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Eroica Fenice

I 5 migliori agriturismi a Lucca

Benvenuti in Toscana!

L’etimologia del toponimo Toscana appare non del tutto definita e del suo utilizzo si ha riscontro solo a partire dal X secolo. Il termine sembrerebbe derivare da Tuscia che fin dal lontanissimo III secolo dopo Cristo indicava il territorio abitato dagli Etruschi (o Tusci) che, racchiuso tra il Tevere e l’Arno, fu protagonista di un glorioso passato.
La Toscana racconta ancora oggi un patrimonio storico culturale di immenso valore; la civiltà etrusca avvolta in alone di mistero ancora oggi indecifrabile ha lasciato testimonianze archeologiche di pregio assoluto e un gran numero di reperti legati, in modo particolare, all’arte funeraria.
Le città etrusche spiccano per un sorprendente senso urbanistico e stupisce ancora oggi pensare che il popolo Etrusco conoscesse già l’uso della volta a tutto sesto che seppe trasmettere successivamente ai Romani.
Durante il Medio Evo la Toscana figlia della lotta tra il potere imperiale e quello temporale assistette ad uno sviluppo possente delle cittadine; i liberi Comuni si affermarono come centri politici, di potere e di benessere.
Con il crepuscolo Medievale i fermenti culturali che animano la Toscana esplodono nello splendore Rinascimentale di cui la corte Medicea è l’esempio più fulgido.
Il lungo prestigio toscano trova testimonianza e conferma nelle grandi opere architettoniche civili e religiose che la regione regala ancora oggi ai propri ospiti; l’incommensurabile patrimonio di opere d’arte che abbelliscono chiese e musei è meta ogni anno di un gran numero di turisti mentre la splendida scenografia paesaggistica che contraddistingue il territorio toscano rappresenta soltanto uno dei motivi per i quale val la pena preparare le valige.
Con l’avvento del turismo moderno volto alla continua ricerca non soltanto di luoghi speciali da visitare, ma fatto anche di una ricerca spasmodica di momenti di benessere psico fisico e relax accompagnato da un sano gusto per le eccellenze enogastronomiche del territorio, la Toscana ha consolidato la propria leadership di mercato fra le mete più richieste dal turismo nazionale e d’oltre confine.
Dove andare per “ricaricare le pile”?

Per tutti coloro i quali aspirano ad una vacanza rilassante, la Toscana può essere la risposta giusta. Il mosaico paesaggistico del territorio e le sue molteplici peculiarità offrono un ampio ventaglio di possibilità.
La prima soluzione all’esigenza può essere rappresentata dal turismo termale; la Toscana è nota per le bellissime terme di Saturnia situate nel cuore della Maremma ed incastonate in una natura incontaminata. Oltre alle Terme di Saturnia la Toscana regala altri gioielli del benessere come quelle di Petriolo (in provincia di Siena) e quelle esclusive ed uniche nel genere di Bagno Vignoni.
La seconda strada percorribile per ricaricare le pile è trascorrere del tempo cullati dalla dolcezza dei contorni morbidi della collina toscana; la Val d’Orcia ad esempio, con i suoi scenari unici, regala profumi e sapori di altri tempi. La Toscana offre soluzioni ricettive (come gli agriturismi) di elevatissimo standard ed in grado di aiutare l’ospite a raggiungere un completo relax.
Per tutti coloro i quali, invece, trovassero completo benessere da soluzioni balneari o montane la Toscana si rivela una risposta vincente. L’arcipelago Toscano, lontano dal clamore di mete trafficate, rivela piccole perle come Capraia e l’Isola del Giglio mentre per emozioni ad alta quota la Lunigiana, la Garfagnana o il triangolo del Monte Amiata sono destinazione poco conosciute, ma di grande valore.

Scoprire Lucca e provincia

La Toscana settentrionale è una delle aeree meno conosciute dal turismo d’oltre confine. Le bellissime spiagge della Versilia, se paragonate ad altre zone litoranee del nostro Paese, sono meno attrattive della media mentre l’entroterra rimane un territorio sconosciuto ai più e non molti sono i turisti che si inoltrano verso le Alpi Apuane o verso le remote zone della Lunigiana e della Garfagnana.
Nonostante ciò il territorio racchiuso nella provincia di Lucca è di grande pregio naturalistico e storico mentre le tradizioni locali che si palesano nelle eccellenze culinarie regalano al palato gusti decisi e sapori di una terra rurale.
Per andare alla scoperta della provincia di Lucca è necessario trovare un punto di partenza comodo, confortevole e rilassante da cui partire. Alloggiare in un agriturismo è un privilegio di cui non privarsi; scopriamo,allora, cinque soluzioni prestigiose nella vasta offerta di strutture ricettive che la zona propone.

Le Murelle

Soluzione esclusiva e rivolta ad un numero limitato di ospiti. Tipica fattoria toscana con piscina e dotata di tutti i comfort consente di raggiungere in breve tempo il capoluogo di provincia e le sue bellezze storico artistiche. Da non perdere la visita alla cinta muraria cinquecentesca che circonda la città unica per imponenza e stato di conservazione e il centro storico e le sue “cento chiese”.

Villa del Vescovo

Situata nella campagna lucchese a meno di 10 chilometri dalla città, è una bellissima dimora storica del XVII secolo ristrutturata e di grande eleganza. Immersa in un giardino rigogliosa e protetta da mura storiche, la Villa del Vescovo offre 5 alloggi prestigiosi con una piscina ad uso esclusivo.

Saralisa

L’agriturismo Saralisa si trova nel borgo di Montecarlo sospeso tra le province di Lucca e Pistoia in una zona dalle colline dolcissime e dalla grandissime tradizione enologiche. La struttura mette a disposizione 4 appartamenti con uso piscina e dotati di ogni comfort. Soluzione ideale per una vacanza a contatto con la natura, per un relax psico fisico e per gustare ricette legate alle tradizioni accompagnate dai prestigiosi vini locali.
Tenuta Mariani
Situato nel cuore della Versilia a ridosso delle Alpi Apuane e con una splendida vista sul lago di Massaciucoli, l’agriturismo è una casa colonica di fine 1700 elegantemente ristrutturata.

Villa Cavallini

L’agriturismo si trova a Camaiore sulla Via Francigena a pochi chilometri dalle spiagge più belle della Versilia da un lato e dalle riserve naturali di Migliarino e San Rossore dall’altro. Completamente immerso nella natura l’agriturismo è soluzione ideale per raggiungere le falesie dedicate all’arrampicata libera, per gli manti del trekking e dei percorsi di mountain bike.
Volendo concludere, possiamo affermare che esistono molti buoni motivi per trascorrere un periodo di riposo e svago in Toscana. se il tempo è tiranno non trascurate di prevedere qualche ora alla scoperta della città e delle sue bellezze architettoniche, ma se il tempo lo consente non perdete l’occasione di andare alla scoperta delle zone più remote della provincia e meno battute dal turismo di massa poiché le emozioni e suggestioni che proverete sono del tutto uniche.

E chi volesse potrebbe anche visitare le province vicine, andando a rilassarsi in un agriturismo Pisa.

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