Dipinti di Kirchner: 3 da conoscere

Dipinti i Kirchner: 3 da conoscere

Ernst Ludwig Kirchner è stato un celebre pittore tedesco, fondatore ed esponente di punta del gruppo espressionista Die Brücke, una nuova avanguardia artistica nata nel 1905. Gli artisti che ne facevano parte condividevano un’avversione nei confronti dell’arte accademica e di qualsiasi tendenza artistica nata nei secoli precedenti, il nome Die Brücke significa infatti “ponte” poiché l’obbiettivo di questi artisti era quello di lanciare un ponte verso il futuro e proporre una nuova maniera di fare arte.

Analisi comparativa delle opere di Kirchner

Titolo dell’Opera Anno Tematica Chiave
Cinque donne per strada 1913 Alienazione urbana e mercificazione
Marcella 1909-1910 Disagio della pubertà
Autoritratto da soldato 1915 Trauma bellico e perdita d’identità

 

Così come gli artisti del gruppo, Kirchner manifesta astio nei confronti della società borghese e si serve delle sue opere pittoriche per ridicolizzare e provocare la ricca classe sociale. Nei dipinti di Kirchner sono rappresentate scene della vita metropolitana, ambientate spesso a Berlino e in molte delle quali affronta il tema della pubertà; inoltre l’artista esalta il brutto attraverso l’utilizzo di colori stridenti come il verde acido, il nero e il viola e attraverso l’impiego di linee spigolose e taglienti. In questo articolo presenteremo 3 dei dipinti più iconici dell’artista tedesco.

1. Cinque donne per strada: l’esaltazione del brutto nei dipinti di Kirchner

dipinti di Kirchner
Cinque donne per strada (Fünf Frauen auf der Straße), 1913

La scena è ambientata per strada in un contesto metropolitano durante la notte. I soggetti principali sono 5 donne che si stagliano su uno sfondo verde acido come se fossero 5 fusti ripetuti in successione. Si è ipotizzato che le donne rappresentate da Kirchner siano prostitute, altri pensano che si potrebbe trattare di frivole donne dell’alta borghesia. Sono vestite tutte allo stesso modo, presentano abiti aderenti neri all’ultima moda, pellicce e cappelli vistosi con enormi piume.

Le donne sono pesantemente truccate, i loro visi sono spigolosi e taglienti, così come lo sono i loro corpi realizzati attraverso pennellate veloci, oblique e nervose. Come nei più celebri dipinti di Kirchner ambientati in un’atmosfera notturna, anche in quest’opera l’artista utilizza pochi colori cupi e acidi come il nero, il giallo e diverse tonalità di verde.

2. Marcella: il tema della pubertà nei dipinti di Kirchner

dipinti di Kirchner
Marcella (Marzella), 1909-1910

La protagonista di quest’opera è Marcella, una giovanissima ragazza che sta affrontando l’adolescenza, quella fase della vita in cui il corpo comincia a cambiare. Marcella appare turbata da questo cambiamento, sembra quasi che pur essendo ancora una ragazzina sia stata costretta a diventare donna prima del tempo.

Nonostante questo cambiamento la turbi, sembra allo stesso tempo rassegnarsi ad accettare questa nuova condizione. Marcella è rappresentata completamente nuda, seduta su un letto con le gambe accavallate e le braccia raccolte al ventre. Il suo viso è spigoloso, tagliente e pesantemente truccato mentre tra i suoi capelli è posizionato un fiocco bianco.

Si tratta di uno dei dipinti di Kirchner in cui si affronta prepotentemente il tema della pubertà.

3. Autoritratto da soldato

dipinti di Kirchner
Autoritratto da soldato, 1915

Si tratta di un autoritratto in cui l’artista si rappresenta con una sigaretta tra le labbra nel suo confusionario atelier come dimostrato dalla modella nuda che si trova alle sue spalle. Tra i dipinti di Kirchner, questo è importante da ricordare per il suo anno di realizzazione, ovvero il 1915, periodo in cui la Prima Guerra Mondiale era già iniziata.

L’artista si rappresenta infatti con la divisa che indica la sua appartenenza al sessantacinquesimo reggimento. La sua mano destra è mozzata, questo particolare rappresenta l’impatto devastante che il conflitto mondiale ebbe sulle persone e lo sconvolgimento che causò nell’interiorità dell’artista.

Fonte immagini interne e di copertina: Wikipedia

Articolo aggiornato il: 29 Dicembre 2025

Altri articoli da non perdere
La bandiera dell’Argentina: storia e significato

La bandiera dell'Argentina nasce nel 1812, grazie al generale, politico ed economista Manuel Belgrano, il cui padre, Domenico, era un Scopri di più

I 3 stadi dell’esistenza di Kierkegaard: estetico, etico e religioso
I 3 stadi dell'esistenzialismo secondo Kierkegaard

Søren Aabye Kierkegaard è un filosofo esistenzialista, una corrente che, opponendosi all'idealismo, dà importanza non all'essenza astratta dell'individuo, ma alla Scopri di più

Posti instagrammabili a Vieste: 3 da non perdere
Posti instagrammabili a Vieste

Vieste, una splendida città del Gargano famosa per la cultura, per le spiagge e per il suo centro storico, ma Scopri di più

Cristianesimo in Corea del Sud: lo scandalo di Jung Myung-seok
Cristianesimo in Corea del Sud : lo scandalo di Jung Myung-seok

Nell’immaginario collettivo occidentale è facile pensare, o almeno dedurre, che la maggior parte dei paesi dell’estremo oriente siano più propensi Scopri di più

Formaggi calabresi: i 4 da provare
Formaggi calabresi: i 4 da provare

Quali sono i formaggi calabresi assolutamente da assaggiare? La Calabria è terra di buonissimi formaggi che vengono abitualmente consumati all'interno Scopri di più

Sculture di Brâncuși: le 3 opere da conoscere
Sculture di Brancusi: le 3 opere da conoscere

Considerato uno dei più influenti artisti modernisti del XX secolo, Constantin Brâncuși (1876-1957) è stato uno scultore romeno naturalizzato francese Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Valeria Esposito

Studentessa presso la facoltà di lingue e culture comparate

Vedi tutti gli articoli di Valeria Esposito

Commenta