5 film sul Giappone da vedere per conoscerne la cultura

5 film sul Giappone (per conoscere la cultura)

Il cinema è una finestra su mondi e culture lontane, e quella giapponese è da sempre una fonte inesauribile di fascino e ispirazione. Sono molti i film, sia occidentali che nipponici, che hanno permesso al pubblico di entrare in contatto con la ricca tradizione giapponese. Per questo motivo, abbiamo selezionato 5 film sul Giappone, perfetti per iniziare un viaggio alla scoperta della storia, della società e dell’estetica di questo meraviglioso Paese.

I nostri 5 film sul Giappone in sintesi

Ogni film offre uno spaccato unico su un diverso aspetto della cultura giapponese.

Film Aspetto della cultura giapponese esplorato
L’ultimo samurai Il codice d’onore dei samurai (bushido) e il conflitto tra tradizione e modernizzazione del periodo meiji.
Memorie di una geisha Il mondo misterioso e artistico delle geishe, le loro rigide regole e la loro formazione.
La città incantata Il folklore e la spiritualità shintoista, con i suoi spiriti (kami) e le sue creature (yokai).
Un affare di famiglia La società giapponese contemporanea, le sue contraddizioni e il concetto di famiglia al di là dei legami di sangue.
Tampopo La centralità del cibo, in particolare del ramen, come rito sociale e ricerca della perfezione.

1. L’ultimo samurai (2003)

Questo kolossal storico con Tom Cruise e Ken Watanabe è forse il film più famoso per aver introdotto il grande pubblico al mondo dei samurai. Ambientato durante la Restaurazione Meiji (1868-1912), un’epoca di rapidi cambiamenti, racconta la storia di un capitano americano assoldato per addestrare l’esercito imperiale contro i samurai ribelli. Catturato da questi ultimi, imparerà a conoscere e rispettare il loro codice d’onore, il Bushido, basato su lealtà, disciplina e coraggio. Pur con qualche licenza poetica, il film cattura magnificamente il dramma di una tradizione millenaria destinata a scomparire di fronte all’avanzata della modernità.

2. Memorie di una geisha (2005)

Tratto dall’omonimo romanzo e prodotto da Steven Spielberg, questo film sontuoso ci apre le porte delle okiya, le case delle geishe. Seguiamo la storia di Chiyo, una bambina venduta per diventare una geisha nella Kyoto degli anni ’30. Il film, vincitore di tre premi Oscar, è un’immersione totale in un mondo di raffinata bellezza e rigide regole. È importante ricordare che la geisha è un’artista, esperta in danza, musica e conversazione, il cui scopo è intrattenere. Sebbene il film giochi su un’aura di romanticismo proibito, aiuta a distinguere questa figura, come sottolineato da fonti autorevoli come l’Internet Movie Database (IMDb), da quella di una semplice cortigiana.

3. La città incantata (2001)

Capolavoro d’animazione dello Studio Ghibli e del maestro Hayao Miyazaki, vincitore dell’Oscar come Miglior Film d’Animazione. La storia di Chihiro, una bambina che finisce in un mondo popolato da spiriti (kami) e creature del folklore (yokai), è una porta d’accesso magica alla spiritualità shintoista. Ogni personaggio e luogo, dalla strega Yubaba al drago Haku, è intriso di riferimenti culturali. Il film non è solo una fiaba, ma una profonda allegoria sul passaggio all’età adulta, sul rispetto per la natura e sull’importanza di non dimenticare le proprie radici.

4. Un affare di famiglia (2018)

Per comprendere il Giappone di oggi, è essenziale guardare al suo cinema contemporaneo. Hirokazu Kore-eda è uno dei suoi massimi esponenti e questo film, vincitore della Palma d’Oro a Cannes, ne è la prova. La storia segue una famiglia sgangherata e povera che vive di espedienti e piccoli furti, unita non da legami di sangue ma da un affetto sincero. Il film offre uno sguardo critico e commovente sulla società giapponese, esplorando temi come la povertà, l’emarginazione e il significato stesso di “famiglia”. È un ritratto realistico e toccante, lontano dagli stereotipi, che mostra le crepe nascoste dietro un’immagine di perfezione.

5. Tampopo (1985)

La cucina giapponese è un’arte, e nessun film lo ha celebrato meglio di Tampopo. Definito un “ramen western”, è una commedia irresistibile che segue le avventure della proprietaria di un piccolo locale di ramen, Tampopo, aiutata da un camionista e dai suoi amici a creare la zuppa di noodle perfetta. Il film è una dichiarazione d’amore per il cibo, visto come un rito, una forma di connessione umana e una ricerca ossessiva della qualità. Attraverso una serie di vignette esilaranti e surreali, il regista Juzo Itami esplora ogni aspetto della cultura gastronomica giapponese.

Articolo aggiornato il: 10/10/2025

Altri articoli da non perdere
L’alcool in Corea del Sud: modo di bere dei coreani
alcool in Corea del Sud

In Corea del Sud, l'alcol è un elemento sociale fondamentale, un veicolo per costruire e rafforzare legami di amicizia e Scopri di più

Greyfriars Bobby: il cane più famoso di Edimburgo
greyfriars bobby: il cane piu fedele di edimburgo

Chi possiede un cane lo sa, questi animali sono la rappresentazione di estrema fedeltà e amicizia verso chi se ne Scopri di più

Halloween nel mondo: come si festeggia in 13 Paesi diversi

Halloween si celebra in modi sorprendentemente diversi in tutto il mondo, fondendo antiche tradizioni celtiche con rituali e usanze locali. Scopri di più

La bellezza di Siviglia ora parla in italiano

L'Andalusia, situata nel sud della Spagna, è una regione ricca di storia, cultura e paesaggi mozzafiato. Con le sue antiche Scopri di più

Pederastia greca: significato e storia di un’istituzione sociale
Pederastia greca

La pederastia greca è un'istituzione sociale, educativa e talvolta erotica dell'antica Grecia, che suscita ancora oggi dibattiti e interpretazioni contrastanti. Scopri di più

Simboli natalizi: il significato nascosto dietro le tradizioni
Simboli natalizi: stella di natale

Gli addobbi natalizi hanno oramai invaso qualsiasi luogo: le nostre case, i centri commerciali e le strade delle città. Appena Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Lucrezia Stefania Scoppetta

Ciao! Sono Lucrezia, ho 21 anni. Frequento l’università “L’Orientale” di Napoli, dove studio lingua e letteratura inglese, giapponese, e portoghese.

Vedi tutti gli articoli di Lucrezia Stefania Scoppetta

Commenta