GAMM Game Museum: a Roma il tempio dei videogame

GAMM Game Museum

Il 30 novembre 2024 ha aperto ufficialmente le sue porte il GAMM Game Museum, un ambizioso progetto interattivo e culturale dedicato al mondo dei videogiochi.

Situato in Via delle Terme di Diocleziano, a pochi passi dalla Stazione Termini, il museo si presenta come uno spazio unico nel suo genere, con l’obiettivo di celebrare l’ottava arte, ovvero quella videoludica: farne conoscere la storia dagli anni ’70 a oggi, portare alla luce curiosità che solo pochi appassionati conoscono, dare la possibilità a tutti di provare vecchi e nuovi giochi.

Cosa offre il GAMM Game Museum ai visitatori?

Area Tematica Cosa Troverai
GAMMDOME Storia delle console, interviste esclusive e reperti rari.
PARC Oltre 20 cabinati Arcade originali perfettamente funzionanti.
HIP Playground storico con 2.000 giochi e postazioni VR.

Le tre aree tematiche per un viaggio immersivo nel gaming

Il GAMM si sviluppa su due livelli e comprende tre aree tematiche principali:

GAMMDOME: l’area dedicata alla storia delle console

La prima area tematica in cui si accede rappresenta tutto ciò che c’è da sapere sul mondo dei videogame. Con le 24 stazioni interattive, offre un percorso che esplora la storia del videogioco, dagli albori fino alle ultime innovazioni tecnologiche videoludiche della contemporaneità. In particolare, presenta esposizioni delle principali console da videogioco, dal pioneristico Pong, alle console di Atari e Commodore, passando per icone come PlayStation, Xbox, Nintendo. Non mancano pezzi di storia come il Sega Dreamcast e le varie console portatili come gli indimenticabili Game Boy di Nintendo. Il percorso termina con i moderni visori di realtà virtuale come Oculus Rift e altri dispositivi all’avanguardia per il gaming immersivo.

Oltre a presentarsi come un’esposizione, la sala rappresenta un’esperienza viva e immersiva. Sugli schermi, i visitatori possono seguire interviste esclusive con personalità di spicco dell’industria dei videogiochi, come John Romero, uno dei creatori di Doom, e scoprire curiosità che hanno segnato la storia del medium. Tra i contenuti più affascinanti c’è un approfondimento sulla crisi del 1983 dei videogiochi, illustrata con dettagli e aneddoti che rivelano come questa fase di declino abbia plasmato il futuro dell’industria videoludica.

Un ulteriore tocco di autenticità è dato dalla presenza di reperti storici unici, come le copie originali di E.T. The Extraterrestrial per Atari 2600, rinvenute nel deserto del New Mexico dopo essere state sepolte durante la famosa crisi citata.

PARC: il ritorno all’età dell’oro degli arcade

Nella seconda sezione del GAMM Game Museum, si affronta un viaggio nostalgico nell’età dell’oro degli arcade. Sono presenti oltre 20 cabinati Arcade originali e perfettamente funzionanti e a disposizione dei visitatori, compresi nel prezzo del biglietto. Tra i giochi qui inclusi, si citano capolavori senza tempo come Pac-Man, Tekken, Street Fighter, Mortal Kombat e Time Crisis. L’occasione per scoprire o rivivere l’atmosfera delle ore e della compagnia in sala giochi sia per chi c’era, sia per i più piccoli. Come per la sala precedente, il percorso guida i visitatori attraverso l’evoluzione dei coin-op, dagli albori degli anni ’70 fino agli anni ’90.

HIP: l’archivio giocabile con oltre 2.000 titoli

Situata al secondo livello del museo, l’area HIP – Historical Playground rappresenta un vero e proprio paradiso per gli appassionati di videogiochi. Qui i visitatori possono accedere a un vasto archivio di oltre 2.000 titoli giocabili, che coprono l’intera storia del medium: dai primi esperimenti degli anni ’70, ai grandi classici degli anni ’80 e ’90, alle rivoluzioni dell’era post 2000.

Tra le perle disponibili è possibile giocare proprio a E.T. – l’Extra-Terrestre per Atari 2600 citato precedentemente, noto come il videogioco più brutto della storia, ma anche a capolavori senza tempo come Pac-Man e Sonic the Hedgehog e una collezione di innumerevoli titoli per tutte le console esistenti: non mancano giochi di nicchia provenienti da Commodore 64, VIC-20 e Atari ed ovviamente titoli delle console più recenti, come Mass Effect, Metal Gear Solid e innumerevoli titoli sportivi.

L’esperienza non si limita ai titoli classici: il museo offre anche la possibilità di immergersi nella realtà virtuale, con giochi in VR come Metro e altri titoli che sfruttano questa tecnologia per offrire un’esperienza di gioco unica, che difficilmente si può provare altrove.

Orari e accessibilità del GAMM Game Museum

Aperto 7 giorni su 7, il Game Museum si trova in Via delle Terme di Diocleziano, 35/36 (a pochi passi dalla stazione Termini di Roma), ed è aperto dalla domenica al giovedì dalle 9.30 alle 19.30, mentre il venerdì e il sabato dalle 9.30 alle 23.30. Il Game Museum è perfettamente accessibile anche per i diversamente abili.

Le foto utilizzate sono state scattate in loco

Articolo aggiornato il: 26/12/2025

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