Nel cuore della Mezzaluna Fertile, l’antica Mesopotamia, la regione estesa tra i fiumi Tigri ed Eufrate, è considerata la culla delle prime grandi civiltà. Qui, grazie alle fertili pianure e a ingegnosi sistemi di irrigazione, sorsero le prime città-stato e, soprattutto, fu inventata la scrittura. La regione, oggi in gran parte corrispondente all’Iraq, vide fiorire popoli come i Sumeri e gli Accadi, ma furono due civiltà semitiche a ereditare e plasmare questo mondo per quasi duemila anni: gli Assiri, a nord, e i Babilonesi, a sud.
Indice dei contenuti
- 1. I Babilonesi: legislatori e costruttori dell’antica Mesopotamia
- 2. Gli Assiri: un impero fondato sulla potenza militare
- 3. Assiri e Babilonesi a confronto: le principali differenze
- 4. Religione e mitologia: gli dèi di Babilonia e Assiria
- 5. L’eredità culturale di Assiri e Babilonesi
- 6. Dove vedere i tesori mesopotamici: una guida pratica
- 7. Domande Frequenti su Assiri e Babilonesi
1. I Babilonesi: legislatori e costruttori dell’antica Mesopotamia
Il popolo dei Babilonesi emerge sulla scena storica dopo il crollo dell’impero sumerico di Ur. Furono i nomadi Amorrei, fusisi con la popolazione locale, a dare origine a diversi regni, tra cui quello di Babilonia, destinato a un futuro glorioso.
Il primo impero babilonese e il codice di Hammurabi
Il primo grande momento di splendore di Babilonia coincide con il re Hammurabi (1792-1750 a.C.), che unificò la Mesopotamia centro-meridionale. La sua fama è legata al celebre Codice di Hammurabi, una raccolta di 282 leggi incisa su una magnifica stele di diorite nera. Sebbene sia noto per la Legge del Taglione (“occhio per occhio”), il codice era un sistema giuridico complesso che rifletteva una società stratificata, divisa tra uomini liberi di alto rango (awilu), liberi di ceto inferiore (mushkenu) e schiavi (wardu), con pene che variavano a seconda della classe sociale.
Il secondo impero: i neobabilonesi e lo splendore di Babilonia
Dopo secoli di dominazione straniera, i Babilonesi risorsero, dando vita all’Impero Neobabilonese. Il re Nabucodonosor II (604-562 a.C.) portò Babilonia al suo massimo apogeo, trasformandola in una delle meraviglie del mondo antico. Fece costruire le imponenti mura, la monumentale Porta di Ishtar, decorata con mattoni smaltati blu e figure di animali sacri, e la grande Ziggurat Etemenanki, probabile ispirazione per il mito della Torre di Babele. Questo impero, tuttavia, ebbe vita breve: nel 539 a.C. il re persiano Ciro il Grande conquistò Babilonia, ponendo fine all’indipendenza di questo popolo.
2. Gli Assiri: un impero fondato sulla potenza militare
Mentre a sud fiorivano i Babilonesi, a nord si sviluppava la civiltà degli Assiri, un popolo noto per la sua indole bellicosa e la sua formidabile macchina da guerra. Liberatisi dal giogo del regno di Mitanni, gli Assiri iniziarono una lunga espansione che, tra l’VIII e il VII secolo a.C., li portò a creare il più vasto impero mai visto fino ad allora. Le loro armate, dotate di carri da guerra e di sofisticate tecniche d’assedio, sottomisero Babilonia, la Siria, l’Egitto e parte dell’Anatolia. La loro capitale, Ninive, divenne un centro politico e culturale. Il re Assurbanipal, oltre a essere un grande conquistatore, fu un mecenate che raccolse nella sua biblioteca decine di migliaia di tavolette cuneiformi, preservando così il sapere mesopotamico. L’impero assiro, fondato sulla forza e spesso sulla brutalità, crollò nel 612 a.C. sotto l’attacco combinato dei Babilonesi e dei Medi.
3. Assiri e Babilonesi a confronto: le principali differenze
Pur condividendo una comune eredità mesopotamica, Assiri e Babilonesi presentarono differenze significative nel loro approccio politico, sociale e culturale.
