La religione calvinista: la dottrina teologica di Calvino

Religione calvinista

La religione calvinista è una dottrina teologica elaborata dal riformatore francese Giovanni Calvino che ne indicò i principi nelle “Istituzioni della religione cristiana“, opera datata 1536-39, una delle più importanti del Protestantesimo.

Ispirata all’ideologia dei Santi Paolo e Agostino, la Religione Calvinista nasce dal concetto dell’assoluta sovranità di Dio e della giustificazione per mezzo della sola fede, codificando in una rigida teoria della predestinazione, la convinzione dell’impossibilità per l’uomo, segnato dal peccato originale, di raggiungere la salvezza eterna con le proprie forze. Calvino sosteneva la completa dipendenza del potere politico da quello religioso, fornendo alla Bibbia il primato assoluto di riferimento per i fedeli, ed instaurando un regime teocratico a Ginevra. Tra i fondamenti di una delle più austere diramazioni del Protestantesimo, ricordiamo la negazione del libero arbitrio, l’inammissibilità della grazia, la concezione della vita improntata al rigorismo morale.

Il francese Calvino è il maggiore esponente della Riforma Protestante, che dal 1517 aprì la strada ad una lunga serie di conflitti nel mondo cristiano. Calvino giunge a Ginevra per la prima volta nel 1536, in fuga dalla Francia dopo la sua conversione al Protestantesimo, e affrontò i contrasti all’interno del Protestantesimo ginevrino con il pugno di ferro, infatti non esitò a sradicare le opposizioni con la violenza, al fine di far trionfare la “Repubblica dei Santi”. Egli voleva che tutti i fedeli professassero apertamente il proprio credo e che contribuissero alle persecuzioni, se necessario. Siccome in Italia, Francia e altri paesi i fedeli non rispettarono tale richiesta furono accusati di essere Nicodemisti, ossia gli imitatori di Nicodemo, il quale per timore aveva incontrato Gesù di notte. Per diffondere la parola di Dio non c’era spazio per i compromessi anche a costo della propria libertà o della propria vita.

Da Ginevra la Religione Calvinista, o Cristianesimo Riformato, si diffuse in tutto il resto della Svizzera, in Scozia, in Francia, nei Paesi Bassi, in Inghilterra (dove diede origine alla corrente dei puritani), in Germania, in Polonia e in altri paesi dell’Europa centrale e orientale.

Successivamente la religione calvinista si diffuse nelle colonie inglesi d’America, nell’Africa del Sud, in Asia. In Italia il calvinismo è rappresentato dalla Chiesa valdese, la quale ha la sua maggiore concentrazione nelle valli del Piemonte dette, appunto valli valdesi, con la loro capitale religiosa a Torre Pellice. 

Le Chiese Calviniste sono riunite nell’Alleanza Riformata Mondiale, creata a Ginevra nel 1875, la quale comprende circa 175 chiese di 84 paesi.

Chi era Giovanni Calvino, fondatore della religione Calvinista

Johannes Calvijn, noto anche come Giovanni Calvino, è stato un teologo, pastore e riformatore cristiano originario della Francia. Nacque nel 1509 e visse durante il periodo della Riforma protestante, che segnò una profonda divisione all’interno della chiesa cattolica.

Calvino è considerato uno dei principali esponenti della Riforma protestante e il padre del Calvinismo, una dottrina religiosa che ha avuto un’enorme influenza sulla storia del cristianesimo. Calvino sosteneva che la salvezza era basata sulla fede in Gesù Cristo e non sui meriti o sui comportamenti umani, e che l’autorità ultima era quella della Bibbia, non del Papa o delle gerarchie ecclesiastiche.

Calvino pubblicò numerosi scritti teologici, tra cui il suo famoso “Institutes of the Christian Religion”, che è considerato uno dei più importanti trattati di teologia della Riforma protestante. La sua opera ha avuto un’enorme influenza sulla teologia protestante e ha contribuito a diffondere le idee riformatrici in Europa e in altre parti del mondo.

