Cosa vedere ad Okinawa: 5 isole paradisiache

Cosa vedere ad Okinawa: 5 isole paradisiache

Vuoi organizzare un viaggio presso una destinazione con paesaggi variegati e tante cose da vedere, ma che al tempo stesso ti conceda qualche giorno di relax al mare? Perfetto, il Giappone è la destinazione che fa al caso tuo! Oltre alle numerose e affascinanti attrazioni del Giappone continentale, prendere un volo interno della durata di circa due ore è la via più conveniente per rilassarsi qualche giorno presso una delle isole paradisiache di Okinawa. Ma, cosa c’è di così bello da vedere ad Okinawa?

L’arcipelago delle isole di Okinawa fa parte della prefettura di Okinawa, situata a Sud del Paese del Sol Levante, ed è costituito dall’isola omonima, che è la più grande, e da 160 isole minori, che si estendono lungo un’area di 2.265 km², tra l’Oceano Pacifico e il mare cinese orientale. Questo grande arcipelago, noto anche come l’Arcipelago delle isole Ryūkyū, è sede di spiagge paradisiache di sabbia bianca e acque cristalline, con meravigliose barriere coralline che ricoprono i fondali marini, nonché custode di un ricco patrimonio culturale.

Oltre alle numerose cose da vedere, ad Okinawa ci sono tantissime attività interessanti da poter svolgere: lo snorkeling, il surf e le immersioni, tipiche per l’ampia varietà di flora e fauna marina. Tuttavia, queste ultime elencate sono solo alcune delle tante attività praticabili ad Okinawa: il clima subtropicale di queste isole sostiene una densa foresta pluviale, che permette anche di stare a stretto contatto con la natura, praticando attività come il trekking. Inoltre, non dimentichiamo la disciplina del karate, uno sport nato in Cina, ma introdotto in Giappone attraverso il Regno di Ryūkyū, l’odierna Okinawa.

La vita frenetica e la corsa al successo delle metropoli giapponesi, qui, sono assenti. Non a caso, l’isola è una cosiddetta zona blu, un termine usato per indicare aree geografiche speciali del mondo, in cui le persone godono di un benessere e di una longevità maggiore rispetto alla media mondiale.

Cose c’è da vedere ad Okinawa?

Tra le centinaia di isole che compongono l’arcipelago delle isole di Okinawa, ne abbiamo selezionate alcune che, secondo il nostro parere, sono le più belle. Tuttavia, è veramente difficile scegliere, poiché ognuna di esse offre numerosissime cose da vedere e le attrazioni ad Okinawa non finiscono mai di stupire.

  1. L’isola di Okinawa

La più conosciuta e la principale dell’arcipelago, con capitale Naha, ha uno spirito molto diverso da quello del Giappone continentale, legato al passato ed alla storia dell’isola. L’isola di Okinawa, facente parte del Regno di Ryūkyū, era solita commerciare con la Cina e tutto l’Est ed il Sud-Est Asiatico, ereditando, così, nei secoli, diversi usi e costumi dei luoghi con cui era in affari. Tra le cose da vedere ad Okinawa ci sono diverse attrazioni, tutte legate alla sua storia e alla sua tradizione.

Nella parte Nord dell’isola si può assistere a uno spettacolo naturale molto suggestivo, dove le montagne incontrano la costa. In quest’area si trova un vero e proprio tesoro naturale: la foresta di Yanbaru, il più grande agglomerato di mangrovie dell’isola principale di Okinawa. Una gita in kayak permette di visitare ogni meandro della foresta, fino a raggiungere le acque cristalline dell’Oceano Pacifico.

Nella zona centrale dell’isola si trova il villaggio di Yomitan, famoso per la produzione di ceramiche. Da parte sua, l’area meridionale, ricoperta di piantagioni di canna da zucchero, conserva le tracce del suo passato storico: dalle rovine di antichi castelli alle ferite lasciate su questa terra dalla Seconda Guerra Mondiale, dove si combatté la battaglia di Okinawa. Oggi l’isola racconta la sua storia attraverso diversi siti storici e memoriali, come il Peace Memorial Park.

Ad Okinawa è inoltre possibile ammirare un meraviglioso spettacolo della natura: la fioritura dei ciliegi, il cui fiore, detto Sakura, è considerato un simbolo di rinnovamento, bellezza e vitalità. Essa si verifica dalla metà di gennaio alla metà di febbraio (prima rispetto al Giappone continentale).

  1. L’isola di Ishigaki

È la più popolare per il turismo Giapponese, grazie alle sue spettacolari spiagge di Sukuji e Kabira Bay. Non è solo sede di uno splendido mare, ma custodisce anche un bagaglio culturale ricco di tradizione, che si riflette nelle affascinanti cose da vedere in quest’isola dell’arcipelago di Okinawa: la Miyara Donchi, un’ex residenza in stile Samurai, il tempio Torin-ji e il museo di Yaeyama della città di Ishigaki, per ripercorrere la storia e la tradizione delle sue isole, attraverso una bellissima esposizione di canoe in legno, ceramiche antiche, indumenti tradizionali, utensili di uso quotidiano.

  1. L’isola di Taketomi

Qui, la tradizione della tessitura del Minsa, risalente al XVI secolo, è stata mantenuta e tramandata nel tempo: si tratta di un processo di lavorazione del tessuto per l’obi del kimono, caratterizzato da motivi intrecciati, che simboleggiano l’augurio di un amore felice e duraturo. Anche qui sono presenti bellissime spiagge, tra cui Kaiji Beach, famosa per la sua sabbia formata da piccoli granelli a forma di stella.

  1. L’isola di Miyako

Le sfumature turchesi delle sue acque richiamano quelle caraibiche. I suoi ricchi fondali la rendono una meta ideale per le immersioni e lo snorkeling. È un’isola ricca di cose da vedere, in particolare le sue spiagge meravigliose, come quella di Yonahamaehama, nota per avere la sabbia più bianca nel Pacifico, la spiaggia di Yoshino e di Sunayama, circondata da particolari formazioni rocciose.

  1. L’isola di Zamami

Tra le spiagge da vedere ad Okinawa non può assolutamente mancare Furuzamami Beach, nell’isola disabitata di Zamami, appartenente al gruppo delle Kerama. È molto facile da raggiungere: basta prendere un traghetto da Naha della durata di 15 minuti. Il mare di color azzurro intenso, in questo tratto di costa, è particolarmente ricco di coralli e di creature marine. Per questo motivo, è una località di mare perfetta per fare snorkeling, immersioni, ma anche kayak. Per la tutela dell’ampia varietà delle sue barriere coralline e della qualità eccelsa delle sue acque, nel 2014 è stato istituito il Parco Nazionale di Kerama Shotō.

Il nostro consiglio è quello di visitare questo eden terrestre il prima possibile: il fatto di essere poco conosciuto lo rende una località non intaccata dal turismo, che spesso minaccia l’autenticità di un luogo. Perciò, che aspetti? Prenota il tuo volo ad Okinawa e goditi la tua vacanza su uno dei suoi atolli in mezzo al mare!

Fonte immagine in evidenza: Pixabay

A proposito di Sara Russo

Vedi tutti gli articoli di Sara Russo

Commenta