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AIL: AAA cercasi spot contro le leucemie

BolognAIL, sezione bolognese di AIL (Associazione Italiana contro le Leucemie – Linfomi e Mieloma ONLUS), presieduta dall’ematologo prof. Sante Tura, ha organizzato, in collaborazione con Flashvideo, il portale dei giovani videomaker, la Cineteca e l’Università Alma Mater della città, il concorso “Take…Action!”, giunto alla 5a edizione.

Sostenuto fin dall’esordio nel 2011 dal primo testimonial Lucio Dalla e dal presidente della giuria Pupi Avati, quest’anno il concorso si avvale di un testimonial d’eccezione, Samuele Bersani. Rivolto ai videomaker emergenti tra 18 e 35 anni, promuove la realizzazione di uno spot che sensibilizzi soprattutto i giovani alla lotta alle leucemie (linfomi e mielomi), così che essi rivolgano il proprio sguardo non solo all’importanza della ricerca, ma anche a quella del volontariato presso ospedali e centri di supporto ai malati, spesso giovani.

«Gli spot sono di enorme importanza per AIL, perché affrontano i temi cardine di questa Associazione in un modo originale e molto intenso. Nel corso delle edizioni tutti i temi sono stati affrontati dai concorrenti sempre da un punto di vista fresco e nuovo, rivelandosi anche molto coraggiosi: ad esempio, lo scorso anno il bando ha proposto un tema particolarmente delicato: quello dei lasciti testamentari, fonte di sostegno preziosa per le organizzazioni no profit. In Italia parlare di testamento è sempre stato un tabù, poiché questo argomento è legato ad ambiti molto personali. Pensavamo che solo pochi partecipanti si sarebbero cimentati in questo tema, invece in tanti lo hanno scelto proponendo messaggi efficaci», ci spiega Alessandra La Palombara, responsabile fundraising di AIL Bologna.

Il titolo dato al concorso non è casuale: “Take…Action!” vuole stimolare una reazione, quella di giovani che comunicano emozioni attraverso video e corti. Il sottotitolo, che rimanda all’oggetto di una mail di risposta (Re: Agire. La risposta è Agire), vuole essere una provocazione per tutti coloro che vogliano, attraverso un’azione concreta come girare un video (quante volte giriamo video col cellulare spesso senza significato?!), contribuire ad accendere riflettori sui tumori del sangue.

Quali sono i temi possibili nei video da inviare entro il 3 giugno 2015, della durata massima di 1 minuto? Prima di tutto, l’importanza dell’accoglienza e dell’assistenza ai malati non residenti a Bologna ricoverati presso l’Istituto di Ematologia e Oncologia Medica “L. e A. Seragnoli”, presso Casa AIL (che quest’anno festeggia 10 anni di attività e l’ospitalità a circa 1500 nuclei familiari). «Estremamente funzionale e con un livello di igiene ideale per accogliere i pazienti onco-ematologici sottoposti alle terapie, la Casa è composta da 12 stanze e diversi ambienti comuni – aggiunge Elisabetta Castellari, membro dello staff dell’area fundraising – l’atmosfera è tranquilla e confortevole e oltre al personale dipendente, venti volontari si alternano nel gestire la casa e sostenere moralmente e praticamente gli ospiti. Alcuni videomaker che hanno scelto Casa AIL per girare gli spot se ne sono innamorati e continuano a donare ad AIL il proprio tempo e le proprie competenze».

Inoltre, fra i temi, l’importanza della Ricerca promossa nel suddetto Istituto e finanziata dal 1992 dalla sezione bolognese dell’AIL, che ha individuato nuove e significative terapie per la cura delle leucemie. E (non da ultima) la fondamentale azione dei volontari che hanno conservato la spontaneità e la leggerezza tipica dei più piccoli, dimostrando, con il loro altruismo e la loro forza, la grande ricchezza dell’essere umano. «La Ricerca è sempre frutto della collaborazione di tante persone, ma l’indicatore più diretto dell’impatto degli studi è costituito dalle curve di sopravvivenza delle malattie onco-ematologiche e dei cambiamenti in positivo registrati – afferma Alessandra – la Leucemia Mieloide Cronica (LMC) è un esempio di patologia per la quale l’utilizzo di un particolare farmaco ha comportato un netto aumento dei casi di miglioramento, con un passaggio dal 45% all’85% della percentuale di casi di guarigione».

Quest’anno il concorso, che ha registrato nelle precedenti edizioni la partecipazione di oltre 600 creativi che hanno viste pubblicizzate le proprie competenze in campo audiovisivo, offre ai vincitori una borsa di studio annuale presso la Scuola Organica di Cinematografia Rosencrantz & Guildenstern e uno stage di 6 mesi retribuito presso la redazione di Flashvideo, oltre a particolari menzioni per i lavori di miglior pregio. Premiati da Ferzan Ozpetek il 18 giugno (Giornata nazionale per la lotta contra le leucemie, i linfomi e i mielomi promossa dall’AIL) presso il MAST di Bologna, i video selezionati saranno mostrati nella campagna di comunicazione dell’AIL, mentre gli spot vincitori saranno proiettati a Piazza Maggiore durante la rassegna estiva “Sotto le Stelle del Cinema” organizzata dalla Cineteca di Bologna.

«“Take… Action!” è nato da tanti input e desideri di AIL: sensibilizzare i giovani e coinvolgerli nella vision dell’Associazione, ovvero rendere i tumori del sangue guaribili; contare sul loro lavoro per avere a disposizione strumenti di comunicazioni utili ad AIL, che valorizzino le loro preziose idee; poter essere una piccola chiave per il futuro di questi ragazzi», concludono Alessandra e Elisabetta. E poi questo progetto, come sottolineano i videomaker che hanno partecipato alle prime quattro edizioni del concorso, crea energia pura!

AAA cercasi spot per AIL contro le leucemie

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