Haiku giapponesi sull’amore: i 5 più belli

haiku giapponesi sull'amore

5 haiku giapponesi sull’amore: i più belli ed emblematici

L’haiku è uno degli emblemi della cultura giapponese. Ma cos’è un haiku con precisione? È un componimento poetico breve ed evocativo, che non descrive una situazione, ma ha l’obiettivo di suscitare nel lettore le sensazioni di un’immagine. Gli haiku non hanno titolo e spesso raccontano delle stagioni, ma parlano anche dell’amore, evocando il sentimento in modo sottile. Spesso, infatti, i temi si fondono e non è raro trovare collegamenti tra il sentimento amoroso e la natura.
Questo articolo nasce con l’intento di presentare alcuni haiku giapponesi sull’amore che sono rimasti impressi nella cultura giapponese.

Haiku giapponesi sull’amore: autori e temi

Autore Tema amoroso 
Sono Uchida Il corteggiamento e il gioco della seduzione.
Kobayashi Issa La separazione, l’abbandono e l’amore materno.
Matsuo Bashō L’amore eterno, totalizzante, unito alla natura.
Chiyo-ni Il desiderio e la passione che alterano la percezione.

1. Sono Uchida

si avvicinano
e ora si separano
luci di lucciole

Il primo tra gli haiku giapponesi sull’amore che elenchiamo, spiega il corteggiamento delle lucciole che si avvicinano e si allontanano, per fare poi una similitudine con il comportamento umano.

2. Kobayashi Issa

amanti che si separano –
voltandosi verso casa sua
finché non resta solo nebbia

Kobayashi Issa è stato un famoso poeta di haiku giapponesi. In questa poesia si focalizza sul dolore dell’abbandono e del saluto del proprio amante, vedendolo allontanarsi.

la bocca aperta
aspettando la mamma…
pulcino nella pioggia autunnale

Questo haiku dello stesso autore non parla di un sentimento romantico, ma dell’amore tra madre e figlio, paragonato a un pulcino che aspetta il ritorno della madre.

3. Matsuo Bashō

Vieni, andiamo,
guardiamo la neve
fino a restarne sepolti.

Matsuo Bashō è stato l’emblema degli haiku giapponesi nel periodo Edo. Qui unisce la natura con il tema romantico. La neve, nella cultura giapponese, rappresenta la bellezza, la purezza e la sincerità, e l’invito a restarne “sepolti” suggerisce un desiderio di amore eterno e totalizzante.

4. Chiyo-ni

La caccia alle lucciole:
quanto lontano è andato
il mio amore.

Fukuda Chiyo-ni è una delle poetesse di haiku più celebrate. In questi versi, un gioco infantile come la caccia alle lucciole diventa metafora del desiderio. L’io poetico si allontana inseguendo una luce effimera, proprio come si fa quando si è presi dalla passione amorosa, perdendo quasi il contatto con la realtà.

5. Anonimo

Se c’è l’amore
è sempre primavera
nei nostri cuori.

Anche in quest’ultimo haiku troviamo un collegamento tra sentimento amoroso e natura. La primavera, nella cultura giapponese, indica la fioritura dei Sakura, i fiori di ciliegio che rappresentano la vita e la rinascita. L’amore, quindi, è visto come una perenne primavera del cuore.

Fonte dell’immagine: Pixabay

Articolo aggiornato il: 29/08/2025

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