Frasi sulla musica: un’enciclopedia di anima e bellezza

Frasi sulla musica: un’enciclopedia di anima e bellezza

Frasi sulla musica. Quali le più autentiche, preziose e profonde?

La musica. Questo immenso, straordinario e preziosissimo dono che Dio insieme all’universo han concesso all’uomo. Una verità che non necessita sempre di parole. La vera realtà dell’anima. Quella senza filtri sociali, culturali, politici, etnici, comportamentali ed economici. Quella che giunge immediata alle porte del cuore. Quella che manda anima e mente in estasi. Quella che insegna, che fornisce risposte pur non ponendo le giuste domande. Quella che si districa tra spirito e corpo, tra sogno e concretezza. L’unica capace di tradurre in bellezza anche gli stati d’animo più uggiosi e deleteri, perché lascia che l’anima ci si crogioli, per poi rinascere più forte, o semplicemente conviverci con consapevolezza e maturità.

La musica. Eterea, impalpabile, sensazionale, meravigliosa connessione tra creature, cosmo, natura e Dio. Così soave a volte, altre dura e forte, picchiando senza uccidere, senza ferire. La musica è respiro, entusiasmo, libertà, rifugio, consolazione. La più bella invenzione dopo la vita stessa, e l’unica capace di giungere agli inferi per poi risalire su in alto, lanciando l’anima nell’iperuranio della verità, dell’immediatezza e della pura ed incontaminata bellezza. Musa e pellegrina. Umana e divina. Santa ed erotica. Dolce e passionale. Che mondo sarebbe senza la musica? Che vita, che corpi, che anime! Destinate altrimenti a vagare come fantasmi in cerca perennemente di qualcosa di introvabile, inafferrabile, irraggiungibile.

Ecco. La musica è essenza, infinito, profondità, il meglio che si possa sperimentare, ascoltare, divulgare, offrire, vivere. È questo e molto di più. E non a caso artisti, letterati, registi, poeti, cantautori, filosofi, musicisti da sempre si cimentano nella sua rappresentazione e nel tentativo di definirla, ciascuno seguendo la stella della propria sfera emotiva, della propria esperienza e dell’opinione che si è consolidata nel tempo. La musica è la madre per eccellenza di ogni arte, e da sempre affascina l’uomo, coinvolgendo ogni singolo in maniera differente, suscitando emozioni intense, ricordi, nostalgie, reazioni e speranze sia in chi la produce che in chi ne fruisce.

E il senso della musica è immediato per chi sa ascoltarla e percepirla, così come il senso delle frasi e definizioni personali che descrivono quest’incredibile e perpetua meraviglia. Pertanto ogni tentativo di spiegazione e commento risulterebbe anche superfluo. Perché, in effetti, sforzarsi di spiegare ciò che è già talmente ovvio in molte sagge e preziose perle, pensate e scritte per Lei!

Verrà quindi di seguito presentata una rassegna delle frasi sulla musica, scegliendo le più belle, vere, forti, magiche, profonde, ineclissabili, che da sole parlano ai cuori, arrivando direttamente a consolidarsi e confrontarsi con ciò che spesso l’anima fatica ad esprimere nel quotidiano.

Ai lettori dunque il piacere di godere della bellezza e della purezza di ciò che filosofi, artisti e letterati, film e canzoni, hanno egregiamente espresso circa la musica.

Frasi sulla musica. La rassegna ha inizio…

Diverse pellicole cinematografiche hanno focalizzato l’attenzione sulla musica, su quanto di divino infonde e nutre, e tra queste, La musica nel cuore – August Rush è senza dubbio una delle più delicate, riuscendo a trasmettere con passione e dolcezza, anche attraverso preziose perle semantiche, tutto il senso autentico della musica:

«La musica! Io la sento dappertutto: nel vento, nell’aria, nella luce… è intorno a noi, non bisogna fare altro che aprire l’anima, non bisogna fare altro che ascoltare!»

«Sai cos’è la musica? Una connessione armonica fra tutte le creature»

«Sai cos’è la musica? È Dio che ci ricorda che esiste qualcos’altro in questo mondo»

È giusto e sacrosanto! Perché la musica è davvero in ogni cosa, come l’amore. Occorre semplicemente aprire il cuore, occorre imparare ad ascoltare per percepirla. Ed è essenza divina, qualcosa di puro che non si lascia contaminare dalla pochezza e superficialità del reale, mirando alle sfere celesti, e unendo tutti indistintamente.

