I puritani: fede, disciplina e nascita di un nuovo mondo

I puritani: fede, disciplina e nascita di un nuovo mondo

La storia dei puritani è ricca e vasta: i seguaci del puritanesimo, un movimento inglese sorto durante il XVI secolo il cui scopo era quello di “purificare” la Chiesa d’Inghilterra da tutte le forme non previste dalle Sacre Scritture. Ma come hanno avuto origine?

Chi erano i puritani e cosa credevano?

Aspetto Dettaglio
Obiettivo principale purificare la chiesa anglicana dalle influenze cattoliche.
Valori cardine fede in Cristo, sobrietà, duro lavoro come vocazione, disciplina morale.
Evento chiave viaggio della nave Mayflower (1620) verso il Massachusetts.
Eredità culturale nascita della tradizione del Thanksgiving (giorno del ringraziamento).

Storia dei puritani: le origini

Storicamente, la parola è stata utilizzata dagli anglicani con un significato dispregiativo per caratterizzare le comunità evangeliche radicali. Il puritanesimo fu fondato da alcuni protestanti di orientamento calvinista dopo l’incoronazione di Elisabetta I d’Inghilterra nel 1558, indicando la corrente che si opponeva al compromesso tra cattolicesimo e anglicanesimo. Infatti, l’obiettivo dei puritani era quello di riformare la chiesa anglicana, poiché secondo loro doveva essere “purificata” da alcuni rituali e strutture ancora vicine alla chiesa cattolica, come ad esempio:

  • l’uso di paramenti e vesti liturgiche (come cotte e stole), considerate inutili e simbolo di formalismo;
  • le cerimonie elaborate e solenni, viste come distrazioni dalla vera fede;
  • segni e gesti rituali, come il segno della croce o l’inginocchiarsi in momenti prestabiliti;
  • feste religiose tradizionali, ritenute non fondate direttamente sulla Bibbia;
  • preghiere fisse e libri di preghiera, in particolare il Book of Common Prayer, perché non lasciavano spazio a una preghiera spontanea e personale.

La fede dei puritani: dottrina e società

I puritani credevano che se il fedele avesse avuto fede in Cristo e nella sua opera si sarebbe salvato. Per loro, la fede non era limitata alla sfera spirituale, ma investiva ogni aspetto dell’esistenza: Dio era al centro della vita individuale e collettiva e l’uomo aveva il dovere di dimostrare la propria devozione attraverso comportamenti corretti, sobri e disciplinati. Il lavoro era visto come una vocazione, un mezzo per onorare Dio, mentre l’ozio e il lusso erano considerati segni di corruzione morale. La società puritana era regolata da norme severe. Il comportamento pubblico e privato veniva costantemente osservato, e chi si discostava dai principi condivisi poteva essere punito. L’abbigliamento doveva essere semplice, le feste limitate, i divertimenti controllati. Questa disciplina aveva lo scopo di mantenere la comunità “pura” e fedele ai dettami religiosi, ma spesso sfociava in un forte conformismo e in una ridotta tolleranza verso le differenze. Questa visione li condusse ad inseguire la purezza morale ed ecclesiastica fino al più piccolo dettaglio. Per loro, una vita umile e obbediente era adatta a ogni cristiano. Inoltre, la Bibbia, letta e interpretata direttamente dai fedeli, doveva diventare l’unica guida della vita religiosa. In Inghilterra, i puritani subirono pressioni politiche e religiose poiché mettevano in discussione l’ordine ecclesiastico e, indirettamente, quello politico, stabilitosi tra il XVI e il XVII secolo. Infatti molti furono perseguitati, multati o esclusi dalla vita pubblica. Di fronte a queste difficoltà, una parte di loro scelse la via dell’emigrazione, guardando al continente americano come a una terra di libertà e di nuove possibilità.

I puritani: fede, disciplina e nascita di un nuovo mondo
Il Puritano, scultura di Augustus Saint-Gaudens che rappresenta lo stereotipo dell’uomo puritano (Daderot)

Il viaggio della Mayflower e la fondazione delle colonie americane

Il 16 settembre del 1620, centodue puritani partirono da Plymouth, Inghilterra, a bordo della Mayflower e raggiunsero le coste del Nord America due mesi dopo, sbarcando l’11 dicembre sulla costa occidentale del Massachusetts, dove fondarono le prime colonie nell’attuale New England: la Colonia di Plymouth fu la prima, riconosciuta ufficialmente il 1º giugno 1621. Secondo la tradizione, il punto esatto in cui i padri pellegrini misero piede a terra nel Nuovo Mondo è contrassegnato dalla Roccia di Plymouth, che può essere tuttora vista sul lungomare della cittadina. La nave dei pellegrini Mayflower ha un ruolo importante nella storia americana come simbolo dell’antica colonizzazione inglese dei futuri Stati Uniti.

I puritani: fede, disciplina e nascita di un nuovo mondo
L’arrivo dei pellegrini, dipinto di Charles Lucy (1898) (NYPL)

Ma la storia dei puritani ha anche altre sfumature: stabilitisi nei futuri Stati Uniti, iniziano ad essere chiamati Padri Pellegrini, poiché il loro viaggio venne visto come una sorta di pellegrinaggio religioso. Quando arrivarono, essi avevano portato dall’Inghilterra dei semi di vari prodotti e li seminarono nella terra dei nuovi territori. Ma, per la natura del terreno e per il clima, la semina non produsse i frutti necessari al sostentamento della popolazione, per cui quasi la metà di loro non sopravvisse al primo rigido inverno. Questa situazione rischiava di riproporsi anche l’anno successivo se non fossero intervenuti i nativi americani, che indicarono ai nuovi arrivati quali prodotti coltivare e quali animali allevare, come il granoturco e i tacchini.

Dopo il duro lavoro degli inizi, i pellegrini indissero un giorno di ringraziamento a Dio per l’abbondanza ricevuta e per celebrare il successo del primo raccolto. I coloni invitarono alla festa anche gli indigeni, senza i quali non avrebbero potuto superare le iniziali difficoltà di adattamento ai nuovi territori. E sono proprio queste le origini di una delle tradizioni statunitensi più importanti: quella del Thanksgiving, celebrata in tutte le case degli americani con un pranzo a base di tacchino condito con la focaccia di granoturco (nelle cittadine del sud) e con il wild rice (nelle cittadine del nord). È una festività molto sentita, in cui si passa il giorno in famiglia, mangiando e ringraziando per ciò che si ha. Inoltre, in tutte le città americane si svolgono parate con carri allegorici e festeggiamenti di ogni tipo, con dei giganteschi pupazzi gonfiati che fanno il giro delle città. Il Presidente degli Stati Uniti è solito celebrare il giorno di festa mangiando con i soldati.

Fonte immagine in evidenza: Wikipedia; John Rogers Herbert, Art UK

Articolo aggiornato il: 8 gennaio 2026

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