Musei archeologici in Grecia: i 4 da vedere

Musei archeologici in Grecia: quali vedere

Il museo rappresenta il patrimonio artistico, culturale e storico di un popolo. La Grecia, ad esempio, ne è ricca. Di seguito una classifica dei 4 imperdibili.

Museo dell’Acropoli, Atene: il più noto tra i musei archeologici in Grecia

Il museo dell’Acropoli di Atene è il più noto tra i musei archeologici in Grecia. La sua vasta collezione comprende statue e reperti appartenenti all’Acropoli. Il progetto del museo è dell’architetto Tschumi, ma nonostante il museo dovesse essere inaugurato nel 2004, aprì solo nel 2009.

Il museo è composto da 3 piani, che presentano cronologicamente l’arte greca, dal periodo arcaico a quello romano.

Nella galleria arcaica, al pianoterra, vi sono 5 Cariatidi, ovvero le colonne con una forma di donna che facevano da supporto ad una parte del tempio di Eretteo. Le statue originali furono sostituite con delle copie per non farle rovinare dallo smog. Il museo conserva, inoltre, il busto, la testa e una parte del cavallo del Cavaliere Rampin, statua in marmo del VII secolo a.C.

Al terzo piano è possibile visitare la galleria del Partenone. Alla fine della galleria vi è il piano mezzano, che contiene reperti risalenti al periodo classico fino a quello romano.

Museo Archeologico di Heraklion, Creta

Il Museo Archeologico di Heraklion, situato al centro di Creta, è tra i più importanti musei archeologici in Grecia. Esso contiene una vasta collezione di arte minoica. I reperti del museo risalgono a un periodo che va dal neolitico all’età greco-romana, e furono raccolti attraverso scavi di palazzi, insediamenti, santuari e cimiteri. La collezione contiene, inoltre, ceramiche, utensili, armi, sculture e affreschi di Creta. Al primo piano è possibile vedere le collezioni di Metaxa, Nikos e Giamalakis. Al secondo piano vi sono gli affreschi di Cnosso, tra i più noti reperti: le Dee Serpente, il sarcofago di Agia Triada, i vasi di Kamares e le tavole di Cnosso.

Museo Nazionale di Atene

Il Museo Nazionale di Atene è uno dei più noti musei archeologici in Grecia. Esso offre una collezione di arte ellenica, oltre a collezioni egizie e romane. La sala 4, ad esempio, mostra l’arte micenea, maschere d’oro, come quella di Agamennone, vasi e affreschi. Le sale 5 e 6, invece, contengono diverse statuette del periodo neolitico. Nelle sale dalla 7 alla 13 è possibile vedere sculture che risalgono all’VIII sec a.C. Nella sala 14 vi sono le sculture del tempio di Afea. Nella sala 15 è presente la statua in bronzo di Poseidone risalente al 460 a.C. Nella sala 21 vi è il fantino di Artemisio. Infine, nella sala 30 vi è la Testa di Zeus.

Museo di Delfi

Il museo di Delfi è uno dei più conosciuti musei archeologici in Grecia.

Nel museo, composto da 14 stanze, è possibile vedere molte statue, tra cui l’auriga di Delfi del 475 a.C., il fregio del Tesoro dei Sifni e la Sfinge di Naxos. Nelle prime due stanze vi sono oggetti molto antichi.

Nella stanza 3 è possibile vedere i Kouroi di Delfi, ovvero statue maschili arcaiche del 600 a.C., e le metope del Tesoro di Sicione. Nella stanza 4 vi sono le statue crisoelefantine, che dovrebbero indicare la triade di Apollo, Artemide e la loro madre, Leto. Nella stanza 5 vi è un basamento del tesoro dei Sifni, la cariatide del tesoro dei Sifni, la Sfinge dei Nassi, e una parte del fregio del tesoro dei Sifni. La stanza 6 mostra le facciate del Tempio di Apollo, mentre le stanze 7 e 8 contengono il Tesoro degli Ateniesi. Nelle stanze 9 e 10 contengono oggetti del Tempio di Atena Pronaia. La stanza 11 mostra oggetti dell’età tardo classica. La stanza 12, invece, mostra oggetti dell’età tardo-ellenistica e romana. Nella stanza 13 vi è la statua dell’Auriga del V secolo. Nella stanza 14, infine, è possibile vedere la Testa di un filosofo, forse Plutarco, l’iscrizione nella stele votiva di Plutarco e un marmo che forse rappresenta Ercole.

Fonte immagine: Pixabay

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