Di seguito ora alcune mirabili frasi sulla musica concepite da chi di musica vive, da chi la musica la fa, musicisti, cantanti e compositori:

«Sento che la musica deve toccare le emozioni prima, e l’intelletto poi»

(Maurice Ravel)

«La musica ci insegna la cosa più importante che esista: ascoltare»

(Ezio Bosso)

«La musica mi ha dato il dono dell’ubiquità: la musica che ho scritto è a Londra e io sono qui»

(Ezio Bosso)

«La musica è una donna»

(Richard Wagner)

«La musica non esprime la passione, l’amore, la nostalgia di questo o quell’individuo in questa o quella situazione, ma la passione, l’amore e la nostalgia stessa»

(Richard Wagner)

«La musica può nominare l’innominabile e comunicare l’inconoscibile»

(Leonard Bernstein)

«Il bello della musica è che quando ti colpisce non senti dolore»

(Bob Marley)

«La musica può rendere gli uomini liberi»

(Bob Marley)

«È meraviglioso come la musica abbia la possibilità di salvarci dall’irrigidimento, dalle convenzioni a cui tutti andiamo incontro e farci tornare uno stupore incantato nei confronti delle cose»

(Giovanni Allevi)

«Io vedo la musica come fluida architettura»

(Joni Mitchell)

«Persino la più piccola frase musicale può assorbire e trasportarci via dalle città, dai paesi, dal mondo e da tutte le sue cose terrene. È un dono di Dio»

(Felix Mendelssohn)

«La musica è intangibile, non ha sembianze, è come un sogno»

(Ennio Morricone)

«Un giorno anche la guerra s’inchinerà al suono di una chitarra»

(Jim Morrison)

«La musica aiuta a non sentire dentro il silenzio che c’è fuori»

(Johann Sebastian Bach)

«Penso che la musica contenga una libertà, più di qualsiasi altra arte, non limitandosi solo alla riproduzione esatta della natura, ma ai legami misteriosi tra la natura e l’immaginazione»

(Claude Debussy)

Quanta saggezza e bellezza. Quanta verità in queste frasi sulla musica, partorite da immensi talenti che la musica l’han prodotta e vissuta a trecentosessanta gradi!

Da Wagner a Bosso, da Morricone ad Allevi, da Morrison a Marley, da Bach a Debussy, un caleidoscopio di parole ed emozioni, perché la musica arriva lì, al cuore e all’anima, prima di raggiungere la mente. La musica insegna, comunica, colpisce, salva, appassiona, innamora. La musica è dono divino, è intangibile, ma allo stesso tempo è architettura fluida, costruisce senza però irrigidire, raggiunge senza imprigionare. La musica rende liberi dagli schemi convenzionali che sempre più spesso ormai la società e la realtà impongono. Tutto il rumore percepito fuori dall’anima e dai desideri, la musica lo trasforma in suono. Tutto il silenzio assordante di una società caotica e superficiale, la musica lo colma con le melodie dell’infinito, con le note dell’assoluto. La musica dona la possibilità sottovalutata di mantenere l’animo allo stadio di fanciullezza, in grado ancora di emozionarsi e stupirsi davvero. E la musica rende gli animi onnipresenti: la si produce in un luogo, mentre si è ovunque, perché ovunque giunge maestosa e carismatica. Persino la guerra non potrà fare altro che arrendersi di fronte a cotanta bellezza e magia, di fronte all’immenso amore che produce, contempla e insegna.

Frasi sulla musica. La rassegna continua…

Anche scrittori, poeti e critici si sono mirabilmente cimentati nell’espressione razionale e verbale di cosa sia la musica. Di seguito una piccola rassegna:

«Dove le parole falliscono, parla la musica»

(Hans Christian Andersen)

«La musica è l’armonia dell’anima»

(Alessandro Baricco)

«La musica fa respirare»

(Alda Merini)

«Gli ingredienti per una vita bella sono pochi e semplici, e hanno a che fare con la musica e la birra»

(Roberto Emanuelli)

«A volte nella musica si trovano le risposte che cerchi, quasi senza cercarle. E anche se non le trovi, almeno trovi quegli stessi sentimenti che stai provando. Qualcun altro li ha provati. Non ti senti solo. Tristezza, solitudine, rabbia»

(Alessandro D’Avenia)

«La musica ha un grande potere: ti riporta indietro nel momento stesso in cui ti porta avanti, così che provi, contemporaneamente, nostalgia e speranza»

(Nick Hornby)

«La musica è basata sull’armonia tra Cielo e Terra, è la coincidenza tra il disordine e la chiarezza»

(Hermann Hesse)

«Più si conosce la musica, meno si è in grado di dire qualcosa di valido»

(Patrick Süskind)

«Una vita senza musica è come un corpo senz’anima»

(Marco Tullio Cicerone)

«Non c’è verità più vera di quella a cui l’uomo arriva con la musica»

(Robert Browning)

«La musica è forse l’unico esempio di quello che avrebbe potuto essere – se non ci fosse stata l’invenzione del linguaggio, la formazione delle parole, l’analisi delle idee – la comunicazione delle anime»

(Marcel Proust)

«Soltanto la musica è all’altezza del mare»

(Albert Camus)

«La musica merita di essere la seconda lingua obbligatoria in tutte le scuole del mondo»

(Paul Carvel)

Ebbene, non è forse vero che la musica giunge dove falliscono le parole? Spesso una canzone parla da sé, esprimendo ciò che è difficile magari far emergere dall’anima e tradurlo in discorsi.

