Scrittura cinese: l’importanza dei tratti

La scrittura cinese non ha un alfabeto, ma è un sistema basato su caratteri.
I “simboli” che compongono la scrittura cinese non sono né lettere, né ideogrammi, ma si chiamano caratteri (汉字 hànzì). Per capire come funziona questo sistema così diverso dal nostro, possiamo dire che a ogni carattere corrisponde un significato, un concetto.

Per scrivere una parola cinese basta un solo carattere, anche se nel cinese moderno la maggior parte delle parole sono composte da due caratteri. Nelle lingue che usano un alfabeto, invece, una parola è composta da una serie di lettere che prese singolarmente non hanno alcun significato (salvo rare eccezioni).

Ordine e direzione della scrittura cinese:
La direzione della scrittura cinese è proprio come quella occidentale, di fatti il cinese moderno si scrive da sinistra verso destra e dall’alto verso il basso.
L’ordine da destra a sinistra in verticale era usato in passato (si trovano facilmente libri scritti in questo modo) e derivava dall’uso di strisce di bambù su cui erano scritti i primi testi in cinese.

I tratti nella scrittura cinese:

I tratti sono semplicemente i punti (点 diǎn) e le linee (线 xiàn) che compongono i caratteri.
Quando si parla di un tratto, in cinese 一笔 (yībǐ), 一画 (yīhuà) o 笔画 (bǐhuà, si intende ciò che si scrive ogni volta che la penna (笔 bǐ) o il pennello (毛笔 máobǐ) si appoggia sul foglio fino a quando si risolleva dalla carta.

Il tratto nella scrittura cinese è l’unità più piccola che forma il carattere. I caratteri antichi non erano costruiti secondo il concetto di “tratto”; nella scrittura dei sigilli 篆书 (Zhuànshū), ad esempio, la forma dei tratti (笔形 bǐxíng) aveva linee curve e unite ed era difficile distinguere dove iniziasse o finisse la singola linea.

La classificazione dei tratti nella scrittura cinese:

  1. Il tratto orizzontale 横 (héng),
  2. Il tratto verticale 竖 (shù)
  3. Il puntino 点 (diǎn)
  4. L’uncino 钩 (gōu)
  5. Il tratto ascendente da sinistra a destra che finisce a punta, 提(tí)
  6. La curvatura 折 (zhé)
  7.  Il tratto discendente da destra a sinistra, che termina a punta 撇 (piě)
  8. Il tratto discendente da sinistra a destra, che termina “piatto” 捺 (nà)

L’ordine dei tratti:
Nella scrittura cinese seguire l’ordine dei tratti è fondamentale per realizzare correttamente i caratteri, esso è chiamato 笔顺 (bǐshùn). Quindi per ogni carattere esiste un ordine corretto e standard da seguire.
Conoscere e rispettare l’ordine velocizza il processo di scrittura e rende possibile scrivere caratteri più eleganti, comprensibili e armoniosi; inoltre, se si conosce la sequenza dei tratti sarà molto più facile leggere anche il corsivo, la scrittura usata quotidianamente dai cinesi.

Esistono alcune regole principali della scrittura cinese, in parte dipendenti dalla struttura stessa dei caratteri, che sono spesso suddivisi in parti, genericamente chiamate radicali (aiutano a memorizzare l’ordine dei tratti in quanto sono parti fisse che si ripetono uguali in tantissimi caratteri):

  1. 从上到下 (cóng shàng dào xià), dall’alto al basso;
  2. 从左到右 (cóng zuǒ dào yòu), da sinistra a destra. Quando ci sono tratti in verticale, quelli a sinistra vengono scritti prima di quelli a destra;
  3. 先横后竖 (xiān héng hòu shù), prima il tratto orizzontale e poi quello verticale. Quando ci sono caratteri in cui due tratti si intersecano, quello orizzontale viene scritto prima di quello verticale;
  4. 先撇后捺 (xiān piě hòu nà), prima il tratto discendente verso sinistra, poi il tratto discendente verso destra;
  5. 从外到内 (cóng wài dào nèi), dall’esterno verso l’interno. Nei caratteri in cui compare una “cornice” esterna, essa va scritta prima di tutto ciò che racchiude;
  6. 先中间后两边 (xiān zhōngjiān hòu liǎngbiān), prima la parte centrale e poi le due laterali: in alcuni caratteri dalla struttura particolare, si scrive prima il tratto centrale e poi quelli a sinistra e a destra.

    Fonte immagine: Pixabay

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