luís de Camões. Nella cappella del chiostro giacciono le spoglie del celebre scrittore Fernando Pessoa

3. Igreja de São Miguel

Durante i festeggiamenti di Sant’Antonio, molti turisti e persone del posto bevono una sangria e mangiano le sardine grigliate seduti sulle scale di São Miguel. Per questa ragione, São Miguel non può mancare nella lista delle chiese da visitare a Lisbona! La chiesa di San Michele è un edificio di culto cattolico situata nella freguesia di Santa Maria Maior. L’attuale edificio fu fatto costruire tra il 1673 e il 1720, in stile manierista e barocco. Nei pressi della chiesa, troviamo diversi ristoranti di cucina tipica portoghese famosi per le esibizioni di artisti locali del famoso fado.

4. Basilica da Estrela

Ultima ma non per importanza, tra le chiese da visitare a Lisbona figura la Basilica da Estrela. Situata nel Largo da Estrela, si tratta di una chiesa neoclassica e barocca risalente al XVIII secolo. Nella seconda metà del XVIII secolo Maria I Braganza e Pedro III giurarono che avrebbero costruito una chiesa se avessero avuto un figlio maschio, futuro erede del trono portoghese. Il loro desiderio fu esaudito e la costruzione del tempio iniziò nel 1779. Purtroppo il bambino, battezzato come José, morì di vaiolo prima che la costruzione fosse completata. La facciata è fiancheggiata da due torri gemelle e decorata al centro da un rilievo che rappresenta il Sacro Cuore di Gesù, accompagnato da statue di santi e figure allegoriche a opera di Joaquim Machado de Castro e dei suoi allievi. 

Fonte dell’immagine di copertina: Freepik

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