Ricetta Pastrami fatto in casa: la guida completa passo-passo

Come cucinare il pastrami perfetto: la guida definitiva

Il pastrami è una prelibatezza di manzo speziato e affumicato, resa celebre dai famosi deli di New York, ma con radici profonde nella cucina ebraica rumena. Prepararlo in casa non è difficile, ma richiede i due ingredienti più importanti: tempo e pazienza. A differenza della carne in scatola (corned beef), con cui condivide il taglio di carne (la punta di petto), il pastrami viene prima messo in salamoia per giorni, poi ricoperto di spezie e infine cotto lentamente, prima a secco e poi a vapore, per un risultato incredibilmente tenero e saporito.

Pastrami vs. Corned Beef: le differenze chiave

Spesso confusi, questi due classici della cucina deli hanno processi di preparazione molto diversi.

Pastrami vs. Corned Beef: le differenze chiave Corned Beef (carne in scatola)
Processo: la carne viene messa in salamoia (curata), poi ricoperta da un “rub” di spezie (pepe e coriandolo). Processo: la carne viene messa in salamoia (curata) con spezie più delicate (chiodi di garofano, alloro).
Cottura: affumicata (o cotta a secco in forno) e poi finita a vapore per renderla tenerissima. Cottura: tipicamente bollita o cotta a vapore.
Sapore: affumicato, pepato e speziato. Sapore: salato, delicatamente speziato e simile alla carne lessa.

La ricetta del pastrami fatto in casa

Ingredienti

  • 1,5 kg di punta di petto di manzo (beef brisket)

Per la salamoia (durata 5-7 giorni):

  • 2 litri di acqua
  • 150 g di sale grosso
  • 100 g di zucchero di canna
  • 3 spicchi d’aglio schiacciati
  • 2 foglie di alloro
  • 10 g di grani di pepe nero
  • 10 g di semi di coriandolo
  • 6 chiodi di garofano

Per il rub di spezie (dopo la salamoia):

  • 50 g di grani di pepe nero pestati grossolanamente
  • 50 g di semi di coriandolo pestati grossolanamente
  • 10 g di paprika dolce in polvere
  • 10 g di semi di senape
  • 1 cucchiaino di aglio in polvere

Procedimento (durata totale circa 7 giorni + cottura)

  1. Preparare la salamoia: in una pentola capiente, unire tutti gli ingredienti per la salamoia. Portare a ebollizione mescolando per sciogliere sale e zucchero. Spegnere il fuoco e lasciare raffreddare completamente.
  2. Mettere la carne in cura: immergere la punta di petto nella salamoia fredda, assicurandosi che sia completamente coperta. Usare un peso se necessario. Coprire e riporre in frigorifero per almeno 5-7 giorni.
  3. Dissalare e applicare il rub: trascorso il tempo, rimuovere la carne dalla salamoia e sciacquarla bene sotto acqua fredda. Asciugarla tamponando con carta da cucina. In una ciotola, mescolare tutte le spezie per il rub e usarle per ricoprire uniformemente tutta la superficie della carne, massaggiando bene.
  4. Cottura a secco (Forno o Griglia): preriscaldare il forno o il barbecue a 130°C per una cottura indiretta. Cuocere la carne per circa 3 ore, o finché non raggiunge una temperatura interna di 70°C. Questo passaggio serve a cuocere la carne e a creare la crosta speziata.
  5. Cottura a vapore (il segreto della tenerezza): avvolgere la carne in diversi strati di foglio d’alluminio e rimetterla in forno (o in una pentola con un cestello per la cottura a vapore) a 150°C per altre 2-3 ore, o finché non raggiunge i 95°C al cuore. Questo renderà il pastrami incredibilmente tenero.
  6. Riposo e taglio: una volta cotto, lasciare riposare il pastrami avvolto nell’alluminio per almeno 30 minuti prima di tagliarlo. Affettarlo sottilmente controfibra.

La storia del pastrami: dalla Romania a New York

Il pastrami nasce come metodo di conservazione della carne in Romania (“pastramă”). La sua storia moderna, però, è legata all’immigrazione ebraica ashkenazita a New York alla fine del XIX secolo. Furono i macellai e i ristoratori ebrei a perfezionare la ricetta e a trasformarla in un’icona della città, servita nei famosi “delicatessen”. Luoghi come Katz’s Delicatessen, come documentato da fonti come la rivista The New Yorker, sono diventati templi di questa preparazione.

