Il 25 dicembre è davvero la data di nascita di Gesù?

Il 25 dicembre è davvero la data di nascita di Gesù?

La data di nascita di Gesù Cristo non è esplicitamente riportata da nessuna parte. Le principali informazioni che si hanno su di lui non toccano un’informazione, all’apparenza, così ovvia. Il Nuovo Testamento non dice nulla riguardo la sua nascita e neanche l’enciclopedia teologica sembra avere informazioni chiare. Nonostante questo, milioni di persone in tutto il mondo si riuniscono la Vigilia di Natale, il 24 dicembre, per festeggiare la sua nascita allo scoccare della mezzanotte. Ma la domanda è, Gesù è davvero nato il 25 dicembre?

È proprio la Bibbia a ritenere quest’informazione improbabile. Sono i Vangeli di Luca e Matteo ad avere opinioni differenti riguardo la nascita di Gesù. Secondo il primo, la data è da collegarsi a dieci anni dopo la morte di Erode il Grande, avvenuta il IV secolo a.C., mentre per il secondo, tra l’VIII e il IV secolo e non oltre.

Luca racconta che la nascita di Gesù avvenne in seguito ad un censimento ordinato dall’imperatore Cesare Augusto, che portò Giuseppe e Maria a spostarsi da Nazareth a Betlemme. Ma è molto ambiguo che il censimento sia avvenuto in pieno inverno. Un’ipotesi più probabile, invece, è che Gesù sia nato in ottobre, in base alle date dei censimenti ufficiali, quando il clima quindi era più mite. Una volta arrivati a Betlemme, sappiamo che Maria dà alla luce suo figlio Gesù, a distanza di poco, riponendolo in una mangiatoia con paglia pulita. Nel Vangelo di Luca, leggiamo che i pastori, nello stesso momento della nascita di Cristo, stavano tenendo d’occhio il loro bestiame pascolare liberamente. Questo suggerisce che la nascita di Gesù sia in realtà avvenuta in un periodo ben più caldo, e certamente non in inverno, quando i campi non sono in fiore.

Ma allora chi ha stabilito la data del 25 dicembre?

Fu il monaco orientale Dionigi il Piccolo, tra il V e il VI secolo a stabilire che il 25 dicembre dell’1 a.C. fosse la data di nascita di Gesù Cristo. La scelta del 25 dicembre si fa risalire a tradizioni pagane, ai festeggiamenti dedicati al sole, al tempo venerato come un dio, dal nome Dies Natalis Solis Invicti e anche al solstizio di inverno. Questa festa rese il sole la principale divinità dell’impero di Aureliano, il quale ne divenne simbolo vivente, decidendo di indossare una corona a raggi, per esternare la sua autorità. Questa celebrazione era occasione di grandi festeggiamenti e famiglie e amici si scambiavano dei regali. Quando il cristianesimo divenne religione ufficiale, per convenienza, si pensò di associare queste due date a quella della nascita di Gesù. I capi della chiesa, perciò, al tempo di Costantino, avevano ipotizzato che Gesù fosse stato concepito nell’equinozio di primavera (a fine marzo), e che avrebbe dunque portato Maria a darlo alla luce nove mesi dopo, nel solstizio d’inverno. A partire da Roma, la data di nascita di Gesù si è così diffusa da est a ovest in tutte le chiese cristiane, anche se sappiamo bene che fu probabilmente soltanto per convenzione. Nell’impero d’Oriente fu il 6 gennaio ad essere ufficializzata come data di nascita di Gesù per oltre mezzo secolo e il Natale non divenne una delle principali festività cristiane prima del IX secolo. La reale nascita di Gesù rimane un mistero.

 Fonte immagine: Wikipedia.

A proposito di Martina Calia

Classe 1997, laureata in Mediazione Linguistica e Culturale e attualmente specializzanda in Lingue e Letterature europee e americane presso L'Orientale di Napoli. Lettrice accanita di romance in ogni sua forma, che a tempo perso, si cimenta nella scrittura creativa sia in italiano, ma soprattutto in inglese.

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One Comment on “Il 25 dicembre è davvero la data di nascita di Gesù?”

  1. Dionigi il Piccolo ha soltanto scambiato il 248 di Diocleziano col 532 di Cristo, determinando in questo modo l’anno uno.
    Il 25 dicembre dell’1 a.C. lo ha determinato Beda, che ha posizionato l’anno uno al precedente anno uno di Dionigi, in pratica ha lasciato la nascita di Gesù al 25 dicembre 752 di Roma.
    Ma i primi Cristiani in Occidente già verso fine secondo secolo festeggiavano la nascita di Gesù il 2 marzo, come aveva ben tramandato Ireneo, con la vigilia la sera precedente. Con marzo iniziava anche il Mese di Cristo di Maria (rimasto nella lingua inglese Merry Christmas), perchè il mese comprendeva il 25 marzo, data ancora più importante, perchè era ritenuta il vero inizio, primo anniversario della “Resurrezione” venerdì, 17 Nissan.
    Contemporaneamente in Oriente invece festeggiavano la “Manifestazione”, 6 gennaio come data di nascita di Gesù, quindi un giorno diverso.
    Sull’1-2 marzo, data di nascita di Gesù, era il secondo giorno del Purìm ed i primi Cristiani hanno tramandato le stesse usanze ebraiche di quel giorno, compreso lo scambio dei doni.

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