I Reading Party: leggere in gruppo senza distrazioni

I Reading Party, leggere in gruppo senza distrazioni

Se siete amanti della lettura e vi capita di passare tempo sui social network, avrete probabilmente sentito parlare dei “reading party”. Ma cosa sono esattamente e in cosa consistono? Questo articolo nasce con l’intento di fare chiarezza su questo nuovo e affascinante fenomeno sociale.

Reading party: come funzionano

Regola principale Scopo e beneficio
Lettura silenziosa e individuale Dedicare tempo di qualità alla lettura senza distrazioni, in un’atmosfera rilassata e condivisa.
Ognuno porta il proprio libro Nessuna lettura imposta. Libertà di scegliere il proprio genere e autore preferito.
Divieto di smartphone (o uso limitato) Favorire un “detox digitale”, migliorare la concentrazione e promuovere l’interazione reale.
Momenti di socializzazione Fare nuove amicizie con persone che condividono la stessa passione, scambiandosi consigli di lettura.

I reading party: eventi per leggere in compagnia

Il termine reading party si traduce come “festa di lettura”; si tratta infatti di incontri organizzati dove gli appassionati di libri possono riunirsi per condividere le proprie passioni in silenzio.
A differenza dei gruppi di lettura tradizionali, la novità consiste nel fatto che i partecipanti non leggono la stessa cosa, ma ognuno porta il proprio libro. C’è chi inizia un romanzo rosa, chi si immerge in un giallo e chi rilegge il proprio preferito. Questa discrepanza non ha importanza, anzi, rappresenta uno spunto per conversare e fare nuove amicizie.
Infatti, solitamente dopo un’ora o più di lettura silenziosa, i partecipanti possono scambiarsi opinioni e chiacchierare in maniera rilassata, mantenendo sempre un tono rispettoso per creare un’esperienza piacevole per tutti.

Come nascono i reading party?

L’idea prende piede negli Stati Uniti, in particolare a New York, dove alcune persone hanno iniziato a organizzare questi eventi in parchi e bar. Uno dei primi organizzatori è Reading Rhythms, menzionato anche dal The New York Times. Reading Rhythms è stata avviata da quattro amici che volevano riportare in vita la bellezza della lettura tranquilla, quasi impossibile da apprezzare a causa degli impegni quotidiani e dei social media. E proprio da qui nasce la seconda caratteristica dei reading party: smartphone e altri apparecchi elettronici vanno spenti o usati in modalità silenziosa. Gli unici oggetti ammessi sono libri, amici e magari una tazza di tè.

Quali sono alcuni dei benefici?

I reading party rappresentano un modo efficace per instaurare nuove amicizie e conoscere persone che condividono gli stessi interessi. Anche per le personalità più introverse, riunirsi in ambienti tranquilli ma calorosi può essere un’occasione per aprirsi. Inoltre, questi eventi sono un modo per staccare la mente dagli impegni quotidiani; spesso si passano fin troppe ore davanti a uno smartphone, e ciò può peggiorare l’umore. Riconnettersi con il mondo reale e leggere ciò che si ama senza fretta sono metodi efficaci per riequilibrare il proprio stato di salute mentale.

In quali città italiane si può partecipare?

Essendo un fenomeno recente, i reading party sono attualmente più popolari negli Stati Uniti, ma si stanno diffondendo rapidamente anche in Italia. In città come Milano, Roma, Torino e Bologna iniziano a comparire eventi simili. Come si organizza o si trova un reading party? Se siete interessati, il modo migliore è monitorare piattaforme di eventi come Eventbrite o Facebook Events. Anche i social media, in particolare Instagram e TikTok, sono ottimi canali: cercando hashtag come #readingpartyitalia o #silentbookclubitalia, è possibile trovare gruppi e organizzatori attivi nella propria città.

Fonte immagine in evidenza: Depositphotos

Articolo aggiornato il: 26/11/2025

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