Caratteristica | Babilonesi / Assiri |
---|---|
Geografia | Sud della Mesopotamia (pianura alluvionale) / Nord della Mesopotamia (zona più collinare) |
Capitale | Babilonia / Assur, poi Ninive |
Vocazione principale | Cultura, diplomazia, diritto, astronomia / Guerra, espansione militare, amministrazione dell’impero |
Sovrano iconico | Hammurabi (legislatore), Nabucodonosor II (costruttore) / Assurbanipal (conquistatore e mecenate) |
Divinità principale | Marduk, dio protettore di Babilonia / Ashur, dio nazionale e della guerra |
4. Religione e mitologia: gli dèi di Babilonia e Assiria
La religione era un aspetto centrale per entrambe le civiltà e condivideva un pantheon comune di origine sumero-accadica. Tuttavia, ogni popolo enfatizzò divinità diverse. Per i Babilonesi, il dio supremo era Marduk, protettore della città di Babilonia, la cui ascesa a capo del pantheon è narrata nel poema della creazione Enuma Elish. Gli Assiri, invece, veneravano come dio nazionale Ashur, una divinità guerriera il cui nome era lo stesso della loro antica capitale. La dea Ishtar (corrispondente alla sumera Inanna), dea dell’amore e della guerra, era estremamente importante per entrambi i popoli.
5. L’eredità culturale di Assiri e Babilonesi
Le migliaia di testi in scrittura cuneiforme incisi su tavolette d’argilla ci offrono un panorama straordinario della cultura di Assiri e Babilonesi.
La scrittura cuneiforme e il poema di Gilgamesh
La letteratura mesopotamica ha prodotto capolavori come l’Epopea di Gilgamesh, il mitico re che, sconvolto dalla morte del suo amico Enkidu, intraprende un viaggio disperato alla ricerca dell’immortalità. È uno dei primi grandi racconti epici dell’umanità, che affronta temi universali come l’amicizia, la morte e il senso della vita.
Le scoperte scientifiche: dall’astronomia alla matematica
Anche nel campo delle scienze, l’eredità di Assiri e Babilonesi è immensa. In astronomia furono i primi a mappare sistematicamente il cielo, a identificare le costellazioni dello Zodiaco e a predire i movimenti dei pianeti, ponendo le basi per lo sviluppo successivo di questa scienza. La loro matematica, basata su un sistema sessagesimale (a base 60), sopravvive ancora oggi nel nostro modo di misurare il tempo (ore, minuti, secondi) e gli angoli (la divisione del cerchio in 360 gradi). In geometria, i loro calcoli posero le fondamenta per quello che oggi conosciamo come Teorema di Pitagora.
6. Dove vedere i tesori mesopotamici: una guida pratica
Molti dei capolavori di Assiri e Babilonesi sono oggi conservati nei più grandi musei del mondo. Ecco dove ammirare le testimonianze più importanti:
- Museo del Louvre (Parigi, Francia): ospita la celebre Stele di Hammurabi e imponenti sculture assire provenienti dal palazzo di Khorsabad. Indirizzo: Rue de Rivoli, 75001 Paris.
- Pergamonmuseum (Berlino, Germania): qui è stata ricostruita la maestosa Porta di Ishtar, un’esperienza immersiva nello splendore di Babilonia. Indirizzo: Bodestraße 1-3, 10178 Berlin.
- British Museum (Londra, Regno Unito): vanta una collezione ineguagliabile di bassorilievi assiri provenienti dai palazzi di Ninive e Nimrud, inclusa la famosa scena della caccia al leone di Assurbanipal, e la Biblioteca di Assurbanipal stessa. Indirizzo: Great Russell St, London WC1B 3DG.
7. Domande Frequenti su Assiri e Babilonesi
Chi è venuto prima, gli Assiri o i Babilonesi?
Le due civiltà si sono sviluppate quasi contemporaneamente a partire dal 2000 a.C. circa, ereditando la cultura sumero-accadica. Tuttavia, hanno avuto periodi di predominio alternati: il primo impero babilonese di Hammurabi (XVIII sec. a.C.) precede il grande impero assiro (IX-VII sec. a.C.), a cui segue l’impero neobabilonese (VII-VI sec. a.C.).
Assiri e Babilonesi parlavano la stessa lingua?
Parlavano due dialetti della stessa lingua semitica: l’accadico. L’accadico babilonese era usato nel sud, mentre l’accadico assiro era parlato nel nord. L’accadico fu la lingua franca di tutto il Vicino Oriente per secoli e veniva scritto usando la scrittura cuneiforme.
[Fonte immagine: EDSITEment – National endowment for the Humanities]
Data di aggiornamento: 20 agosto 2025
Nunzia Serino