I 7 errori più comuni che gli italiani commettono in spagnolo

Errori più comuni che gli italiani commettono in spagnolo

Se vuoi conoscere quali sono gli errori più comuni degli italiani nel parlare lo spagnolo, in modo da evitarli e migliorare la lingua, questo articolo fa proprio al caso tuo! Molto spesso gli italiani tendono a sottovalutare lo spagnolo per la somiglianza che esiste tra le due lingue, ma questo porterà inevitabilmente a commettere diversi errori e a non essere comprensibili per gli spagnoli (o nel peggiore dei casi, a creare dei fraintendimenti).

Errori più comuni da evitare se vuoi migliorare il tuo spagnolo

Gli errori più comuni commessi dagli italiani in spagnolo sono sicuramente quelli relativi al lessico: è vero che in spagnolo esistono molte parole che sono identiche all’italiano ma, attenzione, spesso hanno un significato completamente differente. Per questo motivo, sono chiamati falsi amici! Ecco alcuni esempi:

  • in spagnolo ‘salir’ corrisponde all’italiano ‘uscire’; ‘salire’ si dice, invece, ‘subir
  • in spagnolo ‘largo’ corrisponde all’italiano ‘lungo’; in spagnolo largo si dice ‘ancho
  • guardar’ non significa guardare ma ‘conservare’; guardare in spagnolo si dice ‘mirar
  • burro’ in spagnolo corrisponde all’asino in italiano; ‘burro’ in spagnolo si dice ‘mantequilla
  • aceite’ non è l’aceto ma è l’olio; ‘aceto’ in spagnolo si dice ‘vinagre
  • caldo’ in spagnolo è il brodo; se vuoi dire che hai caldo devi dire ‘tengo calor’;
  • in spagnolo ‘andar’ significa ‘camminare’; per dire ‘andare’ in spagnolo si utilizza il verbo ‘ir’.
  • gamba’ in spagnolo significa gambero; ‘gamba’, invece, si dice ‘pierna’.

Ovviamente, esistono tantissimi altri errori comuni in spagnolo, ma quelli che abbiamo appena elencato sono sicuramente i più frequenti  

Un altro falso amico in spagnolo è “estar embarazada”. Se vuoi dire che ti senti in imbarazzo non dire “estoy embarazada” perché starai dicendo che aspetti un bambino (estoy embarazada= sono incinta). Piuttosto, puoi dire “estoy avergonzada”;

Tra gli errori comuni in spagnolo troviamo anche l’uso degli aggettivi dimostrativi. Per dire ‘questo’ seguito da un nome (aggettivo dimostrativo maschile singolare), in spagnolo si utilizza ESTE e non ESTO; quest’ultimo, infatti, corrisponde all’italiano “ciò” ed è neutro, non ha né numero né genere.

Altro errore tipico è quello di aggiungere una ‘s’ a fine parola anche là dove non occorre: in spagnolo, generalmente, sono le parole al plurale che necessitano della ‘s’ alla fine, NON TUTTE!

Anche nell’uso delle preposizioni di luogo gli italiani tendono a commettere molti errori in spagnolo, soprattutto nello scambiare ‘EN’ con ‘A’ o viceversa. In spagnolo si usa ‘EN’ per indicare uno stato in luogo, quindi, un luogo in cui si è già; per indicare il moto a luogo, invece, si utilizza ‘A’: “Vado in Spagna” diventa “Voy a España”; “Sono a Napoli” diventa “Estoy en Nápoles”;

Gli italiani commettono errori in spagnolo anche in relazione all’ordine dei pronomi. Se in italiano la frase corretta  è “Mi si sono rotti i pantaloni” in spagnolo è “Se me han roto los pantalones”, quindi l’ordine è opposto; altro esempio di questo tipo è con il pronome di prima persona singolare: se in italiano l’ordine è totalmente casuale, in spagnolo va sempre alla fine: “Io, Anna e Giulia andiamo al cinema” diventa in spagnolo “Ana, Julia y yo vamos al cine”;

Un errore frequente è anche usare “holaper congedarsi da una persona. È vero che ‘hola’ corrisponde all’italiano ‘ciao’ ma si usa solo quando si incontra qualcuno. Quando vuoi congedarti in maniera informale, invece, si dice “adiós” o “hasta luego”.

Il verbo essere può essere tradotto in spagnolo con ‘ser’ o ‘estar’. In generale, se si tratta di cose, caratteristiche o situazioni permanenti si usa SER; invece, per le cose, caratteristiche, situazioni temporanee si usa ESTAR: Soy italiana (Sono italiana); Hoy estoy triste (Oggi sono triste).

Fonte immagine in evidenza: Pixabay

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