Tutti ci siamo chiesti, almeno una volta nella vita, chi fossero i nostri antenati e quali fossero le nostre origini. Spesso, però, le informazioni in famiglia scarseggiano e rivolgersi a un genealogista esperto può essere costoso. Fortunatamente, oggi abbiamo la possibilità di creare il nostro albero genealogico online gratuitamente grazie a strumenti digitali potenti come Portale Antenati e FamilySearch.
Indice dei contenuti
Quali sono le differenze tra Portale Antenati e FamilySearch?
| Funzionalità principale | Portale Antenati | FamilySearch |
|---|---|---|
| Tipo di archivio | Istituzionale (Stato italiano) | Collaborativo globale |
| Documenti consultabili | Stato civile, liste di leva | Censimenti, emigrazione, parrocchiali |
| Scopo principale | Reperimento atti originali | Costruzione albero condiviso |
| Accesso | Libero senza registrazione | Gratuito con registrazione |
Come cercare i documenti su Portale Antenati
Il Portale Antenati è la risorsa fondamentale per reperire le fonti primarie. Gestito dalla Direzione Generale Archivi, raccoglie i documenti digitalizzati conservati negli Archivi di Stato italiani, con particolare focus sullo stato civile. Istituito in gran parte d’Italia agli inizi dell’Ottocento (periodo napoleonico), lo stato civile registra puntualmente gli eventi vitali dei cittadini.
I registri online offrono dati preziosi per chi vuole ricostruire la propria storia familiare:
- Atti di nascita: permettono di risalire ai genitori, alla loro età, professione e residenza.
- Atti di morte: riportano data e luogo del decesso, nomi dei genitori, del coniuge e, in alcuni casi, la causa della morte.
- Atti di matrimonio: sono spesso i più ricchi di dettagli, indicando la paternità e maternità degli sposi e se i genitori erano viventi o defunti al momento delle nozze.
Un dettaglio tecnico importante riguarda le “annotazioni a margine”: sugli atti di nascita è possibile trovare note aggiuntive vergate anni dopo, che segnalano il matrimonio o la data di morte della persona. Dato che le digitalizzazioni coprono spesso fino al 1915 per le nascite e fino al 1945 per matrimoni e morti, queste note sono cruciali per colmare i vuoti temporali. Va ricordato che la ricerca richiede pazienza: non tutti gli Archivi di Stato sono stati completamente digitalizzati e per periodi precedenti al 1800 è necessario consultare fisicamente gli archivi parrocchiali.
Come costruire l’albero su FamilySearch
Una volta reperiti i dati grezzi, è il momento di organizzarli. FamilySearch è la piattaforma ideale per questa fase. Gestita dalla Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, offre un albero genealogico online illimitato e collaborativo.
Il funzionamento si basa sulla condivisione:
- Albero unico mondiale: FamilySearch permette di collegare il proprio ramo a quelli di altri utenti. Se un antenato è già presente nel sistema, il software segnalerà la corrispondenza (“match”), permettendo di unire i dati e scoprire intere generazioni già inserite da lontani parenti.
- Documenti internazionali: Oltre allo stato civile italiano, il sito ospita milioni di documenti sull’emigrazione verso USA, Brasile o Argentina. È lo strumento migliore per rintracciare i parenti emigrati all’estero tra ‘800 e ‘900.
- Attenzione alle modifiche: Essendo un albero collaborativo, chiunque può modificare i dati. Questo è un vantaggio per le correzioni, ma richiede cautela: è sempre bene verificare le fonti prima di accettare modifiche altrui per evitare errori di omonimia.
Per approfondire ulteriormente le ricerche storiche e il contesto sociale dei vostri avi, può essere utile consultare anche risorse istituzionali come l’Archivio Centrale dello Stato, che conserva documentazione di rilevanza nazionale. Ricostruire la propria genealogia non è solo un esercizio di date e nomi, ma un modo emozionante per dare identità a chi ci ha preceduto.
Fonte immagine in evidenza: Freepik
Articolo aggiornato il: 24/12/2025

