Gaslighting: come funziona la manipolazione psicologica

gaslighting

A partire dal 2015 le ricerche sul termine gaslighting su Google sono aumentate  in maniera esponenziale fino ad esplodere nel 2022 ed è per questo che il dizionario Merriam Webster gli ha conferito il premio di termine dell’anno.

Significato del termine

Il termine “gaslighting” è stato ripreso da un’opera teatrale del 1938, che tratta di un marito che convince la moglie di essere pazza, accusandola di  spostare oggetti senza che se ne ricordi. La verità è che è l’uomo a spostare gli oggetti ma con questo espediente riuscirà a manipolare la moglie fino ad impedirle di uscire di casa. Da qui, il termine è stato associato alle coppie monogame e alle dinamiche di manipolazione degli uomini contro le donne.

Alcuni articoli scientifici hanno iniziato a presentare il gaslighting come una prospettiva macro sociale. Un esempio, in merito a ciò è un articolo nel quale viene teorizzato il racial gaslighting: un tentativo di inganno politico, economico e culturale  finalizzato a perpetrare e normalizzare il suprematismo bianco patologizzando chi vi si oppone. 

In altre parole cos’è il termine gaslighting?

Il termine sottintende una manipolazione psicologica che ha come scopo quello di mettere in dubbio la percezione della realtà di altre persone. 

Questa manipolazione psicologica avviene in quelle dinamiche relazionali in cui il potere non è sullo stesso livello, cioè dove una persona o un gruppo di persone detiene maggiore potere rispetto agli altri. Per tale motivo, il gaslighting  è associato ai rapporti di coppia, dove l’uomo assume un comportamento patriarcale nei confronti della donna.

Chi subisce gaslighting viene costantemente:

-sminuito

-respinto

-denigrato

Chi lo infligge alterna gesti di affetto e lusinga ad atti di disprezzo, creando un’ enorme confusione nella vittima. 

Parole chiave di questo fenomeno

-Mentire in modo lucido, continuativo e spudorato è una delle caratteristiche principali di chi compie gaslighting, infatti spesso si parla di bugiardi patologici.

I bugiardi patologici sono persone insicure che utilizzano la menzogna per ridurre il giudizio negativo per questo motivo sono persone che hanno bisogno di continue validazioni esterne. Sono persone poco empatiche, disposte a tutto pur di raggiungere i propri obiettivi.

-Porsi in una posizione di vittima può conferire grande potere in una relazione. Chi fa vittimismo è di solito colui che fa il danno e non chi lo sta subendo. Dunque, non è sempre facile capire se una persona è vittima o sta adottando il vittimismo per ottenere consenso e benevolenza.

-Un’altra caratteristica chiave è l’incoerenza, difficilmente il manipolatore fa seguire i propri comportamenti da quello che dice, preferisce servirsi delle capacità oratorie per convincere il partner stesso di essere lui in torto anche dinanzi all’evidenza oggettiva dei fatti.

-La persona manipolata riesce difficilmente a distinguere il falso dalla realtà, ma le persone che le stanno attorno come amici e parenti sono invece in grado di riconoscere gli effetti di manipolazione. Perciò, chi compie gaslighting cerca di isolare la vittima per impedirle di ricevere aiuto.

Dunque, il gaslighting è subdolo e difficile da individuare, ma la violenza psicologica è violenza a tutti gli effetti. Se ti senti confuso, sminuito o manipolato chiedi aiuto.

Fonte dell’immagine: Pixabay

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