Fotografie di Helmut Newton: 6 prospettive audaci

Fotografie di Helmut Newton: 6 prospettive audaci

Le fotografie di Helmut Newton sono conosciute in tutto il mondo della fotografia, sono il riflesso del suo approccio ribelle, feticistico e dai tratti sado-masochisti, supportati da una tecnica super efficiente. Nato come Helmut Neustädter, e soprannominato «il re del kink», con il suo talento si è garantito una lunga carriera al fianco di celebri designer come Gianni Versace e Louis Vuitton. Le sue modelle, alte, muscolose e per la maggior parte nude, sono spesso rappresentate come donne potenti, padrone di loro stesse, e che desiderano chiunque vogliano a prescindere dalla sfera sessuale

Vediamo le 6 fotografie più audaci del famoso fotografo Helmut Newton:

1. Autoritratto con moglie e modella

Una delle fotografie di Helmut Newton più famose è datata al 1981, ed è un autoritratto con sua moglie e una modella completamente nuda. Il fotografo è rappresentato davanti allo specchio, il volto coperto dalla macchina fotografica, dietro ad una giovane donna in posa senza vestiti. A destra, la moglie che osserva il processo creativo. È questo uno degli scatti che meglio rappresentano l’eleganza del suo stile, privo di volgarità ed eccessi, ma che sicuramente trasmette una forte volontà di provocare chi osserva.

2. Here they come I e Here they come II

Il dittico più famoso del fotografo è del 1981, composto da Here they come I e Here they come II (in italiano reso semplicemente con Eccole!). La prima parte di queste fotografie di Helmut Newton rappresenta quattro donne in carriera, vestite in modo molto elegante e visibilmente costoso, che camminano su uno sfondo completamente bianco, nessuna di loro guarda direttamente l’obiettivo. La seconda parte, invece, vede le stesse donne, nella stessa esatta posizione, ma senza i vestiti. Nonostante ciò, non risultano volgari e mantengono un’eleganza magistrale pur stravolgendo l’immagine stereotipata della donna del tempo.

3. Central Park West

Scatto del 1976, Central Park West sembra essere ambientata su una scena del crimine. La particolarità che contraddistingue lo scatto e che lo rende diverso dalle altre fotografie di Helmut Newton, sta nel fatto che la composizione non rispetta la regola dei tre terzi: la giovane donna ritratta non si trova al centro della fotografia, ma verso il basso, ed è stesa supina su un terrazzo. La sua posizione, comunque, non è naturale, intorno a lei bicchieri rotti e una sedia rovesciata, sotto un tappeto di un rosso così vivido da sembrare fuori luogo, spiccando rispetto a tutto il resto, e sembra proprio di trovarci davanti ad un tragico evento.

4. Ritratto di Gianni Versace

Non solo le donne, ma anche gli uomini erano protagonisti delle a dir poco provocatorie fotografie di Helmut Newton: tra i ritratti più audaci, quello di Gianni Versace, il famosissimo stilista ed imprenditore italiano. In questi scatti è steso nudo su un divanetto leopardato, in un ambiente così decorato da stonare con la sua figura.

5. Ritratto di Charlotte Rampling

Dietro l’amicizia tra Charlotte Rampling e Helmut Newton c’è un curioso aneddoto: all’attrice era stato proposto di posare nuda per la rivista Playboy, in vista dell’uscita del film Il giorno del toro del regista Geoffrey Reeve. Dopo aver esitato, accettò solo a patto di essere fotografata da Newton, e così fu. Dopo lo shooting ufficiale, la Rampling concesse al fotografo alcuni scatti solo per lui, nell’hotel Nord-Pinus di Arles. In queste fotografie di Helmut Newton, è rappresentata seduta nuda su un tavolo, con il profilo a tre quarti, in mano un bicchiere.

6. Elsa Peretti per Playboy

Elsa Peretti, designer e filantropa italiana, è stata tra le muse principali del fotografo, e famosissime sono le fotografie di Helmut Newton che la ritraggono vestita da coniglio, scattate per la rivista Playboy. Altissima e bellissima, la sua figura risulta eterea in quel bianco e nero dall’alto contrasto, mentre i suoi occhi sono persi nel panorama di New York, la Grande Mela, che le fa da sfondo.

Fonte immagine: Wikimedia Commons

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