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Cudduraci (dolci pasquali calabresi) | Ricetta

Cudduraci (dolci pasquali calabresi) | ricetta

La Pasqua è una delle festività più importanti per gli italiani e, si sa, ogni festa è accompagnata da dolci tipici. Accanto alle colombe, alle uova di Pasqua e ai coniglietti di cioccolato, esistono molti dolci regionali. Tra le più popolari c’è la ricetta dei cudduraci, o ‘nguti, dolci tipici della tradizione pasquale calabrese, in particolare della provincia di Reggio Calabria che possono essere preparati con pochi ingredienti. Il nome onorerebbe le origini greche dell’area, venendo dalla parola kollura che significa corona e si dice che fossero donati come simbolo di fertilità.

In questo articolo scopriremo la ricetta per preparare i cudduraci, i consigli per la preparazione e alcune curiosità

Ingredienti della tradizionale ricetta dei cudduraci:

  • 1 kg di farina
  • 5 uova
  • 300 g. di zucchero
  • 1 pizzico di sale
  • 200 g. di burro
  • 250 ml di latte
  • 1 bicchierino di vermut
  • 2 bustine di lievito
  • Buccia di limone grattugiata
  • Garofano e cannella a piacere, ingredienti fondamentali nella ricetta dei cudduraci

Preparazione:

  • Versare la farina a fontana e aggiungere lo zucchero e il lievito.
  • A questo punto, aggiungere il burro a pezzetti, le uova leggermente sbattute, un pizzico di sale e gli aromi.
  • Aggiungere il latte a temperatura ambiente a poco a poco e il lievito.
  • Amalgamare tutti gli ingredienti e impastare fino a quando non si ottiene un impasto omogeneo e morbido.
  • Prelevare una piccola porzione e modellarla secondo la forma preferita. Le forme più comuni sono i cordoncini, le ciambelle e la forma ad s.
  • Una volta preparati i dolci, aggiungere, se la si preferisce, la diavolina di zucchero o le codette.
  • Per completare la nostra ricetta dei cudduraci, ecco lo step finale: spennellate con il tuorlo d’uovo e infornate a 180 gradi per circa 15/20 minuti in forno statico già caldo. 

La ricetta può non bastare per preparare dei buoni cudduraci perciò adesso fate attenzione a questi semplici consigli durante la loro preparazione.

Consigli di preparazione:

  • La cottura è sicuramente la parte più delicata durante le preparazioni culinarie. Nel caso dei cudduraci, il modo migliore per assicurarsi una buona cottura, è quello di controllare di tanto in tanto, anche attraverso l’utilizzo di uno stuzzicadenti, che l’impasto sia cotto.
  • Quando si impasta, se necessario, aggiungere ulteriore farina per comporre un impasto omogeneo.
  • Anche se l’ottimo odore di questi dolci potrebbe tentarvi, aspettare un po’ prima di gustare i cudduraci.
  • In base al gusto personale, possono essere guarniti con una glassa a base di zucchero a velo e succo di limone.
  • Se si vuole seguire la tradizione, prima di infornare i dolci, ponete su ogni dolce impastato un uovo sodo intero e contornatelo con piccole sezioni di impasto, a scopo decorativo.
  • È consigliabile usare ingredienti freschi, in particolar modo, le uova.

Dopo aver scoperto come preparare cudduraci con la ricetta tradizionale, scopriamo alcune curiosità su questo dolce.

Curiosità sui cudduraci e conservazione

  • Secondo la tradizione, le ragazze regalavano questo dolce alla persona amata in segno d’amore e l’usanza vuole che più uova fossero state inserite, più forte sarebbe stato l’amore tra i due. In questi casi la forma più comune è quella a cuore oppure la pupa con l’uovo sodo nella pancia che è di buon auspicio per la nascita della prole.
  • La tradizione vuole che una volta preparati, questi vengano offerti ai vicini e ai parenti.
  • Una volta preparati, possono essere conservati in casa e consumati anche nelle successive 2 settimane dalla preparazione ma devono essere ben riparati dalla luce del sole, preferibilmente in un contenitore protetto da uno strofinaccio.

 E voi conoscevate questi dolci tipici della Pasqua in Calabria?    

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Questo articolo fa parte del nostro speciale dedicato alla ricca gastronomia pasquale. Per scoprire altre idee per arricchire la tua tavola, dai grandi lievitati regionali alle alternative green e al riciclo intelligente degli avanzi, esplora le nostre guide:

Fonte immagine in evidenza: Wikipedia (foto di Rmax75) 

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