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Eroica Fenice

Cosa vedere a Budapest, la bellezza che non ti aspetti

Piccola guida su cosa vedere a Budapest.

Devo ammettere che, pur essendo una viaggiatrice, fino a qualche anno fa Budapest non mi attirava più di tanto. Poi amici e conoscenti che c’erano stati hanno cominciato a parlarmi della città in maniera contrastante: ad alcuni era piaciuta moltissimo, ad altri per niente. Ed allora mi sono incuriosita perché quando un luogo suscita impressioni così contrastanti la cosa per me diventa interessante. Ci sono città obiettivamente belle e nessuno oserebbe metterlo in dubbio, esempio fra tutti è Parigi. Ma ci sono altre città che suscitano sempre impressioni diverse come Berlino e Londra…e sono quelle le mie preferite!

A novembre scorso quindi ho fatto un salto a Budapest per cinque giorni e sono rimasta molto sorpresa dalla vivacità e dalle bellezza della capitale ungherese.

La città, che sorge sulle due sponde del Danubio, fu fondata dai Celti intorno al I secolo a.C.; fu poi occupata dai Romani che vi costruirono l’insediamento di Aquincum, che divenne un importante centro della Bassa Pannonia. Nel XVI secolo Budapest venne conquistata dai Turchi che lasciarono la città solo nel 1686, quando vennero sconfitti dalle truppe asburgiche. Divenne così insieme a Vienna una delle città più importanti dal punto di vista culturale e artistico dell’impero austroungarico. In tempi più recenti, nel secondo dopoguerra fino al 1989, Budapest ha rappresentato una delle più importanti città dell’Unione Sovietica.

Cosa vedere a Budapest? C’è tantissima scelta!

Budapest risulta oggi divisa in due distretti che sorgono sulle rive opposte del Danubio e sembra che il fiume abbia contributo a mantenere le distanze tra due parti della città che, specialmente dal punto di vista architettonico, risultano completamente diverse: Buda, sulla sponda occidentale, rappresenta il glorioso passato imperiale, Pest invece il passato comunista e la modernità.

La zona di Buda che si sviluppa in altezza ed è raggiungibile anche attraverso una piccola funicolare in legno, comprende il Palazzo reale oggi sede della Galleria Nazionale ungherese, la chiesa di San Mattia costruita nel ‘200, il quartiere del castello con i suoi labirinti sotterranei e lo spettacolare bastione dei Pescatori. Quest’ultima costruzione che con le sue fiabesche torrette può apparire di età medievale in realtà risale alla fine del 800 e prende il nome dal luogo in cui età medievale era collocata la corporazione dei pescatori a protezione della città. Da qui è possibile ammirare la città in tutto il suo splendore, attraversare con lo sguardo il Danubio fino alla sponda opposta dove si erge una costruzione grandiosa, il Parlamento. La zona di Buda è dunque quella asburgica, la zona che la principessa Sissi amava frequentare.  Tra una passeggiata e la visita della chiesa di  San Mattia prendetevi una pausa e sedetevi in una delle pasticcerie più antiche della città: si tratta di Ruszwurm dove potrete assaggiare ottimi pezzi di torte.

La zona di Buda quindi è molto bella, ma anche molto turistica; trattandosi inoltre di una zona prevalentemente residenziale si ha l’immagine di vivere in un luogo senza tempo, ma anche senza contatto con la vita reale della città.

Attraversiamo quindi quello che solo un tempo poteva essere definito “il bel Danubio blu” lungo l’imponente Ponte delle Catene e ci spostiamo sulla riva di Pest. La passeggiata sul lungo fiume a Pest, con la vista del castello di Buda, il tram che compie il suo percorso quasi parallelamente al fiume è molto piacevole.  Consiglierei un giro in barca sul Danubio  dal momento che in questo modo si ha la possibilità di osservare la città da un’altra prospettiva e di vedere anche l’isola di Margherita che sorge tra le due sponde: si tratta di una grande zona verdeggiante dove i cittadini amano andare a fare jogging e che si affolla solo d’estate poichè lì si svolge lo Sziget festival, uno dei più importanti festival rock europei.

Ritornando a passeggiare sulla riva di Pest, si avvicendano edifici di struttura completamente diversa: da un lato l’imponente edificio bianco del Parlamento costruito in stile neogotico all’inizio del ‘900, dall’altro i palazzi di epoca sovietica, squadrati, scuri, decisamente brutti.

