Test basato sul disegno: di cosa si tratta e significati

test basato sul disegno

Il test basato sul disegno rappresenta, come diceva Widlocher: «una via di accesso privilegiata alla conoscenza dell’inconscio». Per indagare sulla personalità di un paziente, gli psicologi chiedono a quest’ultimi di sottoporsi ad un test basato sul disegno ovvero chiedono al paziente fare un disegno e poi commentarlo. 

I criteri che vengono utilizzati durante il test basato sul disegno sono:

  • la pressione del tratto sul foglio;
  • le cancellature;
  • la collocazione del disegno all’interno della pagina;
  • le dimensioni del disegno;
  • il tempo impiegato per riprodurre il disegno;
  • i commenti che il paziente fa sul disegno.

Le figure che, solitamente, si fanno protagoniste dei test basati sul disegno sono le figure umane, la famiglia, gli alberi o delle case. Andiamo a vedere ciascuna figura più nel dettaglio.

Il disegno della figura umana

Il test basato sul disegno della figura umana fu introdotto da Karen Machover nel 1949 ed è uno dei disegni più utilizzati nella pratica clinica. Lo psicologo chiede al paziente di disegnare una persona e poi di disegnare una seconda figura che sia di sesso opposto alla prima. In seguito, lo psicologo inizia a fare domande per avere maggiori dettagli e informazioni sulla personalità, sul carattere e sull’identità delle figure disegnate. Questo test è molto importante perché il disegno di una persona qualunque porta, in realtà, a disegnare un insieme di esperienze, di avvenimenti, di ostilità che riguardano il paziente in prima persona.

Il disegno della famiglia

Il test basato sul disegno della famiglia fu diffuso da Hulse nel 1952 negli USA e poi in Europa e viene utilizzato dagli psicologi soprattutto con i bambini. Inizialmente, si tendeva a fare disegnare al bambino la sua vera famiglia ma, successivamente, si capì che era più appropriato far disegnare una famiglia qualunque in modo da lasciare il paziente libero di poter esprimere attraverso il disegno le sue esperienze e le sue fantasie. Questo test parte dal presupposto che la personalità di un bambino cambia e viene modellata in base alle relazioni e ai rapporti con i familiari poiché, la famiglia, è il primo gruppo di persone con cui entra in contatto e va quindi ad influenzare positivamente o negativamente la psiche del bambino. Quello che si ottiene attraverso questo disegno è l’immagine del bambino e della sua visione di famiglia, le relazioni che egli intrattiene con i membri della sua famiglia e i litigi o momenti felici che caratterizzano le giornate con la sua famiglia.

Per quanto riguarda il test basato sul disegno della famiglia, nel 1970 grazie a Kaufman e Burns, abbiamo un’ulteriore evoluzione ovvero non si richiedeva più al paziente di disegnare la propria famiglia o un’ipotetica famiglia ma di disegnare specificamente ogni componente mentre compie diverse azioni.

Il  disegno dell’albero

Il test basato sul disegno dell’albero fu ideato da Jucker nel 1949 e viene usato per conoscere la personalità del paziente per intero. Come tutti sappiamo, l’albero è il simbolo della vita e del legame tra l’essere umano e le sue caratteristiche. In questo caso, verrà analizzato il disegno prima nei minimi particolari prendendo in considerazione se ci sono foglie, radici, com’è posizionato l’albero sul foglio e poi, il disegno nella totalità relazionato all’età, le esperienze e le conoscenze del paziente.

Il disegno della casa

Il test basato sul disegno della casa fu introdotto da Minkowska nel 1949; esso va ad analizzare l’affettività del bambino, che è il principale paziente che viene sottoposto a questo tipo di test poiché la casa è l’ambiente principale in cui il bambino nasce e cresce. La casa è lo spazio in cui il bambino instaura le prime relazioni e diventerà simbolo di un luogo in il bambino potrà rifugiarsi dalle sue ansie e paure. Grazie a questo test, il paziente descrive le sue esperienze e l’immagine che egli ha della famiglia in base ai particolar che inserisce nel disegno come i colori, la presenza di finestre e che esse siano aperte o chiuse. Questi particolari andranno ad indicare sentimenti come gioia, serenità, ansia o inquietudine.

Fonte immagine: Pixabay

Altri articoli da non perdere
Piatti tradizionali canadesi: i 3 sapori iconici del Canada

Il Canada è noto per i suoi paesaggi spettacolari, che vanno da foreste infinite e laghi cristallini a metropoli moderne Scopri di più

Grecismi nella lingua italiana: 30 parole che usiamo ogni giorno

Se il latino è la madre della lingua italiana, il greco antico ne è senza dubbio il fondamento culturale. La Scopri di più

Haragei. Energia vitale e sesto senso
Haragei. Energia vitale e sesto senso

Haragei è un termine orientale usato per indicare l’arte di “intuirsi a vicenda senza rendere espliciti i pensieri”. È l’abilità Scopri di più

Location di film e serie a Parigi: le 3 da non perdere
Location di film e serie tv a Parigi

Parigi è da sempre considerata la città dell'amore, grazie ai suoi paesaggi romantici, alla Senna e ai suoi ponti. È Scopri di più

Sculture di Arp: le 4 opere da conoscere
Sculture di Arp: le 5 opere da conoscere

Jean Hans Arp è stato un pittore, uno scultore e un poeta francese, riconosciuto tra i fondatori del Dadaismo e Scopri di più

La Sciantosa, dalla Parigi bene all’affascinante Napoli
la sciantosa

La sciantosa, figura iconica della Belle Époque napoletana, evoca immagini di donne affascinanti, maliziose e irresistibili, protagoniste dei café-chantant di Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Cardone Alessia

Vedi tutti gli articoli di Cardone Alessia

Commenta