Diete low carb, il parere del professionista Francesco De Simone

Diete low carb, un parere autorevole 

Crescere con uno stile di vita sano è fondamentale per il nostro corpo, e questo concetto vale per tutte le età. Adottare questo stile di vita ci consente di essere più attivi, sia fisicamente che mentalmente, aiuta con la gestione dello stress, garantisce un miglioramento della qualità del sonno, ma non solo, possono essere prevenute anche alcune malattie come per esempio le malattie cardiache, il diabete di tipo 2, alcune tipologie di cancro, come per esempio il cancro alla prostata o al colon-retto. Per avere un organismo sano, la chiave è fornire al nostro metabolismo pasti che siano completi. I carboidrati non sono nemici che vanno evitati, anzi sono essenziali per la nostra crescita muscolare e sono cruciali anche per il nostro cervello che giornalmente richiede almeno 100 grammi di glucosio, che risiede appunto nei carboidrati. Anche frutta e verdura sono fondamentali in quanto fonti ricche di fibre, vitamine, minerali ma anche di antiossidanti, ed essendo alimenti a basso contenuto calorico ci aiutano a tenere sotto controllo il nostro peso corporeo. L’assunzione d’acqua non è da sottovalutare. Mantenere il nostro corpo idratato permette la regolazione della temperatura corporea, aiuta ad eliminare le tossine e abbassa la ritenzione idrica.

Ma molto spesso, cercare di ottenere e mantenere un fisico magro può provocare ansie, preoccupazioni, e in casi particolari paranoie. Abbiamo quindi affrontato questo delicato e spinoso argomento delle diete low-carb con l’allenatore e nutrizionista Francesco De Simone ponendogli delle domande. L’opinione di uno specialista è essenziale per evitare di danneggiare la nostra salute, non solo fisica, ma anche mentale.

Quali sono i tuoi consigli per mantenere un peso corporeo sano in modo sano e sostenibile, evitando le trappole delle diete estreme o dei piani alimentari rigidi?

Sicuramente è facile cadere nella tentazione di avere risultati immediati per essere pronti per la prova costume, soprattutto se poi si cerca di “cambiare” la propria forma nei mesi primaverili.

Quello che di solito consiglio io è di cominciare un percorso graduale; non si deve aver fretta di aver risultati perché poi nella maggior parte delle volte risultati troppo veloci porta a ricadute altrettanto veloci con anzi anche un peggioramento della condizione in cui ci si trova.

Ad una dieta sana a bilanciata, ovviamente meglio se seguiti da un professionista del settore, è buona abitudine quella di fare un’attività fisica mirata e anche lì seguita da specialisti e non improvvisata con allenamenti “fai da te”. Se le due figure professionali non coincidono sarebbe ottimale fare mettere in contatto nutrizionista e allenatore così da creare una rete di collaborazione che porta ad una massimizzazione del risultato del paziente/cliente.

Se si seguono questi due binari, si va ad effettuare una buona ricomposizione corporea che porta a rendere il peso solo un numero indicativo, ed è lo specchio poi ad essere il vero testimone del proprio cambiamento.

I piani alimentari devono essere quanto più vari possibili così da evitare di stancarsi di mangiare sempre le stesse cose e quindi di affrontare quelle fasi a Yo-yo; dove per 2/3 settimane si fa dieta e poi per 1-2 si ritorna a mangiare junk food o ad improvvisare. Non bisogna prendersi in giro, i percorsi non sono sempre semplici e soprattutto non sono lineari, ma si affrontano fasi di miglioramento nette e fasi di stallo… lì interviene anche la bravura del professionista nel fare capire al paziente le situazioni che si stanno vivendo. Le strade facili, i dimagrimenti super rapidi che molti, via social o pubblicità varie promettono non esistono. C’è una triade importante da rispettare; DIETA-ALLENAMENTO-RIPOSO, da inserire in maniera sostenibile e armonica con quella che è la vita quotidiana.

Che cosa pensi delle barrette e delle proteine che si trovano sul mercato che fungono da pasto sostitutivo?

Dipende dalle barrette, quelle più “buone” la maggior parte delle volte presentano solo un aumento di proteine negli ingredienti e al posto dei carboidrati vengono aggiunti molti grassi per alzare il livello calorico e migliorare il sapore.

Io le consiglio solo in caso di “emergenza” in cui una persona non ha modo di fare uno spuntino per motivi lavorativi o altri motivi, come per esempio mancanza di tempo ma è sempre meglio fare uno spuntino più “sano” oppure un pranzo/cena bilanciata e soprattutto completa

Fonte immagine in evidenza sull’articolo sulle diete low-carb: www.freepik.com

 

 

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