Non è forse armonia e congiunzione astrale? Non è forse respiro e pura semplicità? Poche cose a questo mondo infatti rendono bella la vita come ascoltare musica, magari la sera al buio a letto, chiudendo gli occhi e spegnendo la miriade di pensieri che macchiano e intossicano l’anima. Si è lì, soli o in compagnia, la musica parte, e improvvisamente si accende l’immenso condito da un pizzico di gioia e compiacimento.

Che sia la soave musica classica, come un Clair de Lune di Debussy, o la musica rock che scuote e risveglia, come quella di Bon Jovi, dei Queen o dei Led Zeppelin. Che sia musica popolare, quella che parla naturalmente alla gente della gente. Beh, la musica ha un immenso potere e molteplici talenti: è in grado di infondere contemporaneamente nostalgia e speranza, di far coincidere disordine e chiarezza, è l’emblema, la legge armonica, il mantra contro tutto quanto risulta privo di valore. È l’essenza della vita, insieme all’amore, governata dalla matematica del cuore e delle emozioni genuine, del talento e del sogno. Niente è più vero di ciò che la musica sa esprimere con note, parole, accordi, ritmi e melodie. È linguaggio universale, quello che avrebbe egregiamente sostituito le parole, se non fossero state inventate. La musica è colma di potenza e bellezza, pertanto l’unica a poter reggere il confronto con il mare, con l’immenso, l’infinito e l’assoluto. La musica è nella vita e con la vita: nasce senza morire mai. È essenza immortale. E chi non sa apprezzarla è incapace di apprezzare l’amore, la vita e il meglio di essa.

Foto di: Pixabay

About Emilia Cirillo

Mi chiamo Emilia Cirillo. Ventisettenne napoletana, ma attualmente domiciliata a Mantova per esigenze lavorative. Dal marzo 2015 sono infatti impegnata (con contratti a tempo determinato) come Assistente Amministrativa, in base alle convocazioni effettuate dalle scuole della provincia. Il mio percorso di studi ha un’impronta decisamente umanistica. Diplomata nell’a.s. 2008/2009 presso il Liceo Socio-Psico-Pedagogico “Pitagora” di Torre Annunziata (NA). Ho conseguito poi la Laurea Triennale in Lettere Moderne presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II” nel luglio 2014. In età adolescenziale, nel corso della formazione liceale, ha cominciato a farsi strada in me un crescente interesse per la scrittura, che in quel periodo ha trovato espressione in una brevissima collaborazione al quotidiano “Il Sottosopra” e nella partecipazione alla stesura di articoli per il Giornalino d’Istituto. Ma la prima concreta possibilità di dar voce alle mie idee, opinioni ed emozioni mi è stata offerta due anni fa (novembre 2015) da un periodico dell’Oltrepo mantovano “Album”. Questa collaborazione continua tutt’oggi con articoli pubblicati mensilmente nella sezione “Rubriche”. Gli argomenti da me trattati sono vari e dettati da una calda propensione per la cultura e l’arte soprattutto – espressa nelle sue più soavi e magiche forme della Musica, Danza e Cinema -, e da un’intima introspezione nel trattare determinate tematiche. La seconda (non per importanza) passione è la Danza, studiata e praticata assiduamente per quindici anni, negli stili di danza classica, moderna e contemporanea. Da qui deriva l’amore per la Musica, che, ovunque mi trovi ad ascoltarla (per caso o non), non lascia tregua al cuore e al corpo. Adoro, dunque, l’Opera e il Balletto: quando possibile, colgo l’occasione di seguire qualche famoso Repertorio presso il Teatro San Carlo di Napoli. Ho un’indole fortemente romantica e creativa. Mi ritengo testarda, ma determinata, soprattutto se si tratta di lottare per realizzare i miei sogni e, in generale, ciò in cui credo. Tra i miei vivi interessi si inserisce la possibilità di viaggiare, per conoscere culture e tradizioni sempre nuove e godere dell’estasiante spettacolo dei paesaggi osservati. Dopo la Laurea ho anche frequentato a Napoli un corso finanziato da FormaTemp come “Addetto all’organizzazione di Eventi”. In definitiva, tutto ciò che appartiene all’universo dell’arte e della cultura e alla sfera della creatività e del romanticismo, aggiunge un tassello al mio percorso di crescita e dona gioia e soddisfazione pura alla mia anima. Contentissima di essere stata accolta per collaborare alla Redazione “Eroica Fenice”, spero di poter e saper esserne all’altezza. Spero ancora che un giorno questa passione per la scrittura possa trovare concretezza in ambito propriamente professionale. Intanto Grazie per la possibilità offertami.

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