Scegliere il tatuaggio perfetto: consigli, dolore e cura

tatuaggio perfetto

Scegliere il tatuaggio perfetto per sé stessi sembra un’azione semplice, ma in realtà richiede una scelta accurata, attenta e un’ispirazione particolare. C’è chi decide d’istinto e chi invece ha bisogno di tempo. Tutti condividono, però, la stessa idea: il corpo è una tela e ognuno decide quale linea l’inchiostro debba tracciare. Il tatuaggio è una forma d’arte e la nostra pelle è il foglio bianco a cui diamo espressione attraverso ricordi, emozioni e sogni.

Fase 1: dall’idea alla scelta del soggetto

Il primo passo è scegliere cosa fare e dove farlo. Dedicati del tempo libero per trovare foto di riferimento del tuo “tatuaggio perfetto”, decidi la dimensione e la zona che preferisci. Non avere fretta: un’idea che oggi sembra brillante potrebbe non piacerti più tra qualche mese. Salva le immagini che ti colpiscono e cerca di capire quale elemento le accomuna.

 

Tatuatore in azione
Tatuatore in azione

Fase 2: la scelta del tatuatore, un passo fondamentale

Trovare un tatuatore specializzato è importantissimo, soprattutto se questo sarà il tuo primo tatuaggio. Ogni artista ha uno stile definito. Una volta trovato quello giusto, fidati e affidati a lui, senza paranoie. Per sceglierlo correttamente:

  • Analizza il portfolio: Controlla i suoi lavori sui social media. Lo stile è quello che cerchi? Le linee sono pulite? Le sfumature sono omogenee?
  • Cerca i lavori guariti: Un tatuaggio appena fatto è sempre bello. La vera abilità si vede dopo la guarigione. Cerca foto di “healed tattoos” per valutare come il suo lavoro resiste nel tempo.
  • Prenota una consulenza: Parla con l’artista della tua idea. Un buon professionista saprà consigliarti e adattare il disegno al tuo corpo, trasformando la tua ispirazione in un’opera unica.

Fase 3: il dolore, quali sono le zone più sensibili?

Se ti spaventa il dolore, evita zone dove la pelle è più sottile e scegli punti con più massa muscolare o grasso. La percezione del dolore è soggettiva, ma esistono delle linee generali sulle aree più o meno sensibili.

Livello di Dolore Zone corrispondenti
Basso Avambraccio esterno, polpaccio, coscia esterna, spalle.
Medio Interno braccio, schiena, petto (parte centrale), caviglie.
Alto Costole, sterno, piedi, mani, ginocchia, gomiti, ascelle.

Fase 4: la cura, come proteggere il tuo nuovo tatuaggio

Se pensi di farti un tatuaggio e di poterlo trascurare, ti sbagli. La cura è fondamentale, soprattutto nelle settimane successive, per garantire un risultato perfetto e prevenire infezioni. I tatuatori consigliano creme specifiche (come il Bepanthenol) e una routine precisa. Per maggiori informazioni sulla sicurezza, puoi consultare le linee guida del Ministero della Salute. Ecco i passaggi chiave:

  1. Prime ore: Mantieni la pellicola protettiva applicata dal tatuatore per il tempo indicato (solitamente 2-4 ore).
  2. Primi giorni (guarigione attiva): Lava il tatuaggio 2-3 volte al giorno con acqua tiepida e sapone neutro, poi asciuga tamponando delicatamente con carta assorbente pulita. Applica un sottile strato di crema. È normale una leggera fuoriuscita di inchiostro.
  3. Settimane successive: Il tuo tatuaggio inizierà a presentare delle croste e a spellarsi. Non temere! L’importante è non grattare il tatuaggio, perché provocheresti danni indelebili. Continua ad idratarlo.
  4. Cose da evitare sempre:
    • Non esporre il tatuaggio al sole diretto per almeno 3-4 settimane. Successivamente, proteggilo sempre con crema solare 50+.
    • Non immergere il tatuaggio in piscine o nell’acqua di mare durante la guarigione per evitare infezioni.

Seguendo questi passaggi, il tuo tatuaggio avrà un aspetto magnifico e durerà una vita.

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Fonte dell’immagine: pixabay.com

Articolo aggiornato il: 24/08/2025

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