Calvino morì nel 1564 a Ginevra, in Svizzera, dove aveva trascorso gran parte della sua vita lavorando come pastore e insegnando teologia. Il suo lavoro e le sue idee hanno avuto un’enorme influenza sulla storia del cristianesimo, con la sua religione calvinista, e continuano a essere oggetto di studio e di dibattito nella teologia contemporanea.

Differenze tra religione calvinista e cattolicesimo 

Ci sono diverse differenze fondamentali tra il calvinismo e il cattolicesimo, due delle principali correnti del cristianesimo. Ecco alcune delle principali differenze:

  1. Dottrina della salvezza: Il calvinismo sostiene che la salvezza è basata esclusivamente sulla fede in Gesù Cristo e non sui meriti o sui comportamenti umani. Il cattolicesimo, invece, sostiene che la salvezza è basata sia sulla fede che sui buoni comportamenti e sulle opere buone.

  2. Autorità ultima: Il calvinismo ritiene che l’autorità ultima sia quella della Bibbia, mentre il cattolicesimo ritiene che l’autorità ultima sia quella del Papa e delle gerarchie ecclesiastiche.

  3. Ruolo della Chiesa: la religione calvinista, così come quella evangelica, enfatizza il ruolo della Chiesa come corpo di fedeli che seguono Gesù Cristo e che sono guidati dallo Spirito Santo. Il cattolicesimo, invece, enfatizza il ruolo della Chiesa come istituzione che rappresenta Dio sulla terra e che ha il potere di impartire l’assoluzione e di amministrare i sacramenti.

  4. Predestinazione: Il calvinismo sostiene che Dio ha predestinato in anticipo chi sarà salvato e chi no, mentre il cattolicesimo sostiene che Dio offre la salvezza a tutti gli uomini e che è l’uomo a decidere se accettarla o no.

  5. Maria: Il calvinismo non attribuisce un ruolo particolare a Maria, mentre il cattolicesimo le attribuisce un ruolo importante come Madre di Dio e come modello di santità per i fedeli.

Che differenza c’è tra luterani e calvinisti?

Ci sono diverse differenze tra luterani e calvinisti, due delle principali correnti del protestantesimo. Ecco alcune delle principali differenze:

  1. Dottrina della salvezza: Entrambe le correnti sostengono che la salvezza è basata esclusivamente sulla fede in Gesù Cristo e non sui meriti o sui comportamenti umani. Tuttavia, i luterani hanno una comprensione leggermente diversa della giustificazione, ovvero del modo in cui l’uomo viene reso giusto agli occhi di Dio. I luterani sostengono che l’uomo viene giustificato per fede sola, mentre i calvinisti sostengono che l’uomo viene giustificato per fede sola ma che la fede è un dono di Dio e non una scelta umana.

  2. Autorità ultima: Entrambe le correnti ritengono che l’autorità ultima sia quella della Bibbia, ma i luterani hanno una comprensione leggermente diversa del ruolo della Chiesa e delle gerarchie ecclesiastiche. I luterani sostengono che la Chiesa è guidata dallo Spirito Santo e che ha il compito di insegnare la parola di Dio, mentre i calvinisti sostengono che l’autorità ultima è quella della Bibbia e non delle gerarchie ecclesiastiche.

  3. Predestinazione: la religione calvinista sostiene che Dio ha predestinato in anticipo chi sarà salvato e chi no, mentre i luterani sostengono che Dio offre la salvezza a tutti gli uomini e che è l’uomo a decidere se accettarla o no.

  4. Eucaristia: I luterani hanno una comprensione leggermente diversa dell’Eucaristia rispetto ai calvinisti. I luterani sostengono che durante l’Eucaristia il corpo e il sangue di Cristo sono presenti realmente sotto le specie del pane e del vino, mentre i calvinisti sostengono che durante l’Eucaristia il corpo e il sangue di Cristo sono presenti solo spiritualmente e che il pane e il vino sono solo simboli della presenza di Cristo.

 

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