Cos’è il culto degli antenati in Cina? Origini, riti e sopravvivenza

Il culto degli antenati in Cina

Il culto degli antenati rappresenta una delle pratiche religiose e culturali più importanti e radicate nella storia della Cina. Fin dalle prime dinastie, la venerazione dei defunti ha svolto un ruolo fondamentale nella società, nella famiglia e nella spiritualità cinese, influenzando profondamente la vita quotidiana e le credenze.

Le origini del culto: dalle dinastie antiche all’imperatore del cielo

Le prime testimonianze del culto degli antenati in Cina risalgono alle dinastie Xia e Shang (II millennio a.C.). In questo periodo, si svilupparono le prime teorie riguardanti Shang Di, l’Imperatore del Cielo, e si diffuse ampiamente il culto degli antenati. Le pratiche divinatorie dell’epoca, eseguite su scapole di bovino e carapaci di tartaruga, testimoniano l’importanza dei sacrifici e delle richieste rivolte agli spiriti ancestrali.

Il significato del culto nella società cinese

Inizialmente limitato alla classe nobiliare, il culto degli antenati si estese a tutte le classi sociali. Lo scopo era assicurare la sopravvivenza degli spiriti ancestrali attraverso offerte, ottenendo in cambio prosperità. Questa pratica è profondamente legata al concetto di pietà filiale (孝, xiào), un pilastro del Confucianesimo che impone rispetto e devozione verso genitori e antenati. Si credeva che gli antenati potessero intervenire nelle vicende umane: causare eventi naturali se adirati, o favorire i raccolti se soddisfatti.

I doveri dei discendenti (i vivi) Il ruolo degli antenati (i defunti)
Fornire “nutrimento” spirituale attraverso offerte di cibo, bevande e incenso per sostenere lo spirito del defunto. Proteggere la famiglia, garantire la prosperità, la salute e il successo dei propri discendenti.
Eseguire riti e cerimonie nei periodi stabiliti per mantenere vivo il ricordo e il legame familiare. Fornire guida apparendo in sogno e intervenire nel mondo naturale per manifestare il proprio favore o disappunto.

L’evoluzione delle pratiche rituali

Dalle cerimonie familiari alle tavolette ancestrali

Le pratiche del culto hanno subito cambiamenti nel corso dei secoli. Inizialmente, era usanza invitare il defunto a partecipare ai pasti: il membro più giovane della famiglia ne indossava gli abiti e ne imitava i gesti, ricevendo le offerte. Con il tempo, questa pratica fu sostituita dall’uso delle tavolette degli antenati.

Il culto delle tavolette era diffuso sia nei templi che nelle case, dove veniva eretto un altare. Su di esso venivano poste le tavolette, lunghe circa trenta centimetri, con il nome del defunto e la data di morte. Si credeva che lo spirito del defunto si trasferisse nella tavoletta attraverso il versamento di gocce di sangue sacrificale. I riti venivano celebrati in periodi specifici dell’anno, in particolare in primavera e in autunno. Le offerte tipiche includevano frutta, vino e tessuti.

Il culto degli antenati oggi: tra tradizione e modernità

Sebbene la Cina moderna abbia subito profondi cambiamenti, il culto degli antenati continua a essere praticato da molte famiglie. Le tavolette sono ancora presenti in molte case e le offerte vengono fatte durante le festività tradizionali come il Capodanno Cinese e, soprattutto, il Festival Qingming (Festa della Pura Luminosità), una giornata specificamente dedicata alla pulizia delle tombe, alle offerte e al ricordo dei defunti.

Conclusione: l’importanza del culto nella cultura cinese

Il culto degli antenati rimane un elemento fondamentale della cultura cinese, testimoniando il profondo legame tra passato e presente e l’importanza della famiglia. La sua persistenza dimostra la forza di una tradizione millenaria che continua a plasmare l’identità culturale della Cina.

Immagine in evidenza: Pixabay

Articolo aggiornato il: 11/09/2025

 

Altri articoli da non perdere
Il Don Chisciotte fra labirinti e arabeschi compositivi
Don Chisciotte

Il Don Chisciotte (il cui titolo originale completo è El ingenioso hidalgo Don Quijote de la Mancha) è fra le Scopri di più

Itinerari per Santiago di Compostela: guida al cammino più famoso del mondo
itinerari di Santiago di compostela

Santiago di Compostela è una delle destinazioni più sacre e affascinanti del mondo, situata nella regione della Galizia, nel nord-ovest Scopri di più

Gli 8 simboli di fortuna del Buddhismo: significato e storia
Simboli di fortuna del Buddhismo: gli 8 più importanti  

Il termine sanscrito “astamamgala” si riferisce agli 8 simboli di fortuna del Buddhismo, conosciuti anche come *otto simboli di buon Scopri di più

Gemme nascoste dell’Olanda: 6 da visitare
Gemme nascoste dell'Olanda

Oltre alla magnifica capitale Amsterdam, l’Olanda riserva numerose gemme nascoste che vale assolutamente la pena visitare. L’Olanda è un paese Scopri di più

Le bambole down Miniland fra inclusività e accettazione di sé
bambole down

Le bambole down dell'azienda spagnola Miniland vincono il prestigioso premio come "miglior giocattolo dell'anno 2020" e diventano simbolo di inclusività Scopri di più

Borghi dell’Emilia-Romagna, i 5 più belli da vedere
Borghi dell'Emilia-Romagna, i 5 più belli da vedere

L’Emilia-Romagna, con i suoi 22 510 km² di superficie, è una regione del Nord Italia che si contraddistingue per i Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Christian Izzo

Studente di lingue e letterature, amante della letteratura e dell'arte in ogni sua forma.

Vedi tutti gli articoli di Christian Izzo

Commenta