La figura del Don Juan nel tempo: somiglianze e differenze

Il Don Juan nel tempo: somiglianze e differenze

La figura del Don Giovanni è uno dei grandi miti della letteratura occidentale: l’archetipo del seduttore impenitente, del libertino che sfida le convenzioni sociali e divine. Introdotto da Tirso de Molina nel secolo XVII, il personaggio ha superato i limiti di spazio e tempo, generando innumerevoli versioni che riflettono lo spirito delle epoche in cui sono state create. Per comprendere meglio il contesto culturale e storico in cui questo mito si è sviluppato, è interessante esplorare anche la storia della letteratura spagnola, culla della prima incarnazione di questo iconico personaggio.

Ogni autore ha dato una propria interpretazione a questo personaggio immortale, rendendolo figlio del suo tempo e del suo creatore.

Come cambia il destino di Don Giovanni nelle diverse opere?

Autore e Opera Caratteristiche del personaggio e destino
Tirso de MolinaEl Burlador de Sevilla Il peccatore barocco, ingannatore e blasfemo. Destino: trascinato all’inferno dalla statua del Commendatore.
MolièreDom Juan Il libertino ateo e scettico, critico della società. Destino: punito con la morte e la dannazione.
Mozart / Da PonteDon Giovanni Il seduttore carismatico e vitale, ma anche violento. Destino: rifiuta il pentimento e viene dannato.
Zorrilla y MoralDon Juan Tenorio L’eroe romantico che si pente dei suoi peccati. Destino: salvato dall’amore puro di Doña Inés.

L’origine barocca: il peccatore punito di Tirso de Molina

Il mito nasce con El burlador de Sevilla y convidado de piedra di Tirso de Molina. Il suo Don Juan è un “burlador”, un ingannatore che profana i valori sacri dell’onore femminile e della sacralità dei morti. In piena Controriforma, la sua fine non può che essere tragica: rifiutando di pentirsi, viene trascinato tra le fiamme dell’inferno. Per l’epoca barocca, la salvezza si ottiene solo con la fede e una vita retta.

L’evoluzione nel Settecento: il libertino di Molière e Mozart

Nel Secolo dei Lumi, la figura cambia. Con Molière (Dom Juan ou le Festin de pierre), il personaggio diventa un libertino intellettuale, ateo e senza scrupoli, che usa la ragione per criticare l’ipocrisia sociale e religiosa. L’opera lirica di Mozart, su libretto di Lorenzo Da Ponte, ci presenta Il dissoluto punito ossia il Don Giovanni. Questo personaggio è un seduttore spinto da un’inarrestabile vitalità, un uomo d’azione che, a differenza del suo predecessore, mostra anche dubbi e terrore di fronte al soprannaturale. Tuttavia, la sua superbia gli impedisce di pentirsi, condannandolo allo stesso destino infernale.

La trasformazione romantica: il ribelle di Byron e Zorrilla

Nell’epoca del Romanticismo qualcosa cambia radicalmente. Lord Byron, nel suo poema satirico Don Juan, inverte i ruoli: il suo personaggio non è un seduttore attivo, ma un giovane ingenuo che viene sedotto dalle donne e corrotto dalla società. Con lo spagnolo José Zorrilla y Moral e il suo Don Juan Tenorio, avviene la trasformazione definitiva. Il suo Don Juan, pur essendo un peccatore, alla fine si pente e viene salvato dal castigo eterno grazie all’amore puro e intercessore di Doña Inés. La salvezza attraverso l’amore è l’originalità che consacra questa versione del mito.

Il mito nel Novecento

Nel secolo XX, autori come i fratelli Machado (Juan de Mañara) e Vitaliano Brancati (Don Giovanni in Sicilia) riprendono il mito, spesso in chiave più intima, psicologica o ironica. La figura del seduttore diventa un pretesto per analizzare la società, la morale e le inquietudini dell’uomo moderno. Ancora oggi, il Don Juan Tenorio di Zorrilla è una delle opere più rappresentate nei teatri della Spagna, specialmente durante il Giorno dei Morti.

Altre informazioni e curiosità sul mito di Don Giovanni

Quali sono le caratteristiche principali di Don Giovanni?

Le caratteristiche fondamentali dell’archetipo sono: la seduzione seriale (il desiderio di conquista è più importante dell’amore), il libertinismo (rifiuto delle norme morali e religiose), la sfida all’autorità (sia terrena che divina, incarnata dalla statua del Commendatore) e l’individualismo estremo.

Cosa rappresenta il mito di Don Giovanni?

Il mito di Don Giovanni rappresenta la tensione tra desiderio individuale e ordine sociale/divino. Incarna la ribellione contro i limiti imposti dalla morale, dalla religione e dalla morte. La sua figura esplora i temi della libertà, della colpa, del pentimento e della natura del desiderio umano.

Fonte immagine in evidenza: Wikipedia

Articolo aggiornato il: 19/12/2025

Altri articoli da non perdere
Il Mandato Celeste (Tianming): che cos’è e le sue origini
Tianming: cos'è il Mandato Celeste e le sue origini

Il Mandato Celeste, in cinese detto Tianming (天命), è una dottrina tradizionale della storia cinese che risale alla dinastia Zhou Scopri di più

Chi ha fondato Roma? La risposta nell’Eneide!
Eneide Chi ha fondato Roma

Alla domanda "Chi ha fondato Roma?" la risposta si sdoppia tra mito e storia. Secondo la leggenda, immortalata nell'Eneide di Scopri di più

Don Pedro De Toledo: presentato il sepolcro restaurato
Sepolcro di don Pedro de Toledo

Il Sepolcro di Don Pedro De Toledo è stato finalmente restaurato e la Reale Pontificia Basilica di San Giacomo degli Scopri di più

Cos’è il CLIL e come usarlo nella scuola primaria
Cos'è il CLIL

Il CLIL (Content and Language Integrated Learning) è una metodologia didattica in cui una materia non linguistica, come storia o Scopri di più

Cosa vedere a San Pietroburgo: 5 posti da non perdere
Cosa vedere a San Pietroburgo: 5 posti da non perdere

Fondata dallo zar Pietro il Grande nel 1703, Piter è considerata la Capitale culturale della Russia. Ecco cosa vedere a Scopri di più

Teoria degli universi paralleli, scienza o metafisica?
Teoria degli universi paralleli

La teoria degli universi paralleli indica in fisica teorica l’ipotesi postulante l’esistenza di universi coesistenti fuori dal nostro spazio-tempo. Nella Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Redazione Eroica Fenice

Vedi tutti gli articoli di Redazione Eroica Fenice

Commenta