Cáceres è una città dell’Estremadura, centro di cultura e testimonianza di resilienza. La città nasce in tempi non molto precisi: sono state trovate alcune rovine che risalgono al paleolitico ma venne fondata da Lucio Cornelio Balbo nel 104 a.C.
Indice dei contenuti
- Cosa c’è da sapere su Cáceres
- Storia di Cáceres: dalle origini romane al patrimonio UNESCO
- Cosa vedere a Cáceres: monumenti, musei e quartieri storici
- Come arrivare a Cáceres: consigli di viaggio
- Cosa mangiare a Cáceres: tapas e specialità dell’Estremadura
- Vita notturna a Cáceres: dove divertirsi
- Cáceres: una città universitaria
Cosa c’è da sapere su Cáceres
| Argomento | Descrizione |
|---|---|
| Fondazione | Fondata dai romani nel 104 a.C. |
| Riconoscimenti | Patrimonio dell’umanità UNESCO |
| Posizione | Comunità autonoma dell’Estremadura |
| Vita notturna | Quartiere La Madrila |
Storia di Cáceres: dalle origini romane al patrimonio UNESCO
Ai tempi era molto frequentata in quanto era una via di passaggio tra il regno di Adriano e quello di Traiano, un percorso che oggi si chiama Ruta de La Plata, soprannominata in questo modo dagli arabi. Sono proprio quest’ultimi che nel XII secolo conquistano la città. Sono anni in cui ci sono diverse guerre tra cristiani e mori ma tutto ciò termina nel 1229, quando venne conquistata definitivamente dal Regno di León di Alfonso IX. La città, famosa per la sua variegata architettura, è stata dichiarata Patrimonio dell’UNESCO per lo stato in cui la città si è mantenuta negli anni.
Cosa vedere a Cáceres: monumenti, musei e quartieri storici
A Cáceres è possibile girare per la città e percepire la storia e il lavoro che le popolazioni che si sono successe negli anni hanno fatto. Il turismo, di fatti, è molto presente. È obbligatorio visitare il Museo di Cáceres, Plaza Mayor, il Palazzo dei Golfines de Abajo, Torre di Bujaco, Palazzo di Ovando, Palazzo di Mayoralgo, la Chiesa di San Francisco e collegio della Compañía de Jesús, Casa del Sol e il Palazzo Episcopale. Questi sopraelencati sono solo alcuni dei posti da poter visitare, ma sicuramente vi piacerà passeggiare per le sue stradine nel Casco-antiguo, per il Paseo de Cánovas o trascorrere una giornata nell’enorme Parque del Príncipe.
Come arrivare a Cáceres: consigli di viaggio
Per arrivare in città non è semplicissimo se si parte dall’Italia: bisogna prendere un aereo e atterrare a Siviglia, Madrid o addirittura Lisbona, in Portogallo. Successivamente bisogna prendere un autobus o il treno e mettersi in viaggio per 3 o 4 ore.
Cosa mangiare a Cáceres: tapas e specialità dell’Estremadura
Mangiare a Cáceres sarà una vera e propria esperienza sensoriale: il consiglio per qualsiasi città spagnola è quello di mangiare in giro tapas. È un’ottima occasione per assaggiare un po’ di tutto, carne e pesce.
Vita notturna a Cáceres: dove divertirsi
Questa città sorprende sempre in quanto è presente una vita notturna abbastanza frequentata, sia d’estate che d’inverno. Sto parlando in particolare de La Madrila, un quartiere di Cáceres in cui vi sono una serie di discoteche in cui poter passare la serata a ritmo di musica, in particolare reggaeton. Ce n’è per tutti: ci sono discoteche giovanili ma anche luoghi in cui anche gli adulti possono spassarsela. Inoltre, è possibile trascorrere la sera semplicemente in alcuni bar nel Casco-antiguo e a Plaza Mayor.
Cáceres: una città universitaria
È una città per tutti, molto conosciuta per ospitare anche la stragrande maggioranza delle facoltà dell’Università di Estremadura (UEX), che dà a Cáceres una boccata di aria fresca grazie alla presenza di tantissimi giovani studenti che spesso si trasferiscono nel cuore dell’Estremadura.
Cáceres è una città che incanta con la sua storia millenaria, la sua architettura variegata e la sua vivace atmosfera. Che tu sia un appassionato di storia, un amante dell’arte, un buongustaio o un nottambulo, Cáceres saprà sorprenderti e regalarti un’esperienza indimenticabile.
Fonte immagine: Wikimedia Commons
Articolo aggiornato il: 22/12/2025

