Il mondo dei piercing, così come quello dei tatuaggi, è molto vario. In questo articolo tratteremo del piercing al naso, una scelta molto richiesta che vanta una storia secolare. Prima di procedere, è fondamentale conoscere le informazioni principali per avere un quadro chiaro di cosa comporta e, soprattutto, per assicurarsi che il processo di guarigione avvenga nel modo corretto.
Indice dei contenuti
- Quanti tipi di piercing al naso ci sono?
- Come scegliere il piercing più adatto?
- Quanto fa male un piercing al naso?
- Quali sono i rischi da considerare?
- Come prendersene cura al meglio?
- Il piercing al naso si infetta facilmente?
- Quanto tempo impiega a guarire?
- Dopo quanto tempo si può cambiare gioiello?
- Quanto tempo impiega il foro a richiudersi?
- Quanto costa un piercing al naso?
- Tabella comparativa dei piercing più comuni
Scheda tecnica rapida piercing al naso
| Tipologia | Dolore (1-10) | Guarigione media |
|---|---|---|
| Septum | 3-4 (Medio-Basso) | 2-3 mesi |
| Nostril (narice) | 6-7 (Medio-Alto) | 4-6 mesi |
| Bridge | 4-5 (Medio) | 2-4 mesi |
| Costo medio | 40 – 60 Euro | |
Quanti tipi di piercing al naso ci sono?
I più rinomati sono il nostril, sulla narice, e il septum, posizionato sulla membrana tra le due narici (e non sulla cartilagine del setto nasale, come si pensa erroneamente). Esistono però altre varietà:
- Doppio nostril: due piercing sulla stessa narice o uno per lato.
- Bridge: una barretta orizzontale sul ponte del naso, all’altezza degli occhi.
- Rhino: un piercing verticale sulla punta del naso.
- Nasallang: una barra unica che attraversa orizzontalmente entrambe le narici e il setto.
Come scegliere il piercing più adatto?
La scelta dipende dai gusti, ma è fondamentale tenere conto dell’anatomia del proprio naso. Un setto nasale deviato, ad esempio, potrebbe rendere difficile o sconsigliabile un septum. Per questo motivo, una consulenza con un piercer professionista è il primo passo da fare: saprà valutare la fattibilità e consigliare l’opzione migliore.
Quanto fa male un piercing al naso?
La soglia del dolore è soggettiva, ma il naso è una zona sensibile. In generale, il dolore è acuto ma dura solo pochi secondi. Molti descrivono la sensazione come un forte pizzicotto che provoca una lacrimazione involontaria. In una scala da 1 a 10, il septum si attesta solitamente su un 3-4/10, mentre il nostril (sulla cartilagine) può arrivare a 6-7/10.

Quali sono i rischi da considerare?
I rischi principali sono infezioni, reazioni allergiche e la formazione di bolle.
- Infezioni: si evitano con una cura meticolosa e scegliendo uno studio professionale e sterile.
- Reazioni allergiche: per il primo gioiello è fondamentale usare materiali biocompatibili come il Titanio da impianto (ASTM F-136) o l’oro 14k/18k senza nickel. Comunica sempre al piercer eventuali allergie.
- Bolle da irritazione (spesso confuse con i cheloidi): sono piccole protuberanze vicino al foro, causate da urti, cure errate o un gioiello inadatto. I veri cheloidi sono cicatrici ipertrofiche rare e legate a una predisposizione genetica. Le bolle si risolvono con cure adeguate e pazienza.
Come prendersene cura al meglio?
La cura è semplice ma va eseguita con costanza. La regola principale è: non toccarlo mai con le mani sporche. Per la pulizia, usa una soluzione salina sterile (in spray o garze) 1-2 volte al giorno. È sconsigliato usare alcool, acqua ossigenata o disinfettanti aggressivi. Non rimuovere il gioiello e durante la guarigione evita piscine, mare e saune.
Il piercing al naso si infetta facilmente?
Essendo una zona esposta, il rischio esiste se la cura viene trascurata. I segnali di un’infezione sono: dolore persistente, gonfiore eccessivo, arrossamento intenso e secrezioni gialle/verdi (pus). In questi casi, non rimuovere il gioiello (potrebbe intrappolare l’infezione) e contatta subito il tuo piercer o un medico.
Quanto tempo impiega a guarire?
I tempi di guarigione variano molto in base alla posizione. Un piercing sembra guarito in superficie molto prima che il tessuto interno sia completamente cicatrizzato.
- Septum: 2-3 mesi.
- Nostril (narice): 4-6 mesi, a volte di più.
- Bridge: 2-4 mesi.
Dopo quanto tempo si può cambiare gioiello?
È fondamentale attendere la fine del periodo di guarigione completo. Cambiare il gioiello troppo presto può causare traumi al tessuto e riaprire la ferita. Per il primo cambio, è sempre consigliabile tornare dal proprio piercer, che potrà farlo in sicurezza e con un gioiello di misura adeguata.
Quanto tempo impiega il foro a richiudersi?
Se il piercing viene rimosso durante il periodo di guarigione, il foro può chiudersi in poche ore o giorni. Su un piercing completamente guarito da anni, il foro potrebbe restringersi ma non chiudersi mai del tutto, anche se questo è molto soggettivo.
Quanto costa un piercing al naso?
Il prezzo di un piercing al naso oscilla mediamente tra i 40 e i 60 euro. Il costo include la procedura eseguita in ambiente sterile e il gioiello base in materiale biocompatibile. Il prezzo può variare in base alla fama dello studio e alla complessità del piercing.
Tabella comparativa dei piercing più comuni
| Tipo di piercing | Dolore stimato (1-10) | Tempo di guarigione |
|---|---|---|
| Nostril (narice) | 6-7 | 4-6+ mesi |
| Septum | 3-4 | 2-3 mesi |
| Bridge | 4-5 | 2-4 mesi |
Affidarsi a un professionista e seguire le norme igieniche, come raccomandato anche dall’Istituto Superiore di Sanità, è il modo migliore per godersi il proprio piercing al naso in totale sicurezza.
Immagine in evidenza presa da Pixabay.com e Pexels
Articolo aggiornato il: 8 Gennaio 2026