Come servire il pastrami: il classico sandwich

Il modo migliore per gustare il pastrami è nel suo sandwich più iconico: il “Pastrami on Rye”. Servire una generosa quantità di fette sottili di pastrami caldo tra due fette di pane di segale, con un velo di senape forte. Accompagnare con un cetriolo sottaceto (pickle) per un’esperienza da vero deli newyorkese.

Fonte immagine in evidenza: Pixabay

Articolo aggiornato il: 28/09/2025

Altri articoli da non perdere
Sigarette elettroniche: le ultime novità del 2023

Negli ultimi anni, le sigarette elettroniche hanno subito notevoli avanzamenti tecnologici che hanno trasformato il modo in cui le persone Scopri di più

Sindrome di Wendy: la metafora psicologia di Peter Pan
Sindrome di Wendy: la metafora psicologia di Peter Pan

Tutti conosciamo la bellissima storia di Peter Pan e di Wendy, ma non tutti sanno che dal personaggio di Wendy Scopri di più

Ricetta dell’anpan: un dolce giapponese
Ricetta dell'anpan: un dolce giapponese

Com'è noto, la cucina giapponese (日本料理) comprende un numero considerevole di piatti equilibrati e appaganti che affondano le proprie radici Scopri di più

Amore o innamoramento: come distinguere le due cose?
Amore o innamoramento: come distinguere le due cose? Amore o innamoramento? C’è differenza? Forse si tratta di una cosa fin troppo soggettiva o forse è una differenza su cui pochi riflettono. E tu in che fase sei, amore o innamoramento? Scopriamolo insieme! Questa è una domanda che da sempre affascina e incuriosisce, una riflessione che ci porta a sondare le profondità del nostro cuore e a interrogarci sulla natura dei legami che intrecciamo. Entrambi questi sentimenti sono capaci di travolgerci, ma si manifestano in modi diversi, con sfumature e intensità che meritano di essere esplorate. La magia dell'innamoramento: un turbine di emozioni e scoperte Conoscere qualcuno, sentire le farfalle nello stomaco, avere la voglia irrefrenabile di baciare, sentire, vedere quel qualcuno: questa è probabilmente la fase iniziale dell’innamoramento. Questo stato emotivo è caratterizzato da una forte attrazione, un desiderio intenso e una certa idealizzazione dell'altro. È un periodo in cui tutto sembra perfetto, i difetti appaiono come pregi e ogni momento trascorso insieme è carico di eccitazione e novità. L'innamoramento è un'esperienza travolgente, che ci porta a vivere con entusiasmo ogni piccolo dettaglio della relazione. Le caratteristiche dell'innamoramento: un mix di desiderio e idealizzazione Avere la consapevolezza di chi si ha di fronte e allo stesso tempo essere in grado di razionalizzare ciò che si prova fa parte di questa fase, ma amare qualcuno per davvero è tutta un’altra storia. Ciò nonostante non si tratta di una fase da sottovalutare, in quanto essere innamorati significa anche mettersi in gioco, essere pronti a scoprire le carte del proprio cuore in modo da lasciarsi andare per affrontare poi un sentimento molto più grande. Tutto ciò prevede, quindi, tanto coraggio e un pizzico di irrazionalità perché come dicono tutti "l'amore arriva quando meno te l'aspetti" ed è questo che rende la questione ancora più interessante. Ci ritroviamo impreparati dinanzi ad un mistero che da sempre l'uomo ha cercato di spiegare attraverso la musica, la poesia, il cinema ma in fondo nessuno sarà mai in grado di spiegare in modo oggettivo cosa sia l'amore, bisogna sperimentare, scoprire e affidarsi al proprio istinto. È a quel punto che entra in gioco la seconda fase, quella dell’amore vero e proprio. Amore: un sentimento profondo e duraturo che va oltre la passione L’amore prevede affetto per una persona, non si può amare qualcuno senza prima volerlo bene. Ma tutto ciò implica la stima, l’ammirazione e il rispetto per una persona che, a nostro parere, pensiamo di amare. L'amore, a differenza dell'innamoramento, si fonda su basi più solide, su un legame più profondo e radicato. E' un sentimento che cresce nel tempo, si nutre di conoscenza reciproca e di condivisione di valori e obiettivi. L'amore vero va oltre l'attrazione fisica e l'idealizzazione, abbracciando anche le imperfezioni e le fragilità dell'altro. Le fondamenta dell'amore: affetto, stima e rispetto reciproco Amare qualcuno significa guardarlo negli occhi e sorridere al solo pensiero di stargli vicino, amare significa avvertire il bisogno di avere accanto a quella persona “nella buona e nella cattiva sorte”. L'amore non è solo un'emozione, ma