Capodanno islamico: significato, data e tradizioni

Capodanno Islamico: quando e come si festeggia

Il Capodanno islamico, noto anche come Ras as-Sana o Hijri New Year, è una festività religiosa che segna l’inizio del nuovo anno nel calendario islamico. A differenza del Capodanno occidentale, la sua data varia ogni anno. Ma qual è il significato di questa festività? Come viene celebrata? E quali sono le differenze con il Capodanno occidentale? Scopriamolo insieme.

Differenze principali tra Capodanno islamico e gregoriano

Caratteristica Capodanno Islamico Capodanno Gregoriano
Base calendario Lunare (354/355 giorni) Solare (365/366 giorni)
Data Variabile (arretra di ~11 giorni l’anno) Fissa (1° gennaio)
Significato Religioso (commemora l’Egira) Civile/Sociale (fine ciclo solare)
Celebrazione Riflessione, preghiera, digiuno Feste, fuochi d’artificio

 

Il calendario islamico: un calendario lunare

La differenza fondamentale tra il Capodanno islamico e quello occidentale risiede nel calendario di riferimento. Il calendario islamico è un calendario puramente lunare, composto da 12 mesi e da 354 o 355 giorni. Questo significa che l’anno islamico è più corto dell’anno solare di circa 11 giorni. Per questo motivo, la data del Capodanno islamico non è fissa nel calendario gregoriano, ma arretra ogni anno. In alcuni casi, possono verificarsi due celebrazioni nello stesso anno solare.

Il Muharram: il primo mese dell’anno e il suo significato

Il Capodanno islamico coincide con il primo giorno del mese di Muharram, che in lingua araba significa “sacro”. Muharram è uno dei quattro mesi sacri dell’anno, durante i quali è tradizionalmente vietato combattere. Il calendario islamico, e quindi il conteggio degli anni, inizia con un evento fondante: l’Egira (Hijra). Questa commemora la migrazione del profeta Maometto e dei suoi seguaci da La Mecca, dove erano perseguitati, a Medina, avvenuta nel 622 d.C. Questo evento non segna solo l’inizio dell’era islamica (ad esempio, il 2025 corrisponde in parte all’anno 1447 dell’Egira), ma anche la nascita della prima comunità musulmana (Ummah) libera di professare la propria fede.

L’Ashura: il decimo giorno di Muharram e le sue interpretazioni

Il decimo giorno di Muharram è chiamato Ashura ed è una ricorrenza importante, ma con significati diversi per sunniti e sciiti. Per i sunniti, l’Ashura è un giorno di digiuno facoltativo, in ricordo di quello osservato da Mosè per ringraziare Dio di aver salvato gli Israeliti. Per gli sciiti, invece, è un giorno di profondo lutto. Commemora il martirio di Husayn ibn Ali, nipote del profeta Maometto, e dei suoi seguaci nella battaglia di Kerbala (680 d.C.). Durante l’Ashura, gli sciiti partecipano a processioni e cerimonie di lutto.

Come si festeggia il Capodanno islamico

Il Capodanno islamico non è caratterizzato da celebrazioni esteriori, ma è un periodo di riflessione, preghiera e raccoglimento. Molti musulmani scelgono di digiunare, in particolare nel giorno dell’Ashura, anche se questo digiuno non è obbligatorio come quello del Ramadan. A differenza del Capodanno occidentale, non prevede feste, fuochi d’artificio o scambio di doni. Si tratta di una ricorrenza religiosa dedicata alla meditazione e al ricordo. Nonostante ciò, in molte culture è comune scambiarsi auguri come “Kul ‘am wa antum bikhair”, che significa “Che tu possa stare bene ogni anno”.

Il Capodanno islamico nel mondo

Il Capodanno islamico viene celebrato in modi diversi nei vari paesi musulmani. In alcuni, come l’Arabia Saudita, non è una festa pubblica, mentre in altri, come l’Egitto o il Marocco, è un giorno festivo, come riportato anche da diverse organizzazioni come l’UCOII in Italia. In ogni caso, rappresenta un momento importante per i musulmani di tutto il mondo, un’occasione per riflettere, rinnovare la propria fede e guardare al futuro con speranza.

Fonte immagine in evidenza: Wikipedia

Articolo aggiornato il: 29 Dicembre 2025

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