Lasciando il lungo fiume ed entrando del cuore di Pest si scopre tutta la vivacità della città con la strada dei negozi, Vaci Utca, i caffè e il duomo di Santo Stefano, chiesa costruita nella seconda metà dell’800 in cui si conservano le reliquie del santo. È possibile inoltre salire sul campanile della chiesa e osservare i tetti di Pest e in lontananza il castello di Buda.

Percorrendo Andrássy Út, ampio e lungo viale ricco di boutique e caffetterie e lungo il quale si trova il palazzo dell’Opera ungherese, si giunge nella Piazza degli eroi (Hősök tere), una delle più importanti piazze della capitale ungherese ai lati della quale, uno di fronte all’altro, sorgono la Galleria d’arte Műcsarnok e Museo delle belle arti (Szépművészeti Múzeum) che ospita, oltre ad una piccola collezione egizia e greco-romana una ricca collezione di arte fiamminga e spagnola.

Dalla Piazza degli eroi si accede inoltre al parco Városliget all’interno del quale potete trovare uno dei più grandi edifici termali di Budapest, le terme di Szechenyi. Si tratta di una chicca da non perdere assolutamente! L’elegante edificio termale in stile neobarocco, costruito alla fine dell’ 800, ospita diverse saune, circa quindici piscine interne e tre ampie piscine esterne nelle quali è possibile sguazzare ad una temperatura di 40° quando all’esterno ce ne sono meno di 10°. Con un piccolo sovrapprezzo potrete prendere in fitto teli e ciabattine e potervi rilassare nuotando in vasche marmoree  poste in stanze finemente decorate e stuccate.

Ma Budapest non è solo una città ricca dal punto di vista culturale, ma anche famosa per la sua vita notturna. Nei pressi della zona ebraica, dove sorge anche la grande Sinagoga, si avvicendano una serie di localini ben curati ed accoglienti. Bellissimi i cortili di Kiraly utca: all’interno locali, bed and breakfast, ma anche nuove abitazioni e appartamenti in cui alloggiare per alcuni giorni (tra di essi Gozdu Court). Ma se andate a Budapest e una cosa non potete perdere: il Szimpla. Si tratta di un locale molto particolare che è classificato come “ruin pub”, un pub che sembra davvero cadere a pezzi! A vederlo sembra una grande casa occupata per i graffiti, l’arredamento vintage che riempie piccole stanzette laterali e i colori, ma all’interno si trovano due banconi del bar, un piccolo bistrot e al piano superiore anche una casa discografica. Si organizzano infatti continuamente serate di musica dal vivo, concerti e altre manifestazioni. L’ambiente è vivace, frequentato da persone di ogni tipo, ungheresi  e stranieri, giovani e meno giovani. Sicuramente  un luogo particolare e da scoprire!

Per quel che riguarda gli spostamenti la capitale non è così estesa e si gira molto facilmente. Oltre alla caratteristica funicolare di Buda, a Pest c’è la  metropolitana che, nonostante l’aria un po’ decadente funziona benissimo. L’aeroporto, una costruzione nuova e quasi futuristica è collegato alla città con un pullman, ma anche prendere il taxi non risulta estremamante caro.

La vita infatti è molto economica rispetto alle altre capitali europee: per fare un esempio una birra alla spina media può anche costare 2 euro… ma naturalmente, dovendo continuamente eseguire operazioni di cambio valuta nella vostra mente per sapere quanto avrete speso in fiorini ungheresi, sicuramente alla fine andrete a perderci di più di quello che pensavate.

Budapest insomma risulta una città complessa, estremamente variegata, ma vivace e giovane, una città sorprendente nella quale è piacevole passare qualche giorno, ma dove sembra anche possibile immaginare di trascorrere un periodo più lungo.

Unico problema con cui dovrete fare i conti: la lingua. L’ungherese infatti, classificata non a caso come lingua non indeuropea, è veramente incomprensibile. Con l’inglese e in alcuni casi ancor meglio col tedesco non avrete problemi a comunicare…e nel peggiore dei casi, potete sempre farvi capire a gesti! 

Ora che sai cosa vedere a Budapest, non ti resta che andarci!

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