Cosa vedere in Kenya: 5 consigli da non perdere

Cosa vedere in Kenya: 5 consigli da non perdere

Sei triste perché l’inverno è alle porte? La solita routine ti annoia? Puoi sempre prendere un break dai tuoi impegni, scegliendo una delle mete meravigliose per sfuggire al freddo gelido dell’inverno. In particolare, il Kenya è una nazione dell’Africa Orientale con una gran varietà di paesaggi mozzafiato, un mare spettacolare e numerose cose da vedere. Hai mai sentito parlare di Mal d’Africa? È un misto di sensazioni che sfociano nel sentimento di nostalgia e di malinconia che si provano dopo aver intrapreso un viaggio alla scoperta dell’Africa; può sembrare assurdo, ma è così! Adesso vediamo insieme 5 consigli che ti aiuteranno a decidere cosa vedere in Kenya per organizzare un itinerario perfetto.

1. Cosa vedere in Kenya

Tra le cose da vedere in Kenya, Watamu è una località di mare dalle sfumature turchesi che non può mancare nel tuo itinerario, perfetta anche come zona di alloggio. Camminando verso la barriera corallina di Jakaranda Beach sarà possibile incontrare svariate meraviglie marine, di ogni tipo e di ogni forma. Perciò, non dimenticare di indossare delle scarpette da mare o rischierai di graffiarti con i coralli. Un’isola che non puoi assolutamente non andare a vedere se vai in Kenya è Sardegna 2, nota come “i Caraibi di Watamu”, che è assolutamente un’escursione da non perdere: si partirà dal proprio resort con una barchetta, diretti verso questa magnifica spiaggia con numerosi atolli che fuoriescono dall’acqua. 

2. Fare il Safari

Non puoi perderti il Safari in una delle aree naturali protette che offre questa terra meravigliosa, come lo Tsavo East o lo Tsavo Ovest National Park. È un’esperienza che va dai 2 ai 3 giorni: la sveglia è alle 4:30 del mattino (poiché all’alba è più facile avvistare gli animali). Qui comincia questa fantastica avventura, ricca di colpi di scena: si è diretti a bordo di una Jeep verso il deserto, pronti a vedere le meraviglie della savana in Kenya. Non è garantito l’avvistamento di tutti i Big Five della Savana, cioè: leone, ghepardo, rinoceronte, elefante e bufalo; bisogna avere molta fortuna. È sconsigliato indossare indumenti con colori sgargianti e fare movimenti bruschi, è sempre meglio non dare troppo nell’occhio in presenza di animali selvatici. Soggiornerai presso un lodge, dove trascorrerai le ore più calde del giorno, per poi riprendere il safari nel pomeriggio. I lodges hanno delle viste pazzesche, alcuni affacciano su delle pozze d’acqua dove gli elefanti si riuniscono per bere: si muovono in branco e sembrerà di vederli svolgere una danza attorno alla pozza. L’ultimo giorno dell’escursione comprende una visita in un villaggio che ti permetterà di conoscere la gente del posto, per questo è consigliato portare con sé vestiti, quaderni e matite da donare a tutti coloro che ne hanno bisogno. Tornerai straziato, ma allo stesso tempo con il cuore strabordante di emozioni.

3. Evitare il periodo delle piogge

Il periodo migliore per visitare il Kenya va da novembre a marzo; ad aprile comincia il periodo delle piogge, ragion per cui i villaggi e i resort chiudono. I temporali possono essere molto forti ed impedirti di vedere qualsiasi cosa in Kenya; perciò, è consigliabile visitare il Paese fuori dal periodo della stagione piovosa.

4. Cos’è la bassa marea?

In alcune ore della giornata si verifica il fenomeno della bassa marea, che fa sì che gli atolli emergano dal fondale marino. Questo alternarsi tra bassa e alta marea è un evento naturale, influenzato dalle fasi lunari ed è particolarmente accentuato in Kenya. È importante esserne a conoscenza ed organizzare le proprie escursioni in base ad esse, perchè le maree potrebbero influenzare la vostra esperienza in Kenya. Ad esempio, con la bassa marea, è impossibile vedere la lingua di sabbia a forma di cuore che sbuca quando la marea è alta nella cosidetta Isola dell’Amore in Kenya.

5. Munisciti di crema solare!

Infine, ciò che non deve assolutamente mancare nella tua valigia, oltre ai bikini, è la crema solare schermo totale. Anche quando piove o quando il cielo è nuvoloso, l’ustione è sempre dietro l’angolo.

Fonte immagine: Archivio personale

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