La teoria dell’individuazione di Jung: il percorso verso il Sé

La teoria individuazione di Jung

La teoria dell’individuazione è stata creata dallo psichiatra Carl Gustav Jung, ed è un processo psichico al quale ogni persona tende. Secondo Jung la personalità è formata da: Io, ossia il luogo della razionalità; inconscio collettivo, che ha a che fare con gli archetipi (l’individuo è connesso alla totalità umana e alla cultura trasmessa da generazioni); inconscio personale, dove si affrontano i complessi, si sviluppano le idee e il tutto è condizionato anche da una componente affettiva.

Cos’è il processo di individuazione?

L’individuazione è un processo psichico attraverso il quale l’Io diventa, allo stesso tempo, inscindibile e autonomo, integrato e differenziato, rispetto all’inconscio collettivo e all’inconscio personale. La persona tende all’integrazione della parte conscia con quella inconscia, ma questa integrazione non deve causare la sottomissione all’inconscio, bensì una padronanza e consapevolezza di queste zone d’ombra per far sì che non operino in modo distruttivo.

Per giungere al processo di individuazione non è necessario sottoporsi a psicoterapia, si può far incontrare il conscio e l’inconscio anche tramite azioni quotidiane: trascrivendo i propri sogni o tenendo un diario personale.

Le fasi del processo di individuazione

La prima fase: l’incontro con l’Ombra

La prima fase è caratterizzata dall’archetipo dell’Ombra, ossia la parte inconscia del sé, tutto ciò che è stato rimosso sotto l’influenza dell’educazione e dell’ambiente esterno. Questi elementi rimossi si ritrovano nei sogni e nei simboli sotto forma di figure demoniache, viaggi nell’oscurità, mostri e inseguimenti.

La seconda fase: l’incontro con Anima e Animus

La seconda fase è caratterizzata dall’incontro con l’archetipo dell’Anima per il maschio, che corrisponde alla sua controparte femminile, e dell’Animus per la donna, corrispettivo maschile. La non comprensione di questi due aspetti porta ad una nevrosi.

La terza fase: l’incontro con il Vecchio Saggio

La terza fase è caratterizzata dall’incontro con il Vecchio Saggio che è il corrispondente della figura femminile della grande madre. È l’archetipo che rappresenta tutte le potenzialità dell’individuo, tutto ciò che l’individuo sta per diventare dopo aver attraversato le fasi precedenti: dunque ha preso consapevolezza dell’inconscio ed è capace di destreggiarsi tra Anima e Animus. Anche qui si può generare una non comprensione che causa una fossilizzazione, tiene l’individuo bloccato in una situazione senza permetterne l’evoluzione.

L’ultima fase: l’incontro con il Sé

L’ultima fase corrisponde all’incontro con l’archetipo del Sé, ciò vuol dire che è terminato il percorso di individuazione. L’archetipo del Sé rappresenta l’individuo stesso nella sua totalità e tutto ciò che durante la strada ha conosciuto e integrato.

Individuazione e individualismo: una distinzione fondamentale

Bisogna fare una distinzione tra individualismo e individuazione: il primo, consiste nel contrastare in maniera cosciente l’inconscio collettivo quindi distaccarsi dalla collettività; il secondo, invece, porta l’individuo a costituirsi come tale rispondendo, allo stesso tempo, in modo migliore alle finalità della collettività.

Si può immaginare un continuum tra due poli opposti: l’individualismo allo stato puro e la completa assuefazione alla collettività. Poiché molto spesso l’uomo crede di essere giunto alla fine del suo processo di sviluppo della personalità, soltanto perché completamente integrato nella società, ma questo fa sì ch’egli sia sottoposto a rigidi stereotipi, che sia ignaro della parte inconscia e costretto in una rigida individuazione sessuale. Qui l’individuo non raggiunge il vero , come al termine del processo di individuazione (che possiamo collocare a metà tra i due poli), ma è completamente limitato dai valori e dagli atteggiamenti dell’inconscio collettivo ed è ben lontano dalla totalità psichica.

Fase Archetipo Chiave Compito Evolutivo
Prima Ombra Riconoscere e integrare la propria parte inconscia e rimossa.
Seconda Anima (per l’uomo) / Animus (per la donna) Integrare la propria controparte psichica femminile/maschile.
Terza Vecchio Saggio / Grande Madre Prendere consapevolezza delle proprie potenzialità e saggezza interiore.
Ultima Raggiungere la totalità psichica, l’unione di conscio e inconscio.

Immagine in evidenza: artribune.com

Articolo aggiornato in data: 21 agosto 2025

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A proposito di Marika Burani

Mi chiamo Marika, sono nata a Napoli il 13 Aprile del 2000. Ho frequentato il Liceo delle Scienze Umane ''Eleonora Pimentel Fonseca''. Attualmente studio Mediazione Linguistica e Culturale all'Università degli studi di Napoli ''L'Orientale''. I miei interessi sono la Storia, la Musica, il Cinema e la Politica. Nel mio tempo libero creo vestiti all'uncinetto e ai ferri e gioielli in alluminio e rame.

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