anche un impegno, una promessa di fedeltà e supporto reciproco. E' la capacità di vedere l'altro nella sua interezza, accogliendolo con i suoi pregi e i suoi difetti, e offrendogli un porto sicuro in cui potersi esprimere liberamente. La complessità dell'amore: gioia, malinconia e l'inevitabile nostalgia Ma bisogna ammetterlo, amare è anche sinonimo di sofferenza. Drammi, tradimenti, litigate è a questo che stai pensando? Beh no, non quel tipo di sofferenza. Piuttosto si tratta di una sorta di malinconia, che si traduce col tempo in un’insensata nostalgia dello stare bene. Quando ami qualcuno e riesci finalmente a raggiungere lo stato massimo di benessere ti risulta naturale pensare che quel tipo di sensazione sia difficile da raggiungere con qualcun altro. È da ciò che nasce la nostalgia dello stare bene, perché in fondo l’amore prevede spensieratezza e chi ne farebbe a meno? La malinconia nell'amore non è una debolezza, ma la testimonianza della profondità del legame. È la consapevolezza che un sentimento così intenso non è scontato, ma un dono prezioso che va custodito con cura. Le basi scientifiche dell'amore e dell'innamoramento: cosa dice la neuroscienza La neuroscienza ci offre un'ulteriore chiave di lettura per comprendere la differenza tra amore e innamoramento. L'innamoramento, infatti, è caratterizzato da un aumento di neurotrasmettitori come la dopamina e la noradrenalina, che generano euforia, desiderio e ossessione verso l'altro. L'amore, invece, coinvolge l'attivazione di aree cerebrali legate all'attaccamento, alla fiducia e all'empatia. Questo dimostra come l'amore sia un sentimento più complesso, radicato nella nostra biologia e capace di influenzare profondamente il nostro benessere psicofisico. Le diverse forme dell'amore: non esiste solo l'amore romantico Quando parliamo di amore, spesso ci focalizziamo sulla dimensione romantica, ma in realtà l'amore si manifesta in molteplici forme, ciascuna con la propria unicità. Esiste l'amore fraterno, che lega i membri di una stessa famiglia; l'amore filiale, che unisce genitori e figli; l'amore amicale, che si basa su affetto, lealtà e condivisione. Ogni forma di amore ha un valore inestimabile e contribuisce a rendere la nostra vita più ricca e significativa. È importante riconoscere e valorizzare tutte le sfumature di questo sentimento universale. Amore vs innamoramento: sfide, difficoltà e crescita personale Sia l'innamoramento che l'amore, pur essendo esperienze meravigliose, possono presentare sfide e difficoltà che mettono alla prova la nostra capacità di amare e di relazionarci con l'altro. L'idealizzazione tipica dell'innamoramento può scontrarsi con la realtà, e l'amore, con il passare del tempo, può essere messo in discussione dalle routine e dalle vicissitudini della vita. Affrontare questi momenti critici con consapevolezza, apertura al dialogo e impegno reciproco, ci permette di crescere personalmente e rafforzare il legame con il partner. Conclusioni: abbraccia l'esperienza, senza cercare etichette Amare, quindi, è condivisione, gioia, passione ma anche tristezza e malinconia. Amare è contraddizione. L’innamoramento richiede spontaneità ma allo stesso tempo consapevolezza, l’amore invece è incontrollabile, ti sconvolge l’anima e ti sorprende.  Amore o innamoramento? Sarai in grado di distinguerlo? Una vera risposta non c’è ma che si tratti dell’uno o l’altro, non farti troppe domande e viviti il momento! L'importante è vivere appieno ogni esperienza, senza farsi sopraffare dalle paure o dai dubbi, ma lasciandosi guidare dal proprio cuore. Fonte immagine: Pixabay innamoramento: come distinguere le due cose

Amore o innamoramento: scopri le sottili differenze e le emozioni che li caratterizzano Amore o innamoramento? C’è differenza? Si tratta Scopri di più

Stile di vita sano: 7 consigli da seguire
Come condurre uno stile di vita sano, 7 consigli da seguire

Vuoi dare una svolta alla tua vita e adottare uno stile di vita sano? È una delle scelte più importanti Scopri di più

Alimentazione e falsi miti: parla la nutrizionista Rita Califano
Alimentazione e falsi miti. Intervista alla nutrizionista Rita Califano

Falsi miti e utili consigli. Intervista alla nutrizionista Rita Califano Indice dei contenuti Intervista alla nutrizionista Rita Califano: approccio e Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Nadia Iervolino

Vedi tutti gli articoli di Nadia Iervolino

Commenta