Europei 2021: tutto quello che c’è da sapere

Gli Europei di calcio 2021 sono prossimi a partire e c’è davvero una grande attesa da parte di tifosi e semplici appassionati, in Italia proprio come in altre nazioni. Competizioni come queste, si sa, hanno sempre un grande richiamo e hanno lo straordinario potere di “unire” i popoli nel tifo per i loro beniamini, ma quelli di quest’anno saranno degli Europei davvero molto speciali.

Un Europeo davvero innovativo

Quello che sta per partire può essere definito l’Europeo “delle prime volte”, anzitutto perché per la prima volta il torneo non è ospitato da un’unica nazione, ma sarà itinerante e si terrà in ben 11 diverse città europee; per il medesimo motivo, peraltro, nessuna squadra si è classificata d’ufficio come nazione ospitante.

Non era mai accaduto inoltre che un torneo come questo si disputasse nell’anno successivo rispetto a quello programmato: gli Europei, infatti, si sarebbero dovuti giocare la scorsa estate, tuttavia la nota emergenza sanitaria ha implicato questo posticipo e per la prima volta il nome ufficiale del torneo, Euro 2020, non corrisponde all’anno di gioco effettivo.

Si parte l’11 giugno, fino alla finale dell’11 luglio

La formula del torneo prevede 6 gironi da 4 squadre e qualificarsi al secondo turno non è particolarmente difficile: oltre a tutte le prime e a tutte le seconde classificate, infatti, passano anche le 4 migliori terze.

La partita inaugurale è prevista per l’11 giugno e vedrà protagonista l’Italia, che allo stadio Olimpico di Roma affronterà la Turchia; i match dei gironi si concluderanno il 23 giugno con Portogallo-Francia.

La programmazione prevede poi ottavi di finale, quarti di finale, semifinali e finale, la quale si terrà l’11 luglio al Wembley Stadium di Londra.

L’Italia arriva all’Europeo in salute e col morale alto

L’Italia si affaccia a questo Europeo in condizioni molto buone: gli Azzurri possono vantare una trafila di risultati utili davvero impressionante, hanno chiuso il girone di qualificazione a punteggio pieno e anche nelle qualificazioni ai prossimi Mondiali hanno iniziato come meglio non avrebbero potuto.

La squadra non può vantare dei nomi altisonanti, ma il ct Mancini ha avuto il merito di costruire un gruppo molto solido e coeso, un mix tra calciatori esperti e giovani emergenti che sembra essere vincente.

È pur vero che negli ultimi anni l’Italia, a livello di partite ufficiali, non ha affrontato grandi squadre, tuttavia le sensazioni sono senz’altro positive e alla fine, ovviamente, a parlare sarà il campo.

Quali squadre potrebbero aggiudicarsi il titolo?

Ma alla fine, quale potrebbe essere la vincitrice? Nessuno ha la sfera magica per sbilanciarsi, ovviamente, di conseguenza non si può far altro che dare un’occhiata alle quote proposte dai bookmakers: secondo i più noti brand di scommesse, il “podio” dei possibili vincitori è occupato da Francia, Inghilterra e Belgio, non necessariamente in quest’ordine.

Anche siti web specializzati come Bottadiculo.it ritengono che potrebbero essere queste le principali candidate alla vittoria finale, senza tuttavia trascurare squadre come Germania, Italia, Spagna e Portogallo, che i bookmaker collocano appena al di sotto rispetto a quelle citate, ma che hanno tutte le carte in regola per potersela giocare fino in fondo.

Non resta che attendere, dunque: dopo il periodo buio e ricco di limitazioni che si è vissuto nell’ultimo anno, gli amanti del calcio hanno davvero “fame” di partite importanti e di sano agonismo, emozioni che questo torneo saprà sicuramente regalare.

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